San Fili

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San Fili
comune
San Fili – Stemma San Fili – Bandiera
San Fili – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Ottorino Zuccarelli (centrosinistra) dal 05/04/2005
Territorio
Coordinate 39°20′00″N 16°09′00″E / 39.333333°N 16.15°E39.333333; 16.15 (San Fili)Coordinate: 39°20′00″N 16°09′00″E / 39.333333°N 16.15°E39.333333; 16.15 (San Fili)
Altitudine 566 m s.l.m.
Superficie 20 km²
Abitanti 2 738[1] (30-06-2012)
Densità 136,9 ab./km²
Frazioni Bucita, Cozzi, Frassino
Comuni confinanti Marano Principato, Montalto Uffugo, Paola, Rende, San Lucido, San Vincenzo La Costa
Altre informazioni
Cod. postale 87037
Prefisso 0984
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078116
Cod. catastale H841
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sanfilesi
Patrono san Francesco da Paola
Giorno festivo 12 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Fili
Posizione del comune di San Fili all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di San Fili all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Fili è un comune di 2.738 abitanti della provincia di Cosenza.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Confina con Rende, San Lucido, Paola, San Vincenzo La Costa. Dista 13 km dal capoluogo Cosenza, 15 km da Paola, 6 km dal Passo Crocetta ed è a 5 km dall'Università della Calabria

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel XV secolo San Fili fece parte della contea di Rende appartenente ai dogi Adorno di Genova dal 1445 al 1529. Sembra che prenda il nome dalla nobile famiglia Sanfelice di origine normanna che nell 'XI secolo partecipò all'eredita' del conte di Montalto. Dal 1532 Rende (e quindi San Fili) fu innalzata a marchesato ed infeudata a Ferrente de Alarcon famoso generale del Re Cattolico e poi di Carlo V i cui discendenti la mantennero fino al 1806.

San Fili ha 3 frazioni: Bucita, Frassino, Cozzi. Hanno reso illustre San Fili Vincenzo Miceli (1858-1928) professore di Diritto Costituzionale e poi di Filosofia del Diritto nelle Università di Pisa, Palermo, e Perugia, ed ancora Alfonso Miceli, suo fratello (1855-1940) presidente della corte di Appello di Napoli, entrambi nativi di San Fili ed appartenenti alla omonima famiglia baronale dei Miceli di Serradileo. In tempi più recenti dal Barone Marcello Miceli (1918-1992) Gentiluomo di Sua Santità Paolo VI, Giovanni Paolo I, e Giovanni Paolo II, e Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Ordine di Malta.

Diversi sanfilesi sono emigrati in Canada e negli Stati Uniti, ed un notevole numero anche in America del Sud (Argentina e Brasile su tutti), oltre a molti emigrati in nazioni europee come Germania e Svizzera. Oggi i discendenti di emigranti sanfilesi sono un nutrito numero; ne è un esempio la comunità canadese che risulta aver raggiunto le 6.000 unità.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a San Fili[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Produzioni agricole: castagne, fichi, funghi e olive.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Rappresentato calcisticamente dal San Fili Calcio 1926, che milita nel campionato di Promozione calabrese.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La cittadina è il luogo di provenienza del wrestler Santino Marella della federazione statunitense WWE, che nella puntata dello show RAW del 16 aprile 2007 svoltasi al Mediolanum Forum di Milano, ha dichiarato di venire da questo paese in Calabria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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