Tarsia (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tarsia
comune
Tarsia – Stemma Tarsia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Avv. Roberto Ameruso (Tarsia Bene Comune) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 39°37′00″N 16°16′00″E / 39.616667°N 16.266667°E39.616667; 16.266667 (Tarsia)Coordinate: 39°37′00″N 16°16′00″E / 39.616667°N 16.266667°E39.616667; 16.266667 (Tarsia)
Altitudine 192[1] m s.l.m.
Superficie 49,35 km²
Abitanti 2 137[2] (30-06-2012)
Densità 43,3 ab./km²
Comuni confinanti Bisignano, Corigliano Calabro, Roggiano Gravina, San Demetrio Corone, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, Santa Sofia d'Epiro, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari
Altre informazioni
Cod. postale 87040
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078145
Cod. catastale L055
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti tarsiani
Patrono San Francesco da Paola
Giorno festivo ultima domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tarsia
Posizione del comune di Tarsia all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Tarsia all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Tarsia è un comune italiano della provincia di Cosenza.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Centro agricolo della bassa valle del Crati, situato nel punto in cui il fiume si apre la via verso la Piana di Sibari incidendo una profonda forra tra le Serre di Spezzano e le estreme propaggini della Sila. L'abitato sorge su uno sprone alla sinistra del fondovalle, occupato da un bacino artificiale per l'irrigazione della Piana di Sibari.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Di incerte origini, fino al 1606 fu pertinenza dello Stato di Bisignano, successivamente fu infeudato agli Spinelli, che vi ebbero il titolo di principe, e che lo tennero fino all'eversione della feudalità. Vi nacque l'anatomista e chirurgo Marco Aurelio Severino (1580-1656). Durante la II guerra mondiale ospitò il più grande campo di concentramento fascista d'Italia, il campo di internamento di Ferramonti, dove furono rinchiusi prevalentemente Ebrei stranieri e minoranze etniche ritenute nemiche dal regime fascista (slavi, cinesi). Il campo fu liberato dagli inglesi il 14 settembre 1943.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'allevamento di bovini e di ovini è molto sviluppato e dà vita ad un ottimo mercato. I prodotti dell'agricoltura sono frutti, cereali e olive.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.comuni-italiani.it, Tarsia: Clima e Dati Geografici.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]