Acquaformosa

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Acquaformosa
comune
(IT) Acquaformosa
(SQ) Firmoza
Acquaformosa – Stemma Acquaformosa – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Cosenza – stemma Cosenza
Sindaco Giovanni Manoccio (Lista Civica Firmoza ed Acquaformosa) dal 13/06/2004
Territorio
Coordinate 39°43′0″N 16°6′0″E / 39.71667°N 16.1°E / 39.71667; 16.1 (Acquaformosa)Coordinate: 39°43′0″N 16°6′0″E / 39.71667°N 16.1°E / 39.71667; 16.1 (Acquaformosa)
Altitudine 756 m s.l.m.
Superficie 22 km²
Abitanti 1 180[1] (30-6-2011)
Densità 53,64 ab./km²
Comuni confinanti Altomonte, Lungro, San Donato di Ninea
Altre informazioni
Cod. postale 87010
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078001
Cod. catastale A033
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 314 GG[2]
Nome abitanti acquaformositani (it.)
firmozjotë (alb.)
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Acquaformosa è posizionata in Italia
Acquaformosa
Posizione del comune di Acquaformosa all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Acquaformosa all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Acquaformosa (Firmoza in arbëreshë) è un comune italiano di 1.180 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

Il paese, collocato ad un'altitudine di 756 metri s.l.m., fa parte della minoranza etniche e linguistiche arbëreshë, presente in tutto il territorio dell'Italia meridionale. La popolazione custodisce usi, costumi e tradizioni portate molti secoli fa dalla terra natia, parla ancora l'avita lingua albanese e conserva il rito greco-bizantino, soggetto alla giurisdizione ecclesiale dell'Eparchia di Lungro. Dal 4 agosto 2009 è stata approvata, in consiglio comunale, l'iniziativa di montare dei pannelli all'interno della cittadina con scritto "Comune deleghistizzato".

Indice

[modifica] Storia

Le origini storiche di Acquaformosa risalgono al 1195, allorché, per generosità dei signori di Altomonte, venne fondata l'Abbazia di Santa Maria di Acquaformosa dell'ordine Cistercense. Una leggenda narra invece che la principessa Irene Castriota, figlia dell'eroe Giorgio Castriota Scanderbeg, soggiornasse presso l'Abbazia e una volta bevendo l'acqua della Badia, abbia esclamato: "Che acqua formosa!" e che da allora abbia cambiato il nome da Ariosa in Acquaformosa. Le primordiali origini della comunità quindi si possono far risalire al 1200, intorno ad al convento di Santa Maria di San Leuceo, ma l'incremento e la fondazione vera e propria del casale fu opera degli albanesi tra il 1476 e il 1478, che si stabilirono nel territorio. Acquaformosa fece parte del vastissimo stato dei principi di Bisignano che cedettero alcune prerogative sul casale in favore di Ottavio Papaleo di San Pietro in Galatina nel 1564.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Tradizioni e folclore

I costumi, le tradizioni, il rito e la lingua sono una ricchezza che gli abitanti di Acquaformosa hanno mantenuto inalterati nel tempo. Di generazione in generazione i giovani del paese, si sono impegnati alla fondazione di gruppi folcloristici per salvaguardate e trasmettere i valori etnici originali. Il gruppo folcloristico di Acquaformosa, nato nel 1986, si chiama "Shkëmbi"; celebre è la loro ricerca di canti e danze albanesi ed italo-albanesi.

Tra le più importanti manifestazioni religiose si ricordano: la festa di Santa Maria del Monte, 26 luglio; la festa di San Giovanni Battista,29 agosto; durante il periodo di Carnevale si celebrano le "Vallje", ballo con canti inneggianti alla vittoria di Giorgio Castriota Scanderbeg sui turchi, e nel primo venerdì di marzo, i ragazzi in gruppo, suonando dei campanacci, beffeggiando la gente del paese evidenziandone pregi e difetti. La festa più importante è quella di Pasqua, nel giorno di quaresima si intonano le "Kalimere'", cantilene drammatizzate che rievocano la Passione di Cristo; e nella solenne Pasqua (Pashkët) viene annunciata dalle note del canto sacro in lingua greca "Kristos Anesti", che significa Cristo è risorto, intonato in coro per le chiese e le strade del paese. Le feste religiose quindi, con il solenne e suggestivo rito bizantino, hanno un sapore particolare. La festa della Madonna del Monte (Festa e Shën Mërisë së Malit) si svolge la prima e l'ultima domenica di luglio con pellegrinaggio della parrocchia di Acquaformosa, Lungro, Firmo e altri paesi albanesi circostanti, con canti, danze e le donne vestite nei tradizionali costumi albanesi. L'ultima domenica di maggio si festeggia la Madonna della Misericordia. E’ consuetudine durante l'Epifania (ujët të pagëzuam) la benedizione dell'acqua nella Fontana Vecchia (Kroj Pjak).

[modifica] Costume

Acquaformosa conserva l'abito arbëreshë, nelle sue tradizionali differenze per l'uso ed l'evento. Le varie tipologie dei costumi sono: costume di mezzafesta con gonna kamizolla e scialle intorniato da gallone dorato, costume "kandusha" della ragazza in attesa di marito, costume di lutto, costume ragazza da marito, e il costume nuziale con il Diadema nuziale, keza, il gallone, galuni, che circondano le spalle.

[modifica] Personaggi illustri

[modifica] Amministrazione

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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