Verbicaro

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Verbicaro
comune
Verbicaro – Stemma
Verbicaro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Francesco Silvestri (Uniti per il cambiamento) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 39°45′00″N 15°55′00″E / 39.75°N 15.916667°E39.75; 15.916667 (Verbicaro)Coordinate: 39°45′00″N 15°55′00″E / 39.75°N 15.916667°E39.75; 15.916667 (Verbicaro)
Altitudine 428 m s.l.m.
Superficie 32,64 km²
Abitanti 3 137[1] (31-12-2013)
Densità 96,11 ab./km²
Frazioni San Francesco
Comuni confinanti Grisolia, Orsomarso, San Donato di Ninea, Santa Maria del Cedro
Altre informazioni
Cod. postale 87020
Prefisso 0985
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078153
Cod. catastale L747
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti verbicaresi
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo 2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Verbicaro
Posizione del comune di Verbicaro all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Verbicaro all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Verbicaro (Vruvëcàrë in calabrese[2]) è un comune di 3.137 abitanti della provincia di Cosenza, facente parte del Parco nazionale del Pollino.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Verbicaro è raggiungibile:

Luoghi di interesse storico, artistico e culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa San Giuseppe
  • Portale via giardino
  • Vico Vignale
  • Fontana vecchia (Vecchio Municipio)
  • Chiesa Madre dell'Assunta (Piazza Vittorio Emanuele)
  • Portale per Buonifanti
  • Torre dell'Orologio
  • Santuario San Francesco di Paola
  • Chiesa Madonna del Carmine
  • Chiesa Madonna della Neve
  • Chiesa Santa Maria La Nova
  • Chiesetta Madonna del Loreto (La chiesetta Madonna del Loreto è impropriamente denominata così. In realtà si tratta di una chiesetta di "rito bizantino": infatti, non a caso, tutti i verbicaresi indicano la chiesetta come a madonna u rito, del "rito" per l'appunto bizantino).

Tradizioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

  • La notte tra il giovedì e il venerdì Santo si ripete l'antichissimo rito dei Battenti Flagellanti: alcuni uomini penitenti, vestiti in rosso, a piedi nudi e gambe scoperte percuotono i loro arti inferiori con il cardillo (un pezzo di sughero sul quale sono infisse cinque acuminate punte di vetro) fino a farli sanguinare; contemporaneamente i battenti fanno il giro del paese per ben tre volte, “segnando” le strade con le mani sporche di sangue. Successivamente, alle tre del mattino prende il via la processione del Mistero della Passione di Cristo con statue e quadri viventi ispirata alla Via Crucis e al Mistero della Passione.
  • Il 1º luglio di ogni anno, nella vigilia della festività patronale della Madonna delle Grazie, si svolge la tradizionale fiaccolata dei Zigni. Questi ultimi sono degli alberi e/o rami di pino (appositamente raccolti nei vicini rilievi montuosi del Parco nazionale del Pollino), portati a spalla da un gruppo di persone per le vie principali del centro abitato. La fiaccolata dei Zigni, a metà del suo percorso, si incontra con la processione religiosa, svolta in onore della Santa Patrona della cittadina. Inoltre, la mattina del 2 luglio vengono preparate, da volontari del luogo, delle infiorate lungo le vie principali del centro abitato, che saranno attraversate dalla processione nel tardo pomeriggio.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico aggiornato al 31 dicembre 2013 (dati Istat)
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 693.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • CAVA G., Verbicaro - spunti di storia e cronaca, ed. Fasano, 1988.
  • LORENZO M.P., Colera sovversivo - Le rivolta di Verbicaro (1855-1911), Edisud 1991.
  • RINALDI P., Verbicaro nell'ultimo cinquantennio, ed. Fasano 1988.
  • SPINGOLA F., La paura di Verbicaro, Lerici-Cosenza, 1980.
  • SPINGOLA F., Ninne Nanne, jocarieddhi, canzuneddhi e prighieri i Vruvicaru, Istituto musicale "Girolamo Frescobaldi", Perugia, 1991.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]