Teana

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Teana
comune
Teana – Stemma Teana – Bandiera
Teana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Fiorenza Vincenzo (lista civica)
Territorio
Coordinate 40°08′00″N 16°09′00″E / 40.133333°N 16.15°E40.133333; 16.15 (Teana)Coordinate: 40°08′00″N 16°09′00″E / 40.133333°N 16.15°E40.133333; 16.15 (Teana)
Altitudine 806 m s.l.m.
Superficie 19 km²
Abitanti 669[1] (31-12-2010)
Densità 35,21 ab./km²
Comuni confinanti Calvera, Carbone, Castronuovo di Sant'Andrea, Chiaromonte, Fardella
Altre informazioni
Cod. postale 85030
Prefisso 0973
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076087
Cod. catastale L082
Targa PZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti teanesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 8 agosto - 9 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Teana
Posizione del comune di Teana all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Teana all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Teana è un comune di 674 abitanti della provincia di Potenza situato all'interno del Parco nazionale del Pollino, fa parte della Comunità Montana Alto Sinni. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana, che vi trascorreva le estati. La presenza di ruderi di una rocca testimoniano una certa importanza del luogo in epoca longobarda.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Teana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome ha subito varie trasformazioni: Tugana, Tuganae, La Tegana, Teana. Ancora oggi viene chiamata dagli abitanti La Tegana, in forma dialettale. Il toponimo Teana (in greco Theanò, Θεανώ) deriverebbe dal nome della moglie di Pitagora, la leggenda vuole infatti che il paese sia stato fondato da appartenenti alla scuola pitagorica.

Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta. Tra i monumenti principali ricordiamo i ruderi del Castello longobardo, la Chiesa della Madonna del Carmine, la Cappella di San Cristofaro e la Cappella di Santa Maria delle Grazie. Si ricorda la fonte della località Vallone da cui Teana si rifornisce di acqua potabile.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Festività principali l'8 e il 9 agosto, festa di S. Antonio e della Madonna delle Grazie, con processione e tipico ballo delle "gregne". Si festeggia inoltre il Santo Patrono S.Biagio a febbraio e maggio. Negli ultimi anni è ripresa l'antichissima tradizione di festeggiare il tipico carnevale teanese. Nell'ultimo sabato di carnevale un corteo di maschere tradizionali tra cui spiccano l'Urs, Carniluvar e sua moglie Quaremma, invade il paese e lo rivoluziona con canti, balli e festeggiamenti fino a tarda notte. Carniluvar sarà processato per le sue malefatte.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si presenta su una collina panoramica a 800 m di altezza circondata da un paesaggio naturale ed incontaminato. L'aria salubre e fresca è molto apprezzata soprattutto nel periodo estivo. L'ospitalità della sua gente, i cibi genuini (pasta di casa, formaggi, salami, salsicce e ricette contadine tutte da scoprire) insieme all'aria buona sono gli ingredienti per una vacanza sana e rilassante. La sua posizione geografica consente di effettuare escursioni al Parco nazionale del Pollino, ai Sassi di Matera, alle terme La Calda di Latronico, al mare di Maratea.

Persone legate a Teana[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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