Rapone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rapone
comune
Rapone – Stemma Rapone – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Felicetta Lorenzo (lista civica Uniamo Rapone) dall'08/06/2009 (II mandato)
Territorio
Coordinate 40°51′00″N 15°30′00″E / 40.85°N 15.5°E40.85; 15.5 (Rapone)Coordinate: 40°51′00″N 15°30′00″E / 40.85°N 15.5°E40.85; 15.5 (Rapone)
Altitudine 838 m s.l.m.
Superficie 29,51 km²
Abitanti 1 000[1] (31-12-2012)
Densità 33,89 ab./km²
Comuni confinanti Calitri (AV), Castelgrande, Pescopagano, Ruvo del Monte, San Fele
Altre informazioni
Cod. postale 85020
Prefisso 0976
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076065
Cod. catastale H187
Targa PZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti raponesi
Patrono san Vito
Giorno festivo 15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rapone
Posizione del comune di Rapone all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Rapone all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Rapone è un comune di 1.000 abitanti della provincia di Potenza.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto. Il territorio del comune ha un'estensione di 29 km2. Il centro cittadino dista circa 61 km da Potenza.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Di antichissima origine, presenta indizi di insediamenti sin dal paleolitico. Probabilmente fondato dagli abitanti di "Rapone vecchio" situato sopra la Serra delle Pietre sulla destra dell'Ofanto, da lì trasferitisi a causa delle conseguenze della guerra greco-gotica che nell'area settentrionale della Basilicata e nell'Ofanto interno durò fino all'anno 555. Lo storico Racioppi ritiene il toponimo bizantino; tuttavia c'è chi lo considera nel senso preciso di abitato nuovo sorto dalla fatica e dalla sfortuna, dal greco "RA-PONO".

Il nuovo abitato fu da allora indicato nelle antiche carte normanno-angioine. Sotto i Normanni, Guglielmo I e Guglielmo II, e fino al 1169, Rapone appartenne, come suffeudo non ancora assegnato, alla contea di Conza, mentre nel periodo svevo è annoverato con il del casale di San Tommaso di Ruvo, di Bella e di Pierno, tra quelli incaricati da Federico II di provvedere, alla riparazione del castello di San Fele, dopo la morte a Foggia della terza moglie dell'imperatore, Isabella d'Inghilterra nel 1241. Il feudo di Rapone come quasi tutti i feudi e le terre del bacino interno dell'Ofanto, fu coinvolto anche nei fatti della insurrezione ghibellina del 1268 contro gli Angioini in favore degli Svevi. Infatti in conseguenza di questi eventi Carlo I d'Angiò, lo assegnò nel 1271 al nuovo signore nella persona del francese Herveo de Chevreuse insieme con Rapolla, Cisterna e Pitrapalomba. Il feudo di Rapone passò alla signora Altruda di Dragone, la quale era andata sposa a Giovanni Gaulart con un matrimonio celebrato a Foggia alla presenza del cognato Guglielmo Gaulart di Piès e dello stesso sovrano di Napoli.

Col tipico sistema feudale dei secoli scorsi, Rapone passò in mano a varie famiglie: i Pipino, i Sanseverino, i Ruffo i d'Alemagna ed alla famiglia Sinerchia (Senerchia) che lo detenne, insieme a Castelgrande ed al feudo di Sant'Andrea, sino alla confisca avvenuta a seguito della partecipazione alla Congiura dei baroni ordita nel castello di Miglionico nel 1485. In seguito passò ai Carafa, i quali lo vendettero ai D'Anna che lo governarono sino all'abolizione della feudalità avvenuta nel 1806.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Matrice di San Nicola Vescovo
  • Chiesa di San Vito Martire
  • Cappella del Calvario
  • Chiesa di Santa Maria ad Nives
  • Chiesa del Sacro Cuore
  • Chiesa rurale di San Michele

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato, essendo circondato da boschi e da terreni adatti per i pascoli, è costellato da varie aziende silvo-pastorali, in particolare per l'allevamento degli ovini e per la produzione di ottimi formaggi. Nel paese è molto praticato anche l'artigianato del ferro battuto, del legno e della ceramica.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995 il territorio di Rapone, zona montagna, ospita e condivide con San Fele la Prova Speciale più importante, perché più lunga e selettiva, del Rally Puglia & Lucania che ad ottobre 2013 vedrà la 25ª Edizione. Questa gara costituisce il più importante appuntamento sportivo della Basilicata avendo validità per i Campionati Italiani "Trofeo Rally Terra" e "Cross Country Rally" ed il Campionato F.I.A. Central European Zone di quest'ultima specialità, riconducibile al modello DAKAR.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Rapone Calcio che milita nel girone A lucano di Seconda Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
Basilicata Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Basilicata