Forenza

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Forenza
comune
Forenza – Stemma Forenza – Bandiera
Forenza – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Sindaco Francesco Mastrandrea (PD) dal 29 marzo 2010
Territorio
Coordinate 40°52′00″N 15°51′00″E / 40.866667°N 15.85°E40.866667; 15.85 (Forenza)Coordinate: 40°52′00″N 15°51′00″E / 40.866667°N 15.85°E40.866667; 15.85 (Forenza)
Altitudine 836 m s.l.m.
Superficie 115 km²
Abitanti 2 161[1] (31-12-2012)
Densità 18,79 ab./km²
Comuni confinanti Acerenza, Avigliano, Banzi, Filiano, Genzano di Lucania, Ginestra, Maschito, Palazzo San Gervasio, Pietragalla, Ripacandida
Altre informazioni
Cod. postale 85023
Prefisso 0971
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076033
Cod. catastale D696
Targa PZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti forenzesi, forentani
Patrono san Carlo Borromeo
Giorno festivo 4 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Forenza
Posizione del comune di Forenza all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Forenza all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Forenza (Ferénze in dialetto lucano[2]) è un comune di 2.161 abitanti della provincia di Potenza.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Sorge a 836 m s.l.m. a nord dell'Appennino Lucano, nella Valle del Bradano nella parte settentrionale della provincia. Fa parte della Comunità Montana Alto Bradano. Il colle su cui sorge Forenza è chiamato "Balcone delle Puglie" perché è possibile osservare il panorama del Tavoliere pugliese, fino al Gargano ed il Monte Vulture.

Confina con i comuni di: Maschito (10 km), Acerenza (14 km), Banzi e Palazzo San Gervasio (16 km), Ginestra e Ripacandida (18 km), Genzano di Lucania (22 km), Filiano (29 km), Pietragalla (30 km) e Avigliano (39 km). Dista 54 km da Potenza e 84 km dall'altra provincia lucana di Matera.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Forenza.

Data la sua altitudine, il comune di Forenza ha un clima temperato freddo, con piogge frequenti nelle stagioni autunnali ed invernali ed inverni molto rigidi con cadute abbondanti di neve. Le estati sono fresche con un clima secco. Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +3,4 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +22,8 °C[3].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo fonti storiche, il nome del comune deriva da Forentum, antico sito di origine sannita citato da Orazio, Livio, Diodoro Siculo e Plinio il Vecchio. Tuttavia, l'attuale centro abitato di Forenza non è quello a cui si riferiscono questi antichi scrittori, essendo sorto in un luogo poco distante dall'antico sito. Forentum era una colonia sannita che poi cadde sotto il dominio romano ad opera di Fabio Massimo. Allora era ubicata su una via obbligata, che collegava Venusia a Bantia ed Acheruntia, zona oggi detta San Martino.

Gli abitanti di Forentum, non essendo in grado di difendersi dai frequenti attacchi esterni, costruirono un nuovo centro abitato su una collina poco distante, questo nuovo insediamento corrisponde all'attuale Forenza. Il nuovo sito iniziò ad essere abitato intorno al IX secolo. In quel periodo, quando nacque il Principato Longobardo di Salerno che incluse quasi tutta l'antica Lucania, Forenza faceva parte della Puglia.

La cittadina subì prima la dominazione bizantina e poi longobarda, venendo inclusa nel "Gastaldato di Acerenza". In questo periodo fu edificato un castello, collocato al centro del pianoro (l'attuale Piazza Regina Margherita) e della struttura, al giorno d'oggi, non è rimasto nulla. In seguito divenne feudo dell'impero normanno e poi fu dominata dagli angioini, che ne apportarono modifiche strutturali, come testimoniato dai resti di quelle che una volta erano le mura angioine del XIII secolo. Gli angioini affidarono Forenza al principe Giovanni Caracciolo e successivamente gli Asburgo la concedettero alla famiglia Doria, signori di Melfi.

Il 14 febbraio 1892 ci fu una rivolta contadina per protestare contro la tassa della famiglia (la tassa "foci") ed il comune registrò vari disordini, con il municipio che venne dato alle fiamme. Allora il governo piemontese spedì un battaglione di bersaglieri per soffocare la rivolta, che pose il quartier generale nel palazzo di Tufaroli, e numerosi contadini vennero uccisi. Dopo la seconda guerra mondiale, Forenza subì un forte fenomeno migratorio, vedendo la sua popolazione diminuire di circa tremila abitanti fino alle soglie del 2010.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Convento SS. Crocifisso
  • Convento del SS. Crocifisso - risale al XVII secolo e annette un santuario con una statua lignea di Gesù Cristo. Conserva tele del cinquecento ed un dipinto di "Santa Maria della Stella" del XIV secolo.
  • Chiesa di San Nicola e Maria SS. - costruita nel settecento che presenta un busto argenteo di Sant'Antonio.
  • Chiesa di Santa Maria dell'Armenia - una delle più antiche di Forenza (risale al XII secolo), di cui sono rimasti alcuni ruderi.
  • Chiesa rupestre di San Biagio - appartenuta ai basiliani, scavata in una grotta da un seguace di San Vitale.
  • Chiesa dell'Annunziata - edificata nel periodo cinquecentesco.
  • Museo etnografico della Casa Contadina - ubicato nel centro storico che rappresenta una casa tipica della cultura contadina di fine Ottocento e inizio Novecento

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa di Sant'Antonio da Padova - 12, 13 giugno
  • Festa di San Vito - 14, 15 giugno
  • Palio delle 7 contrade - agosto
  • Corteo storico dei Templari - agosto
  • Festa patronale di San Carlo Borromeo - 4 novembre

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia locale è perlopiù basata sull'agricoltura, con la coltivazione di vigneti e oliveti. Forenza è uno dei produttori dell'Aglianico del Vulture, riconosciuto DOC nel 1971. Il comune fa anche parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, ente senza fini di lucro, nato nel 1994 per promuovere l'olio extravergine d'oliva e i territori di produzione. Il settore industriale e turistico sono molto scarsi.

Persone legate a Forenza[modifica | modifica sorgente]

  • Hugues de Payns (c. 1070 – 1136) - cavaliere, fondatore dell'ordine dei Cavalieri templari. Sebbene non vi sia certezza, alcuni studiosi ritengono che le sue origini siano legate a Forenza.[5]
  • Pavone Lupis (ca. 1427, + tra il 1486 ed il 1495) Governatore di Forenza, fu Giustiziere di Calabria e di Basilicata nel 1453 e Consigliere di Santa Chiara per Alfonso I d'Aragona.
  • Rocco Santoliquido (Forenza, 30 aprile 1854 - Milano, 25 novembre 1930), professore in Medicina, direttore generale della Sanità Pubblica italiana, presidente dell'Ufficio Internazionale di Igiene, consigliere tecnico della Lega delle Società della Croce Rossa e fondatore e primo presidente dell'Institut Métapsychique International di Parigi.
  • Beniamino Joppolo (Patti, 31 luglio 1906Parigi, 2 ottobre 1963) letterato, artista e drammaturgo italiano, in quanto fervente antifascista (membro del gruppo milanese Corrente), fu arrestato a Ravenna e confinato due anni a Forenza nel '37 (liberato a Natale del 1938).
  • Anna Santoliquido (Forenza, 28 settembre 1948), poetessa.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 aprile 2005 in carica Francesco Mastrandea Lista Civica Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 280.
  3. ^ Tabella climatica
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Il fondatore dell'Ordine del Tempio era veramente lucano?

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA. VV, Basilicata Atlante Turistico, Istituto Geografico De Agostini, 2006.
  • Antonio Canino, Basilicata Calabria, Touring Editore, 1980.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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