Forenza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Forenza
Panorama di Forenza
Forenza - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Potenza
Coordinate: 40°52′0″N 15°51′0″E / 40.86667, 15.85Coordinate: 40°52′0″N 15°51′0″E / 40.86667, 15.85
Altitudine: 836 m s.l.m.
Superficie: 115 km²
Abitanti:
2.309
Densità: 22 ab./km²
Comuni contigui: Acerenza, Avigliano, Banzi, Filiano, Genzano di Lucania, Ginestra, Maschito, Palazzo San Gervasio, Pietragalla, Ripacandida
CAP: 85023
Pref. telefonico: 0971
Codice ISTAT: 076033
Codice catasto: D696 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: forenzesi, forentani 
Santo patrono: San Carlo Borromeo 
Giorno festivo: 4 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Forenza è un comune di 2.309[1] abitanti della provincia di Potenza.

Indice

[modifica] Geografia

Forenza fa parte della Comunità montana Alto Bradano ed è situata a nord dell'Appennino Lucano, nella Valle del Bradano al confine con la Puglia. Il centro abitato è situato su un colle a più di 800 metri sul livello del mare, chiamato "Balcone delle Puglie", da cui è possibile osservare il panorama del Tavoliere pugliese, fino al Gargano ed il Monte Vulture.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Forenza.

Data la sua altitudine, il comune di Forenza ha un clima temperato freddo, con piogge frequenti nelle stagioni autunnali ed invernali ed inverni molto rigidi con cadute abbondanti di neve. Le estati sono fresche con un clima secco. Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +3,4 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di +22,8 °C [2].

[modifica] Storia

Secondo fonti storiche, il nome del comune deriva da Forentum, antico sito di origine sannita citato da Quinto Orazio Flacco, Livio, Diodoro Siculo e Plinio il Vecchio. Tuttavia, l'attuale centro abitato di Forenza non è quello a cui si riferiscono questi antichi scrittori, essendo sorto in un luogo poco distante dall'antico sito. Forentum era una colonia sannita che poi cadde sotto il dominio romano ad opera di Fabio Massimo. Allora era ubicata su una via obbligata, che collegava Venusia a Bantia ed Acheruntia, zona oggi detta San Martino.

Gli abitanti di Forentum, non essendo in grado di difendersi dai frequenti attacchi esterni, costruirono un nuovo centro abitato su una collina poco distante, questo nuovo insediamento corrisponde all'attuale Forenza. Il nuovo sito iniziò ad essere abitato intorno al IX secolo. In quel periodo, quando nacque il Principato Longobardo di Salerno che incluse quasi tutta l'antica Lucania, Forenza faceva parte della Puglia.

La cittadina subì prima la dominazione bizantina e poi longobarda, venendo inclusa nel "Gastaldato di Acerenza". In questo periodo fu edificato un castello, collocato al centro del pianoro (l'attuale Piazza Regina Margherita) e della struttura, al giorno d'oggi, non è rimasto nulla. In seguito divenne feudo dell'impero normanno e poi fu dominata dagli angioini, che ne apportarono modifiche strutturali, come testimoniato dai resti di quelle che una volta erano le mura angioine del XIII secolo. Gli angioini affidarono Forenza al principe Giovanni Caracciolo e successivamente gli Asburgo la concedettero alla famiglia Doria, signori di Melfi.

Nell'Ottocento, Forenza divenne luogo di rifugio per numerosi fuorilegge, tra cui il futuro brigante Carmine Crocco, che si nascose nei boschi della cittadina dopo aver ucciso un signorotto che aveva picchiato sua sorella. Il 14 febbraio 1892 ci fu una rivolta contadina per protestare contro la tassa della famiglia (la tassa "foci") ed il comune registrò vari disordini, con il municipio che venne dato alle fiamme. Allora il governo piemontese spedì un battaglione di bersaglieri per soffocare la rivolta, che pose il quartier generale nel palazzo di Tufaroli, e numerosi contadini vennero uccisi. Dopo la seconda guerra mondiale, Forenza subì un forte fenomeno migratorio, vedendo la sua popolazione diminuire di circa duemila abitanti fino alle soglie del 2000.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi di interesse

Convento SS. Crocifisso
  • Convento del SS. Crocifisso - risale al XVII secolo e annette un santuario con una statua lignea di Gesù Cristo. Conserva tele del cinquecento ed un dipinto di "Santa Maria della Stella" del XIV secolo.
  • Chiesa di San Nicola e Maria SS. - costruita nel settecento che presenta un busto argenteo di Sant'Antonio.
  • Chiesa di Santa Maria dell'Armenia - una delle più antiche di Forenza (risale al XII secolo), di cui sono rimasti alcuni ruderi.
  • Chiesa rupestre di San Biagio - appartenuta ai basiliani, scavata in una grotta da un seguace di San Vitale.
  • Chiesa dell'Annunziata - edificata nel periodo cinquecentesco.
  • Museo etnografico della Casa Contadina - ubicato nel centro storico che rappresenta una casa tipica della cultura contadina di fine ottocento e inizio novecento

[modifica] Eventi

  • Festa di Sant'Antonio da Padova - 12, 13 giugno
  • Festa di San Vito - 14, 15 giugno
  • Palio delle 7 contrade - agosto
  • Corteo storico dei Templari - agosto
  • Festa patronale di San Carlo Borromeo - 4 novembre

[modifica] Economia

L'economia locale è perlopiù basata sull'agricoltura, con la coltivazione di vigneti e oliveti. Forenza è uno dei produttori dell'Aglianico del Vulture, riconosciuto DOC nel 1971. Il comune fa anche parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, ente senza fini di lucro, nato nel 1994 per promuovere l'olio extravergine d'oliva e i territori di produzione. Il settore industriale e turistico sono molto scarsi.

[modifica] Personalità legate a Forenza

  • Rocco Santoliquido (Forenza, 30 Aprile 1854 - Milano, 25 Novembre 1930), professore in Medicina, direttore generale della Sanità Pubblica italiana, presidente dell'Ufficio Internazionale di Igiene, consigliere tecnico della Lega delle Società della Croce Rossa e fondatore e primo presidente dell'Institut Métapsychique International di Parigi.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Francesco Mastandrea (lista civica) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0971 772211
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Galleria fotografica

Per ulteriori immagini di Forenza, visita la Galleria d'immagini su Commons

[modifica] Note

  1. ^ Statistiche Istat al luglio 2008
  2. ^ Tabella climatica

[modifica] Bibliografia

  • AA. VV, Basilicata Atlante Turistico, Istituto Geografico De Agostini, 2006 .
  • Antonio Canino, Basilicata Calabria , Touring Editore, 1980 .

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali