Bradano

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Bradano
Lunghezza: 120 km
Portata media: 7 m³/s
Bacino idrografico: 2.765 km²
Altitudine della sorgente: 938 m s.l.m.
Nasce: - Appennino lucano
Sfocia: Mar Ionio
Stati/regioni attraversati: Provincia di Potenza e Provincia di Matera
[[Immagine:{{{mappa}}}|280px|Mappa del fiume]]

Il Bradano è uno dei principali fiumi della Basilicata: il 3° per lunghezza con 120 km di corso dopo il Basento e l'Agri ma il primo per ampiezza del suo bacino idrografico (2.765 km² dei quali 2.010 km² appartenenti alla Basilicata e i restanti 755 alla Puglia).


[modifica] Corso del fiume

Nasce vicino alla frazione Castel Lagopesole a circa 1.000 m. di altitudine, dall'alveo del lago Pesole. Da qui con andamento torrentizio giunge nei pressi di Acerenza dove sbarrato da un diga forma il lago di Acerenza, ricevendo da destra il torrente Rosso. Costeggia poi per qualche km la tratta ferroviaria Bari-Salerno ricevendo da sinistra, nei pressi della stazione di Genzano, il torrente Fiumarella. Inizia dunque a scorrere in un tratto ingolato ed entrando così in provincia di Matera sino a giungere nei pressi del comune di Irsina dove, a valle della confluenza con il torrente Alvo esce dal tratto ingolato ampliando il proprio letto ghiaioso.

Qui inizia il suo tratto medio ricevendo vari contributi: da sinistra il torrente Basentello, suo principale tributario, e da destra il torrente Bilioso. In breve un'altra diga sbarra il suo corso formando il lago di San Giuliano.

Oltre la diga il fiume riceve poi l'apporto da sinistra del torrente Gravina di Picciano per poi scorrere sinuoso nel territorio del comune di Montescaglioso. In breve raggiunge la piana di Metaponto, ricevendo da sinistra il suo ultimo affluente, il torrente Fiumicello o Gravina di Matera, scorrendo sul confine tra Basilicata e Puglia e sfociando poi nel mar Ionio presso Metaponto.

[modifica] Regime idrologico

Pur disponendo del bacino di raccolta più esteso fra i fiumi della Basilicata il Bradano ha una portata media alla foce di appena 7 mc/s. Ciò è dovuto alla scarsità delle precipitazioni che interessano gran parte del suo bacino e soprattutto alla scarsa presenza di sorgenti. Il suo regime è dunque torrentizio con piene anche superiori ai 1.000 mc/sec in autunno e inverno e magre quasi totali in estate.

Lungo il suo percorso il Bradano è sbarrato anche dalle dighe di Acerenza e San Giuliano, che contribuiscono ancor più nel rendere scarsa la portata del fiume; il lago di San Giuliano ha una capacità di 107 milioni di di acqua, si estende per 1.000 ettari, dal 1976 è oasi naturale regionale, e dal 1989 è oasi del WWF Italia.

[modifica] Voci correlate

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