Moliterno

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Moliterno
comune
Moliterno – Stemma
Moliterno – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Tancredi (lista civica Moliterno insieme) dal 29/03/2010
Territorio
Coordinate 40°14′24″N 15°51′36″E / 40.24°N 15.86°E40.24; 15.86 (Moliterno)Coordinate: 40°14′24″N 15°51′36″E / 40.24°N 15.86°E40.24; 15.86 (Moliterno)
Altitudine 879 m s.l.m.
Superficie 98,55 km²
Abitanti 4 129[1] (31-12-2012)
Densità 41,9 ab./km²
Frazioni Fontana D'Eboli, Piani di Maglia, Rimindiello, Tempa del Conte, Madonna del Carmine, San Nicola, Santo Martino, San Giovanni, Paradiso, Cantarelle, Chiaito, Malfitani, Sorgituro, Pantanelle, Spineta
Comuni confinanti Castelsaraceno, Grumento Nova, Lagonegro, Lauria, Montesano sulla Marcellana (SA), Sarconi, Tramutola
Altre informazioni
Cod. postale 85047
Prefisso 0975 - 64 - 67 (nove cifre) - 66 (dieci cifre)
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076050
Cod. catastale F295
Targa PZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona E, 2 295 GG[2]
Nome abitanti moliternesi
Patrono san Domenico
Giorno festivo 4 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moliterno
Posizione del comune di Moliterno all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Moliterno all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Moliterno è un comune italiano di 4.129 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una vecchia tradizione vuole che Moliterno sia stata costruita dopo la distruzione di Grumentum avvenuta ad opera dei saraceni tra l'872 e il 975 per l'arrivo di numerosi grumentini sfuggiti al massacro, questi si raccolsero intorno alla torre lomgobarda. I longobardi furono il primo popolo straniero che venne a Moliterno. Moliterno passò poi, sotto la dominazione dei Normanni che fecero costruire il castello e regnarono dal 1059 al 1186. Dopo i Normanni Moliterno passò sotto la dominazione degli Svevi e poi sotto la dominazione Angioina con i Baroni Brajda dal 1269 al 1477. Dopo la dominazione sveva e angioina Moliterno passò sotto gli Aragonesi e Ugone di Brajda cedette il feudo di Moliterno ad Antonio Sanseverino principe di Salerno.

Nel 1928 vi venne aggregato il comune di Sarconi, che recuperò l'autonomia nel 1944[3].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Moliterno è situato a 879 m.s.l.; ad appena 5 km dall'abitato di Moliterno c'è l'oasi naturale del faggeto.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Moliterno.

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Madre,
  • Chiesa del Rosario
  • Chiesa della Trinità
  • Chiesa Santa Croce, al suo interno è conservata la tela raffigurante La Deposizione, opera attribuita al pittore seicentesco Pietrafesa.

Cappelle[modifica | modifica wikitesto]

  • Madonna del Carmine
  • Chiesa Santa Barbara
  • Cappella di San Pietro
  • Chiesa di San Rocco
  • Cappella dell'Angelo
  • Chiesa di San Biagio
  • Cappella di San Lucia
  • Cappella di San Caterina Vergine
  • Chiesa di San Francesco di Paola
  • Chiesa dell'Annunziata

Cappelle e chiese rurali[modifica | modifica wikitesto]

  • Madonna d'Arsieni
  • S.Maria del Monte Vetere
  • San Cristoforo
  • Chiesa di San Cataldo
  • Cappella di San Vincenzo
  • Chiesa della Madonna del Rito
  • Chiesa di San Nicola di Bari

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Casa Museo "Domenico Aiello"[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una tipica abitazione lucana intitolata al figlio di due contadini che, studente modello rimasto orfano, negli anni trenta vendette l'abitazione per potersi pagare gli studi. Un recupero filologico dell’abitazione lucana; una biblioteca, una collezione di stampe, opere dei massimi pittori lucani e una videoteca con numerosi servizi televisivi dedicati alla Basilicata.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Moliterno è stato scelto come scenario del film:

Persone legate a Moliterno[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Statale 653 Sinnica - uscita Castelsaraceno-Frusci-Moliterno
  • Strada Statale 598 di Fondovalle d'Agri - uscita Viggiano-Grumento Nova-Sarconi-Moliterno
  • Strada Statale 103 di Val d'Agri
  • Strada Provinciale 19 Moliternese

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 aprile 2005 29 marzo 2010 Angela Latorraca L'Unione Sindaco
5 aprile 2000 5 aprile 2005 Angela Latorraca L'Unione Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio decreto-legge 17 febbraio 1944, n. 64, in materia di "Ricostituzione del Comune di Sarconi."
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Arcivescovo Pietro di Maria (Catholic-Hierarchy)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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