Muro Lucano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Muro Lucano
comune
Muro Lucano – Stemma Muro Lucano – Bandiera
Muro Lucano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Gerardo Mariani (lista civica Per Muro) dall'08/06/2009 (II mandato)
Territorio
Coordinate 40°45′00″N 15°29′00″E / 40.75°N 15.483333°E40.75; 15.483333 (Muro Lucano)Coordinate: 40°45′00″N 15°29′00″E / 40.75°N 15.483333°E40.75; 15.483333 (Muro Lucano)
Altitudine 600 m s.l.m.
Superficie 126,18 km²
Abitanti 5 482[1] (febbraio 2014)
Densità 43,45 ab./km²
Frazioni Capodigiano, Casale San Giuliano, Le Marze, Pontegiacoia, Raitiello
Comuni confinanti Balvano, Bella, Castelgrande, Colliano (SA), Laviano (SA), Ricigliano (SA), San Fele, San Gregorio Magno (SA)
Altre informazioni
Cod. postale 85054
Prefisso 0976
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076053
Cod. catastale F817
Targa PZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 2 000 GG[2]
Nome abitanti muresi
Patrono san Gerardo Majella
Giorno festivo 2 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Muro Lucano
Posizione del comune di Muro Lucano all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Muro Lucano all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Muro Lucano è un comune di 5.482 abitanti della provincia di Potenza.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città è situata fra 600 e 660 m s.l.m. e si distende a gradinata su uno scosceso pendio affacciato su una gola. Nella valle sottostante sorgeva il nucleo originario chiamato Numistro maggiore.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi di Numistro è documentato che Annibale combatté contro il Console Marco Claudio Marcello nel 210 a.C., durante la Seconda guerra punica. Il Castello di Muro Lucano e la Chiesa Cattedrale possono essere considerati l'Acropoli della Cittadina e ne caratterizzano il paesaggio. Il Castello è di origine alto-Medioevale (verosimilmente IX secolo). Il primo nucleo del Castello è la torre posta alla sinistra dell'attuale ingresso e potrebbe essere stata edificata dai Longobardi (Longobardia Minor). Il Castello si è poi espanso seguendo l'andamento della puntuta collina con una seconda parte edificata per opera degli Angioini. Ad esso è contigua la cattedrale di San Nicola, consacrato nel 1169. Nel 1382 si consumò, nel Castello di Muro, l'omicidio di Giovanna I d'Angiò, Regina del Regno di Napoli, per ordine di Carlo di Durazzo. Dopo l'epoca angioina il Castello vide una lunga infeudazione ad opera degli Orsini fino alla fine del Feudalesimo (1806). Nel settecento, dopo il tremendo terremoto del 1694 gli Orsini apportarono profonde modifiche al maniero sopraelevando il pianterreno, abbattendo il ponte levatoio e costruendo un nuovo fabbricato appoggiato alle due torri.Il terremoto del 1980 ha reso necessario un esteso processo di consolidamento. La parte denominata appartamento del Principe è stata recentemente restaurata.

1861 - Brigantaggio. Il 23 novembre 1861 Carmine Crocco e José Borjès, attaccarono Muro. Data la conformazione del paese, guardie nazionali, soldati e cittadini, schierati su posizioni naturalmente forti, accolsero gli uomini di Crocco a fucilate scompaginando le loro formazioni che furono costrette alla fuga dopo aver subito non poche perdite. [3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nei dintorni sono visibili avanzi di mura megalitiche e resti romani. Nelle vicinanze si trova il lago artificiale omonimo, ma da oltre un decennio l'invaso è vuoto e la centrale idroelettrica non è più in funzione. Il terreno ormai prosciugato del lago artificiale è utilizzato per il pascolo di ovini. Muro Lucano è sede del Museo archeologico nazionale della Basilicata Nord-Occidentale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione.»
— 23 novembre 1980
immagine del nastrino non ancora presente Titolo Onorifico di Città
«Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su conforme proposta del Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, accogliendo la richiesta avanzata dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Gerardo Mariani, con proprio decreto ha conferito a Muro Lucano il titolo onorifico di Città»
— 5 ottobre 2012

Il terremoto[modifica | modifica wikitesto]

Centro culturale ed economico, ha risentito fortemente del terremoto dell'Irpinia, avvenuto il 23 novembre 1980. Gravemente danneggiate sono soprattutto le infrastrutture, i cui lavori di ristrutturazione, per oltre un ventennio, sono state al centro di una forte controversia. Le amministrazioni che si sono succedute fino ad oggi hanno ammesso il ritardo nelle opere di ristrutturazione, rappresentate in maniera particolare dallo stato delle scuole elementari nel comune.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Muro Lucano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente le società sportive a Muro Lucano sono:

  • F.C. Murese 2000 Aurora, la principale squadra di calcio militante in Eccellenza
  • A.S.D. Real Murese, squadra di calcio di seconda categoria
  • Pro Murese, si occupa esclusivamente di calcio giovanile
  • A.S. Muro Volley, Pallavolo femminile, in passato ha militato in categoria B2
  • Sporting Murese, Calcio a 5 (Serie D).
  • A.S.D. Tennis Club Muro Lucano

Cronistoria del calcio murese[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria recente della Murese
  • 1961: viene fondato il Gruppo Sportivo Murese.
  • 1978-79: promossa in Promozione Lucana.
  • 1979-80: 10° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1980-81: 16° nel girone di Promozione Lucana, retrocede, poi ripescata.
  • 1981-82: 15° nel girone di Promozione Lucana, retrocessa in Prima Categoria.
  • 1984-85: promossa in Promozione Lucana.
  • 1985-86: 2° nel girone di Promozione Lucana, rinuncia alla possibilità di essere ammessa all'Interregionale a favore dell'Invicta Pz.
  • 1986-87: 9° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1987-88: 4° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1988-89: 11° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1989-90: 15° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1990-91: 4° nel girone di Promozione Lucana.
  • 1991-92: 2° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1992-93: 10° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1993-94: 11° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1994-95: 13° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1995-96: 12° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1996-97: 13° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1997-98: 9° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 1998-99: Il GS Murese non si iscrive e cessa di esistere.
  • 1999-00:
  • 2000-01: Viene fondata l'FC Murese 2000 Aurora.
  • 2001-02: partecipa al campionato di Seconda Categoria.
  • 2002-03: 2° nel girone A di Seconda Categoria, perde i play-off contro il Sarconi, ma viene ripescata.
  • 2003-04: 2° nel girone A di Prima Categoria.
  • 2004-05: 1° nel girone A di Prima Categoria, promossa in Promozione.
  • 2005-06: promossa in Eccellenza.
  • 2006-07: 10° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 2007-08: 4° nel girone di Eccellenza Lucana, perde play-off contro il Ricigliano. Perde la finale di Coppa con l'Irsinese (1-2).
  • 2008-09: 3° nel girone di Eccellenza Lucana. Disputa i play-off dove viene eliminata dall'Angelo Cristofaro Oppido. Vince la Coppa Italia di Eccellenza regionale contro la Ruggiero Lauria (1-0).
  • 2009-10: 8° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 2010-11: 7° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 2011-12: 7° nel girone di Eccellenza Lucana.
  • 2012-13: nel girone di Eccellenza Lucana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Basilide del Zio “Il Brigante Crocco e la sua autobiografia” – Ristampa dell’edizione di Melfi del 1903 – Arnaldo Forni Editore)
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Gemellaggio Muro Lucano Karlsfeld, comuneditortoli.it. URL consultato il 3 febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Basilicata Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Basilicata