Cersosimo

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Cersosimo
Cersosimo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Basilicata
Provincia: stemma Potenza
Coordinate: 40°3′0″N 16°21′0″E / 40.05, 16.35Coordinate: 40°3′0″N 16°21′0″E / 40.05, 16.35
Altitudine: 548 m s.l.m.
Superficie: 24 km²
Abitanti:
756 12-2008
Densità: 33 ab./km²
Comuni contigui: Alessandria del Carretto (CS), Castroregio (CS), Noepoli, Oriolo (CS), San Giorgio Lucano (MT), San Paolo Albanese
CAP: 85030
Pref. telefonico: 0973
Codice ISTAT: 076027
Codice catasto: C539 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: cersosimesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Cersosimo è un comune di 756 abitanti della provincia di Potenza.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Ubicato ai piedi del Monte Castello, nell’estremo sud della provincia di Potenza nella Valle del Ferro, sorge a 548 m dal livello del mare tra due torrenti Lappio e "Iumicill". Comunità con attività agricole ed artigiane (anche se in declino negli ultimi anni), le sue origine risalgono alle più remote del popolo Lucano. Il territorio di 24,65 km², si estende da quota 340 a quota 1030. Il suo nome deriva dal monastero Basiliano Kyr-Zosimo o Cir-Zosimi, risalente al 1100, attorno al quale si sarebbe formato il primitivo abitato. Kyr significa "abate" e Zosimo era il nome del fondatore del monastero. Del monastero non è rimasto traccia. Gli abitanti si chiamano Cersosimesi. Cersosimo è collegato mediante pullmans della SITA agli altri paesi della Val Sarmento (Terranova di Pollino,San Paolo Albanese,San Costantino Albanese e Noepoli). Inoltre è anche collegato con Senise ove partono le coincidenze per Napoli e Salerno.Essendo Cersosimo nei pressi del confine calabrese è collegato anche con Oriolo e con la stazione ferroviaria di Trebisacce (Provincia di Cosenza) mediante pullmans della SAJ con due corse al giorno nei giorni feriali, una corsa giornaliera nei periodi feriali estivi e non scolastici.

[modifica] Storia

Il primo sito di cui si ha traccia sorse sul monte Castello, nel IV secolo a.C. ad opera di popolazioni Lucane provenienti dall'appennino centrale appartenente ai gruppi di lingua osca. Il sito fu dotato di un sistema fortificato rinvenuto negli scavi archeologici. Probabilmente fu in contatto con le colonie greche o addirittura fu abitata dai greci, come dimostrerebbe l'impianto difensivo, nel processo di ellenizzazione del territorio. Nel III secolo a.C. ci fu un progressivo abbandono a causa della comparsa di Roma in Magna Grecia e della sua rapida affermazione militare e politica. Nel Medioevo fu ricostruita, più a valle, come casale agricolo, e si sviluppò intorno ad un convento di monaci basiliani sfuggiti all'iconoclastia bizantina (movimento religioso, ma con forti connotazioni politiche, contrario al culto delle immagini delle divinità diffusosi nell'impero bizantino nei secoli VIII e IX. Il termine deriva da una parola greca che si compone del sostantivo eìkon, "immagine" e del verbo klàein, "spezzare"). Nell'XI secolo, sotto i Normanni, appartenne ai Benedettini di Cava (Campania) e, successivamente, a varie famiglie di feudatari, tra le quali i Sanseverino e i Pignatelli. Nel Cinquecento l' abitato fu rifondato, assumendo l'attuale impianto urbano, e fu soggetto allo "Stato di Noia" (odierna Noepoli), che aveva avviato la colonizzazione agricola del territorio del fiume Sarmento. Tra il Seicento e l'Ottocento fu abbellita con palazzi e con pregevoli opere in pietra degli artigiani locali.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Mario Trupo (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0973 94023
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni



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