Ginestra (Italia)

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Ginestra
comune
(IT) Ginestra
(AAE) Zhura
Ginestra – Stemma
Ginestra (sullo sfondo) vista dalla Via Candida Ripacandida
Ginestra (sullo sfondo) vista dalla Via Candida Ripacandida
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Pèpice (Partito Democratico, lista civica) dal 13/05/2011
Data di istituzione de iure: 5 luglio 1965[1][2]

de facto: 4 agosto 1965[1][3]

Territorio
Coordinate 40°56′00″N 15°44′00″E / 40.933333°N 15.733333°E40.933333; 15.733333 (Ginestra)Coordinate: 40°56′00″N 15°44′00″E / 40.933333°N 15.733333°E40.933333; 15.733333 (Ginestra)
Altitudine 564 m s.l.m.
Superficie 13,32 km²
Abitanti 729[4] (31-12-2012)
Densità 54,73 ab./km²
Comuni confinanti Barile, Forenza, Maschito, Ripacandida, Venosa
Altre informazioni
Cod. postale 85020
Prefisso 0972
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076099
Cod. catastale E033
Targa PZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti ginestrini (in arbëreshë zhurjanë)
Patrono Madonna di Costantinopoli
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ginestra
Posizione del comune di Ginestra all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Ginestra all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Ginestra (Zhura in lingua arbëreshë) è un comune italiano di 729 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata, situato nel Vulture-Melfese.

Costituisce, insieme a Barile, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese, la minoranza etnico-linguistica arbëreshë (italo-albanese o greco-albanese) in Basilicata.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge a 564 metri s.l.m. nella parte centro-meridionale del Vulture, a nord della provincia potentina.

Confina con i comuni di: Ripacandida, Barile, Venosa, Maschito e Forenza.

Dista 14 km da Melfi, 50 km da Potenza, 70 km da Foggia e 95 km da Matera.

Inoltre, con 13,21 km² di territorio comunale, Ginestra è l'ultimo comune della Basilicata per estensione territoriale, dopo Campomaggiore[5].

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Comune del Vulture, il suo territorio fu ripopolato da esuli epiroti (o secondo alcuni di Scutari) grazie alla concessione di Troiano Caracciolo, feudatario di Ripacandida, che nel 1478 diede ai greco-albanesi il permesso di edificare le abitazioni in quella zona che originariamente si chiamava Lombarda Massa, ovvero il podere («mansus») dei longobardi.

Ancora oggi a Ginestra sono vive molte tradizioni balcaniche e gli abitanti del posto tengono viva la lingua arbëreshë. Ed è proprio per valorizzare e tramandare questa lingua che nel piccolo centro del Vulture è stato istituito uno sportello linguistico. Anche la protettrice del paese giunge da oriente: trattasi della Madonna di Costantinopoli, a cui è intitolato il santuario che si trova poco distante dal paese. Costruito nel 1588, al suo interno si può ammirare un affresco murale di scuola orientale del XVI secolo, raffigurante la Vergine. Qui sono custodite anche due tele del XVIII secolo: in una è rappresentata la Madonna del Latte, tra le figure di San Giovanni, San Nicola e San Borromeo; nell'altra tela è invece riprodotta una Pietà. L'altro principale luogo di culto del paese è situato in pieno centro storico: la chiesa madre di San Nicola Vescovo, risalente al XVI secolo, è impreziosita da un coro ligneo del XVIII secolo e da due lampadari stuccati in oro. Nel corso dei secoli, la chiesa madre è stata più volte ricostruita, ma è negli anni novanta che ha subito un restauro completo. Durante questi ultimi scavi è stato riportato alla luce un battistero per immersione composto da 12 archi, in cui sono raffigurati alcuni personaggi che probabilmente rappresentano i 12 apostoli.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 11 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Ucraina Ucraina 8 1,08%

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada provinciale 152 Barile-Ginestra[7]
  • Strada provinciale 8 del Vulture
  • Strada statale 658 Potenza-Melfi - uscite Barile-Ginestra-Venosa e Rionero-Ripacandida
  • Autostrada A14 - uscita Foggia nord da Bologna; uscite Canosa di Puglia - Barletta e A16 Napoli-Bari da Taranto; in alternativa da Taranto uscita Bari Nord - Modugno
  • Autostrada A16 - uscita Candela

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comuni e città - Variazioni Amministrative del Comune di Ripacandida. URL consultato il 2 lug 2014.
  2. ^ SIUSA - Delegazione municipale di Ginestra frazione di Ripacandida. URL consultato il 2 lug 2014.
  3. ^ Legge 5 luglio 1965, n. 815, in materia di "Istituzione del Comune di Ginestra"
  4. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  5. ^ Comuni più piccoli della Basilicata
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ http://www.lucanineuropa.eu/barile-strada-provinciale-n-152-barile-ginestra-intitolazione-giardino-a-raffaele-ciriello.html

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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