Campomarino

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Campomarino
Panorama di Campomarino
Campomarino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Molise
Provincia: stemma Campobasso
Coordinate: 41°57′24″N 15°2′4″E / 41.95667, 15.03444Coordinate: 41°57′24″N 15°2′4″E / 41.95667, 15.03444
Altitudine: 52 m s.l.m.
Superficie: 76 km²
Abitanti:
6.658 31-12-04
Densità: 85 ab./km²
Frazioni: Campomarino Lido, Nuova Cliternia, Ramitelli 
Comuni contigui: Chieuti (FG), Portocannone, San Martino in Pensilis, Termoli
CAP: 86042
Pref. telefonico: 0875
Codice ISTAT: 070010
Codice catasto: B550 
Nome abitanti: campomarinesi 
Santo patrono: Santa Cristina 
Giorno festivo: 24 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Campomarino è un comune di 6.443 abitanti della provincia di Campobasso. È il secondo comune marinaro dopo Termoli. Il centro principale, sorge su un promontorio, ai piedi di quest'ultimo è ubicata la frazione di Campomarino Lido la cui attività principale consiste nel turismo estivo. Sono presenti numerosi stabilimenti balneari. Vi è anche contrada Nuova Cliternia, caratterizzata principalmente da campi agricoli, fondata durante il fascismo.

Indice

[modifica] Descrizione

[modifica] Storia

Il Territorio di Campomarino è abitato sin dal XIX - XVIII secolo a.C. come dimostrano i resti dell’insediamento scoperto nel 1980 in località Arcora. Distrutta più volte durante le invasioni barbariche, riuscì a risorgere ed a divenire centro di primaria importanza longobarda e normanna. All’inizio del periodo Angioino, il paese apparteneva al feudo della famiglia d’Alneto. Nel XV secolo, passò sotto il dominio dei Monforte per essere successivamente donato da Cola Monforte alla Corte Regia. Il terremoto del 1456 danneggiò duramente il paese ed il feudo era divenuto quasi deserto: nel XV secolo questo venne ripopolato dai profughi albanesi, costretti a lasciare la terra natale a causa dell’avanzata dei turchi nei Balcani. Nel 1466 fu raggiunto dagli Albanesi in fuga dai Turchi. Dal 1461 al 1470, Giorgio Castriota Scanderberg (principe di Krujia, in Albania), inviò un corpo di spedizione di circa 5.000 albanesi guidati dal nipote Coiro Stresio in aiuto a Ferrante I d'Aragona nella lotta contro Giovanni d'Angiò. Coiro Stresio sconfisse, il 18 agosto del 1461, a Lago di Sangue, posta tra Greci, Orsara di Puglia e Troia, le truppe partigiane di Giovanni d'Angiò guidate da Piccinino. Le popolazioni , ed anche Campomarino, subirono allora quella che fu nella storia delle colonie albanesi in Italia, la terza migrazione. Per i servizi resi, furono concessi al principe Scanderberg diritti feudali su Monte Gargano, San Giovanni Rotondo e Trani e fu concesso ai soldati e alle loro famiglie di stabilirsi in ulteriori territori. I coloni albanesi rifondarono le terre e vissero convivendo pacificamente per lungo tempo con la popolazione locale. Dopo vari Governi, tra cui spicca quello del conte Manelfrido dal 1503 il potere passò alla famiglia Di Sangro, la quale fu l’ultima titolare del paese prima dell'abolizione del feudalesimo.

[modifica] Chiese

[modifica] Chiesa di Santa Cristina

[modifica] Chiesa di Santa Maria a Mare

Costruita tra il XII ed il XIII secolo in stile romanico, è stata restaurata nel 1710. I Resti più antichi sono gli absidi e la cripta appartenenti alla prima costruzione: nella cripta sono stati impiegati anche degli elementi romani di spoglio, tra cui dei capitelli con motivi vegetali; nella cripta c'è anche un affresco quattrocentesco raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest’ultimo ritratto mentre combatte contro un turco.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gianfranco Cammilleri (lista civica Noi Campomarino) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0875 5311
Posta elettronica: comune.campomarino@aliseo.it

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