Campomarino

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Campomarino
comune
Campomarino – Stemma
Campomarino – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Molise – stemma Molise
Provincia Campobasso – stemma Campobasso
Sindaco Gianfranco Cammilleri (lista civica Noi Campomarino) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°57′24″N 15°2′4″E / 41.95667°N 15.03444°E / 41.95667; 15.03444 (Campomarino)Coordinate: 41°57′24″N 15°2′4″E / 41.95667°N 15.03444°E / 41.95667; 15.03444 (Campomarino)
Altitudine 52 m s.l.m.
Superficie 76 km²
Abitanti 7 208[1] (31-12-2010)
Densità 94,84 ab./km²
Frazioni Campomarino Lido, Nuova Cliternia, Ramitelli
Comuni confinanti Chieuti (FG), Portocannone, San Martino in Pensilis, Termoli
Altre informazioni
Cod. postale 86042
Prefisso 0875
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070010
Cod. catastale B550
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti campomarinesi
Patrono santa Cristina
Giorno festivo 24 luglio
Localizzazione
Campomarino è posizionata in Italia
Campomarino
Posizione del comune di Campomarino nella provincia di Campobasso
Posizione del comune di Campomarino nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Campomarino (Këmarini in arbëreshë) è un comune italiano di 7.154 abitanti circa della provincia di Campobasso in Molise.

Secondo comune marinaro del Molise dopo Termoli, Campomarino è uno dei quattro comuni arbëreshë, insieme a Montecilfone, Portocannone e Ururi, della provincia di Campobasso, che mantiene la cultura e la lingua arbëreshë. Nonostante l'intero comune sia italo-albanese, le località di Campomarino Lido, Nuova Cliternia e Ramitelli, hanno avuto una storia a sé rispetto al capoluogo comunale, e non appartengono interamente alla cultura arbëreshe.

Indice

[modifica] Storia

Il Territorio di Campomarino è abitato sin dal XIX-XVIII secolo a.C. come dimostrano i resti dell'insediamento scoperto nel 1980 in località Arcora. Distrutta più volte durante le invasioni barbariche, riuscì a risorgere ed a divenire centro di primaria importanza longobarda e normanna. All'inizio del periodo Angioino, il paese apparteneva al feudo della famiglia d'Alneto. Nel XV secolo, passò sotto il dominio dei Monforte per essere successivamente donato da Cola Monforte alla Corte Regia. Il terremoto del 1456 danneggiò duramente il paese ed il feudo era divenuto quasi disabitato. Nel XV secolo venne ricostruito e ripopolato dai profughi albanesi, costretti a lasciare la terra natale a causa dell'avanzata turca ottomana nei Balcani. Dal 1461 al 1470, Giorgio Castriota Skanderberg, eroe albanese principe di Croia, inviò un corpo di spedizione di circa 5.000 albanesi guidati dal nipote Coiro Stresio in aiuto a Ferrante I d'Aragona nella lotta contro Giovanni d'Angiò. Coiro Stresio sconfisse, il 18 agosto del 1461, a Lago di Sangue, posta tra Greci, Orsara di Puglia e Troia, le truppe partigiane di Giovanni d'Angiò guidate da Piccinino. Le popolazioni, ed anche Campomarino, subirono allora quella che fu nella storia delle colonie albanesi in Italia, la terza migrazione. Per i servizi resi, furono concessi al principe Scanderberg diritti feudali su Monte Gargano, San Giovanni Rotondo e Trani e fu concesso ai soldati e alle loro famiglie di stabilirsi in ulteriori territori. I coloni albanesi rifondarono le terre e vissero convivendo pacificamente per lungo tempo con la popolazione locale. Dopo vari Governi, tra cui spicca quello del conte Manelfrido dal 1503 il potere passò alla famiglia Di Sangro, la quale fu l'ultima titolare del paese prima dell'abolizione del feudalesimo. Oggi sorge su un promontorio la frazione di Campomarino Lido, località di villeggiatura, in cui sono presenti numerosi stabilimenti balneari; e la contrada Nuova Cliternia, la cui economia è basata principalmente dall'agricoltura.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Chiesa di Santa Maria a Mare

Costruita tra il XII secolo ed il XIII secolo in stile romanico, è stata restaurata nel 1710. I Resti più antichi sono le absidi e la cripta appartenenti alla prima costruzione: nella cripta sono stati impiegati anche degli elementi romani di spoglio, tra cui dei capitelli con motivi vegetali; nella cripta c'è anche un affresco quattrocentesco raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest'ultimo ritratto mentre combatte contro il turco.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 392 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 134 1,86%

bandiera Albania 100 1,39%

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gianfranco Cammilleri (lista civica Noi Campomarino) dal 08/06/2009

[modifica] Galleria fotografica

  • Gemellaggi
    Campomarino è gemellata con:
    Bandiera del Montenegro Cattaro

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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