Diocesi di Termoli-Larino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di Termoli-Larino
Dioecesis Thermularum-Larinensis
Chiesa latina
Duomo Termoli 1.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Campobasso-Boiano
Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise
  TermoliLarino diocesi.png
Vescovo Gianfranco De Luca
Vicario Gabriele Morlacchetti
Sacerdoti 65 di cui 56 secolari e 9 regolari
1.663 battezzati per sacerdote
Religiosi 10 uomini, 83 donne
Diaconi 8 permanenti
Abitanti 109.132
Battezzati 108.095 (99,0% del totale)
Superficie 1.424 km² in Italia
Parrocchie 51 (4 vicariati)
Erezione X secolo
Rito romano
Cattedrale Santa Maria della Purificazione
Concattedrali San Pardo
Indirizzo Piazza S. Antonio 8, 86039 Termoli [Campobasso], Italia
Sito web www.diocesitermolilarino.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Termoli-Larino (in latino: Dioecesis Thermularum-Larinensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Campobasso-Boiano appartenente alla regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. Nel 2010 contava 108.095 battezzati su 109.132 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Gianfranco De Luca.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende 34 comuni molisani, tutti in provincia di Campobasso: Acquaviva Collecroce, Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Castelbottaccio, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Lucito, Lupara, Mafalda, Montecilfone, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Petacciato, Portocannone, Provvidenti, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Termoli e Ururi.

Sede vescovile è la città di Termoli, dove si trova la basilica cattedrale di Santa Maria della Purificazione (detta dei Santi Basso e Timoteo). A Larino sorge la concattedrale di San Pardo.

Il territorio è suddiviso in 51 parrocchie, raggruppate in 4 vicariati: Larino-Campomarino, Montenero di Bisaccia-Castelmauro, Santa Croce di Magliano-Casacalenda, Termoli-San Giacomo degli Schiavoni.

Storia [modifica]

Larino [modifica]

La diocesi di Larino venne eretta nel V secolo; dal X secolo è suffraganea dell'arcidiocesi di Benevento. La prima testimonianza della Chiesa di Larino è del 668, menzionata in una lettera di papa Vitaliano al vescovo Barbato di Benevento.

Nel 1288 circa il vescovo Petronio (o Petrone) fu sospeso dalle sue funzioni episcopali e la sede data in amministrazione a diversi vescovi: Saba, vescovo di Mileto; Giacomo, vescovo di Malta; Giovanni e Adinolfo, arcivescovi di Benevento; Angelo, già vescovo di Fiesole; ed infine Pasquale, già vescovo di Cassano, che alla morte di Petronio, fu nominato vescovo di Larino.

Il vescovo, spagnolo d'origine, Fernando de Mudana († 1551) ebbe un figlio, Antonio, prima di intraprendere la carriera ecclesiastica; Antonio fu nominato dal padre vicario generale della diocesi ed amministratore della stessa quando il vescovo era assente.

Il vescovo Belisario Baldevino († 1591) partecipò al concilio di Trento; al suo ritornò fece la visita pastorale della sua diocesi e nel 1564 aprì il seminario diocesano. Grande figura di vescovo larinese fu Gian Tommaso Eustachi, uomo di cultura e di scienza, autore di opere teologiche, ascetiche e disciplinari; ristabilì il seminario, che aveva sofferto negli anni precedenti; visitò più volte la diocesi e convocò un sinodo diocesano nel 1615. Al vescovo Persio Caracci si deve la ricostruzione del seminario e del palazzo episcopale; convocò per ben sette volte il sinodo diocesano; ristrutturò il sacello di san Pardo nella cattedrale. Il vescovo Carlo Maria Pianetti († 1725) fece dipingere nel palazzo vescovile le effigi dei vescovi suoi predecessori e ricostruì la cattedrale.

Termoli [modifica]

La prima menzione di Termoli come sede vescovile risale all'epoca di papa Agapito II; in alcune sue lettere del 946 ingiungeva a un vescovo usurpatore, Benedetto, di lasciare il governo di quella diocesi. Il primo vescovo noto è Scio, che sottoscrisse la bolla di papa Giovanni XIII del 969 con cui fu eretta la sede metropolitana di Benevento, di cui Termoli era fatta suffraganea.

Tra i vescovi di Termoli si ricorda in particolare Federico Mezio († 1612), versato nelle lingue antiche, delle cui conoscenze si servì Cesare Baronio nella stesura dei suoi Annales Ecclesiastici.

Il 27 giugno 1818, in seguito al concordato tra Santa Sede e Regno delle Due Sicilie, la diocesi di Termoli si ampliò, incorporando il territorio della soppressa diocesi di Guardialfiera in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII.

Termoli-Larino [modifica]

Il 21 agosto 1976 in forza della bolla Ad apicem sacerdotalis di papa Paolo VI le due diocesi di Termoli e Larino entrarono a far parte della nuova provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Boiano-Campobasso.

Il 12 giugno 1970 Pietro Santoro fu nominato vescovo di entrambe le diocesi, unendole così in persona episcopi.

Il 30 settembre 1986 con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi le diocesi di Termoli e di Larino sono state unite plena unione e la diocesi risultante ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Vescovi di Termoli [modifica]

  • Benedetto † (menzionato nel 946) (usurpatore)

Vescovi di Larino [modifica]

Vescovi di Termoli-Larino [modifica]

Vescovi oriundi della diocesi [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 109.132 persone contava 108.095 battezzati, corrispondenti al 99,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 69.500 70.000 99,3 46 46 1.510 50 21
1970 59.000 60.000 98,3 42 40 2 1.404 2 80 24
1980 63.150 65.200 96,9 47 42 5 1.343 5 92 25
1990 104.500 105.500 99,1 83 70 13 1.259 5 13 160 51
1999 104.300 105.350 99,0 73 59 14 1.428 5 14 147 51
2000 104.600 105.500 99,1 76 62 14 1.376 4 14 132 51
2001 106.497 107.095 99,4 107 94 13 995 4 14 107 51
2002 106.402 107.000 99,4 72 63 9 1.477 4 9 104 51
2003 105.835 106.450 99,4 70 61 9 1.511 4 9 101 51
2004 105.835 106.500 99,4 68 59 9 1.556 8 9 100 51
2010 108.095 109.132 99,0 65 56 9 1.663 8 10 83 51

Note [modifica]

  1. ^ Eubel indica, alla stessa data del 27 luglio 1418 un vescovo di nome Matteo, ed un altro, di nome Bonushomo, eletto il 19 agosto successivo; entrambi nominati da papa Martino V.

Bibliografia [modifica]

Per la sede di Termoli [modifica]

Per la sede di Larino [modifica]

Voci correlate [modifica]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi