Papa Pelagio I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papa Pelagio I
Pelagio1 Papa4.jpg
60º papa della Chiesa cattolica
Elezione 16 aprile 556
Fine pontificato 4 marzo 561
Cardinali creati vedi categoria
Predecessore papa Vigilio
Successore papa Giovanni III
Nascita Roma, ?
Morte 4 marzo 561
Sepoltura Basilica di San Pietro

Pelagio I, nato Pelagio Vicariani (Roma, ... – 4 marzo 561), fu il 60º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica dal 16 aprile 556 alla sua morte.

Indice

Biografia[modifica]

Periodo prima del pontificato[modifica]

Proveniente da una nobile famiglia romana, suo padre Giovanni sembra sia stato vicario di una delle due "diocesi" civili, o distretti, nelle quali era stata divisa l'Italia. Pelagio accompagnò papa Agapito I a Costantinopoli, e venne da questi nominato nunzio della Chiesa romana in quella città.

Quando papa Vigilio, suo predecessore, si recò a Costantinopoli su ordine dell'imperatore Giustiniano I, Pelagio rimase a Roma come rappresentante del Papa. Totila, re dei Goti, aveva iniziato un blocco della città. Pelagio dilapidò le sue fortune per il bene della popolazione colpita dalla carestia, e cercò di indurre il re a garantire una tregua. Anche se il tentativo fallì, riuscì in seguito a convincere Totila a risparmiare le vite della popolazione quando questi catturò Roma nel dicembre 546. Totila inviò Pelagio a Costantinopoli allo scopo di concordare una pace con Giustiniano I, ma l'Imperatore lo rimandò indietro affinché dicesse che il suo generale, Belisario, aveva il comando in Italia.

Pontificato[modifica]

Pelagio venne eletto papa come candidato di Giustiniano. Mentre prima della sua consacrazione si oppose agli sforzi di Giustiniano di ottenere un compromesso tra le varie fazioni cristiane, parteggiando per la difesa dei "tre capitoli" come la gran parte della Chiesa d'Occidente, successivamente Pelagio adottò la posizione dell'Imperatore. Ciò recò danno alla reputazione del Papato nell'Italia settentrionale, in Gallia e altrove nell'Europa occidentale, e i suoi successori nei 50 anni seguenti spesero molte energie nel riparare al danno.

Pare che, accusato dell'omicidio del proprio predecessore, papa Vigilio, fu costretto a giurare solennemente sulla tomba del martire Pancrazio, castigatore degli spergiuri.[1].

Morte[modifica]

Pelagio morì il 4 marzo 561, dopo quattro anni, dieci mesi e diciotto giorni di pontificato. Fu sepolto a nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Il suo epitaffio lo celebra come "rector apostolicae fidei", che in un secolo terribile si è preso cura della Chiesa, si è adoperato per rendere chiare le decisioni dei Padri, ha risolto molte povertà sociali[2].

Note[modifica]

  1. ^ Richard Krautheimer, Roma Profilo di una città 313-1308, p. 105.
  2. ^ De Rossi, Inscriptiones Christianae urbis Romae. Nova series, nr. 4155.

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Vigilio 16 aprile 556 - 15 marzo 561 Papa Giovanni III

Controllo di autorità VIAF: 232286273