Papa Caio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papa Caio
PCaius.jpg
28º papa della Chiesa cattolica
Elezione 8 dicembre/17 dicembre 283
Consacrazione 17 dicembre 283
Fine pontificato 22 aprile 296
Predecessore papa Eutichiano
Successore papa Marcellino
Nascita Dalmazia, ?
Morte Roma, 22 aprile 296
Sepoltura Catacombe di San Callisto

Caio (Roma, ... – 22 aprile 296) fu il 28° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, dal 17 dicembre 283 alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Catalogo Liberiano, Caio fu papa per dodici anni, quattro mesi e sette giorni, dal 17 dicembre 283, al 22 aprile 296 (Adolf von Harnack, Chronol., I, 155); Eusebio di Cesarea errava nello stimare il suo pontificato a quindici anni. Veniva menzionato nel Depositio Episcoporum del IV secolo (quindi non come martire): "X kl maii Caii in Callisti". Fu sepolto nella cripta papale del cimitero di Callisto. Non sono noti altri particolari della sua vita.

Secondo Santa Susanna di Concordio, era cugino di Santa Susanna di Roma, era nato a Salona, antica città dalmata ed era anche parente dell'imperatore Diocleziano. Se quest'ultima notizia fosse vera giustificherebbe il fatto che durante il suo pontificato Diocleziano non solo fu più che tollerante con i cristiani, ma anzi molti di loro divennero collaboratori della casa imperiale. L'ultima grande persecuzione, scatenata proprio da Diocleziano, risale infatti al 303, alcuni anni dopo la morte di Caio. Per questo è da mettere in dubbio il suo martirio, avvenuto, secondo il Liber pontificalis, per aver suggerito alla cugina Susanna di fare voto di verginità. Di conseguenza sono anche dubbi i motivi della sua canonizzazione.

In quegli anni cominciò a svilupparsi a Roma l'eresia del Manicheismo ed iniziò anche a riscuotere un certo successo il culto orientale di Mitra, che produssero diversi problemi alla chiesa cristiana. Ma è anche vero che in quell'epoca si andava sempre più affermando il prestigio della Chiesa di Roma sulle altre.

La tomba di Caio, con l'epitaffio originale, venne scoperta da Giovanni Battista de Rossi. Al suo interno fu rinvenuto l'anello con il quale sigillava le sue lettere.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Martirio di papa Caio, opera di Lorenzo Monaco, 1394-1397 circa, Los Angeles, Centro Getty.

Nella Chiesa cattolica la sua memoria liturgica ricorre il 22 aprile; nella Chiesa greca, invece, il 18 dicembre.

Dal Martirologio Romano (ed. 2001):

« 22 aprile - A Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia, deposizione di san Caio, papa, che, fuggito dalla persecuzione dell’imperatore Diocleziano, morì confessore della fede. »

Nell'iconografia ufficiale, San Caio viene ritratto mentre indossa la tiara, in compagnia di San Nereo.

Viene venerato in Dalmazia ed a Venezia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Biagia Catanzaro, Francesco Gligora, Breve Storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI, Padova 1975, pag. 49;
  • Catholic Encyclopedia, Volume III, Robert Appleton Company, New York, 1908, Nihil obstat, 1908. Remy Lafort, S.T.D., Censor. Imprimatur +Cardinale John Murphy Farley, Arcivescovo di New York;
  • Arringhi, Roma subterr., 1. iv. c. xlviii. p. 426;
  • Giovanni Sicari, Reliquie Insigni e "Corpi Santi" a Roma , collana Monografie Romane a cura dell'Alma Roma, 1998
  • Claudio Rendina, I Papi. Storia e segreti, Newton & Compton, Roma, 1983

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Eutichiano 283 - 296 Papa Marcellino