Papa Martino I
| Papa Martino I | |
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| 74º papa della Chiesa cattolica | |
| Elezione | luglio 649 |
| Fine pontificato | 16 settembre 655 |
| Cardinali creati | vedi categoria |
| Predecessore | Papa Teodoro I |
| Successore | Papa Eugenio I |
| Nascita | Todi, ? |
| Morte | Cherson, 16 settembre 655 |
| Sepoltura | Basilica di Santa Maria ad Blachernas a Cherson |
Martino I (Todi, ... – Cherson, 16 settembre 655) fu il 74º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica dal luglio 649 alla sua morte[1]. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse.
Indice |
Biografia [modifica]
Egli aveva in precedenza operato come apocrisiarius papale, ovvero legato a Costantinopoli, ed era tenuto in grande considerazione per saggezza e virtù, inoltre era stato uno dei più validi collaboratori di Teodoro I. Uno dei primissimi atti ufficiali di Martino fu la riunione di un sinodo (il primo Laterano), per contrastare l'eresia monotelita sostenuta dall'imperatore Costante II di Bisanzio. Martino fu molto energico nella pubblicazione dei decreti del sinodo laterano in un'enciclica, e Costante replicò ordinando al suo Esarca (governatore in Italia) di catturare il Papa, se questi avesse insistito nella sua linea di condotta, e inviarlo prigioniero a Costantinopoli.
Questo ordine fu impossibile da eseguire per un notevole periodo di tempo, ma alla fine Martino venne arrestato a San Giovanni in Laterano il 15 giugno 653. Trascinato fuori Roma venne portato prima a Nasso, e successivamente a Costantinopoli (17 settembre 654). Dopo aver sofferto una prigionia devastante e il dileggio pubblico, venne infine esiliato a Cherson in Crimea, dove giunse il 26 marzo 655, e dove morì il 16 settembre dello stesso anno.
Diciassette delle sue lettere si leggono nella Patrologia Latina di Migne, LXXXVII, 119.
Fu sepolto davanti alle mura di Cherson nella basilica di Santa Maria ad Blachernas, divenendo oggetto di culto per i molti miracoli dovuti alla sua intercessione.
Culto [modifica]
Sia la Chiesa cattolica che le Chiese ortodosse celebrano la sua memoria liturgica il 13 aprile.
Dal Martirologio Romano (ed. 2001):
| « 13 aprile - San Martino I, papa e martire, che condannò nel Sinodo Lateranense l’eresia monotelita; quando poi l’esarca Calliopa per ordine dell’imperatore Costante II assalì la Basilica Lateranense, fu strappato dalla sua sede e condotto a Costantinopoli, dove giacque prigioniero sotto strettissima sorveglianza; fu infine relegato nel Chersoneso, dove, dopo circa due anni, giunse alla fine delle sue tribolazioni e alla corona eterna. » |
Note [modifica]
- ^ Biagia Catanzaro, Francesco Gligora, Breve storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI, Padova 1975, p. 76.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Biografia di papa Martino I nell'Enciclopedia dei Papi Treccani
- Scheda su San Martino I in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei Santi. SantieBeati.it
Controllo di autorità VIAF: 814409
