Papa Bonifacio V

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papa Bonifacio V
Bonifacio V papa1.gif
69º papa della Chiesa cattolica
Elezione 23 dicembre 619
Insediamento 23 dicembre 619
Fine pontificato 25 ottobre 625
Predecessore papa Adeodato I
Successore papa Onorio I
Nascita Napoli, ?
Morte 25 ottobre 625
Sepoltura Basilica di San Pietro in Vaticano

Bonifacio V (Napoli, ... – 25 ottobre 625) fu il 69º papa della Chiesa cattolica, dal 23 dicembre 619 alla sua morte[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si impegnò per la cristianizzazione dell'Inghilterra e fece entrare in vigore il decreto sul diritto di asilo, con il quale le chiese godevano di immunità e quindi anche i ricercati dalla giustizia potevano trovarvi rifugio.

Succedette a papa Adeodato I dopo una sede vacante durata più di un anno. Prima della sua consacrazione, l'Italia era agitata dalla ribellione dell'eunuco Eleuterio, esarca di Ravenna che fu decapitato dalle sue stesse truppe mentre marciava verso Roma.

Oltre ai provvedimenti relativi al diritto di asilo, il Liber Pontificalis ricorda anche l'obbligo da lui statuito per i notai ecclesiastici di obbedire alle leggi dell'impero circa i testamenti. Prescrisse anche che gli accoliti non potessero traslare le reliquie dei martiri e che, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, non potessero sostituire i diaconi nel conferimento del battesimo. Completò e consacrò il cimetero di San Nicomede sulla Via Nomentana. Nel Liber Pontificalis Bonifacio è descritto come "il più mite degli uomini" e si distinse soprattutto per il suo grande amore per il clero.

Le "Lettere di esortazione" che si dice abbia scritto a Mellito, arcivescovo di Canterbury, e a Giusto, vescovo di Rochester, non si sono conservate, ma ne rimangono altre di particolare interesse tra cui una indirizzata a Giusto, dopo la sua successione a Mellito sulla cattedra di Canterbury (624)con la quale gli conferiva il pallio e gli dava facoltà di "ordinare vescovi come potrà richiedere l'occasione". Secondo Beda il Venerabile, Papa Bonifacio fu in corrispondenza anche con Edwin, re di Northumbria (625), sollecitandolo ad abbracciare la fede cristiana, e con la principessa cristiana Æthelburg del Kent, sua consorte, esortandola ad impegnarsi per la conversione del marito[2].

Durante il suo pontificato si colloca, nel 622, un avvenimento di enorme importanza per la storia umana, l'Egira, e la conseguente nascita della religione islamica[3]

Bonifacio morì il 25 ottobre 625 e fu sepolto nella basilica di San Pietro in Vaticano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ B. Catanzaro, F. Gligora, Breve storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI, p. 74, - Biographisch-Bibliographischen Kirchenlexikon (BBKL)
  2. ^ Beda, Historia ecclesiastica gentis Anglorum, II, VII, VIII, X, XI.
  3. ^ C. Rendina, I Papi. Storia e segreti, p. 175.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Biagia Catanzaro, Francesco Gligora, Breve storia dei papi, da San Pietro a Paolo VI, Padova 1975
  • Claudio Rendina, I Papi. Storia e segreti, Newton Compton, Roma, 1983

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Adeodato I 23 dicembre 619 - 25 ottobre 625 Papa Onorio I
Controllo di autorità VIAF: 7741873 · LCCN: nb2007021691