Papa Marcello II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papa Marcello II
Papa Marcello II
222º papa della Chiesa cattolica
C o a Marcello II.svg
Elezione 9 aprile 1555
Incoronazione 10 aprile 1555
Fine pontificato 1º maggio 1555
Predecessore papa Giulio III
Successore papa Paolo IV
Nome Marcello Cervini
Nascita Montefano, 6 maggio 1501
Morte Roma, 1º maggio 1555
Sepoltura Grotte vaticane

Marcello II, nato Marcello Cervini degli Spannocchi (in latino: Marcellus II; Montefano, 6 maggio 1501Roma, 1º maggio 1555), fu il 222º papa della Chiesa cattolica e 130º sovrano dello Stato Pontificio. Venne eletto Papa per acclamazione dopo un conclave brevissimo il 9 aprile 1555 e consacrato il giorno seguente: morì dopo nemmeno un mese di pontificato. Al giorno d'oggi, è l'ultimo papa ad avere usato come nome papale il suo nome di battesimo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Papa Marcello II nacque a Montefano, figlio di Riccardo Cervini, tesoriere apostolico di Ancona, sebbene la sua famiglia fosse originaria di Montepulciano. Sua sorella, Cinzia Cervini, fu la madre di san Roberto Bellarmino, cardinale e Dottore della Chiesa. Godeva di un'alta reputazione per la sua integrità morale e per le sue grandi doti spirituali.

Nel 1539 fu nominato vescovo di Nicastro, ma si dimise poco meno di un anno dopo. Il 24 settembre 1540 fu eletto vescovo di Reggio Emilia. Nel 1544 fu eletto vescovo di Gubbio. Durante il Concilio di Trento si mise in luce per il suo acume e le sue spiccate capacità intellettuali, tanto da essere elevato alla porpora cardinalizia. Fu chiamato anche alla Segreteria di Stato e alla Presidenza del Concilio.

Quando si trattò di scegliere il nome che avrebbe assunto da Pontefice, il cardinal Cervini confermò il suo nome di battesimo a voler significare che il prestigio della carica cui era stato chiamato dal Sacro Collegio non avrebbe minimamente influito sulla sua persona e sui suoi comportamenti futuri i quali sarebbero comunque stati improntati ad alta moralità e spiritualità.

Il pontificato[modifica | modifica sorgente]

Papa Marcello volle, infatti, che anche la cerimonia dell'incoronazione avesse un tono dimesso e umile e privo di festeggiamenti, devolvendo ai poveri il danaro stanziato dalla Curia per i riti previsti dal protocollo dell'elezione papale. Generò grandi aspettative tra coloro che auspicavano l'elezione di un papa che riportasse un poco di moralità nella corte pontificia dopo le tristi esperienze dei suoi più immediati predecessori.

Ritratto di Papa Marcello II

Era talmente antinepotista da vietare ai parenti di andare a Roma ed era intenzionato a non farsi coinvolgere dalla politica, intendendo il suo ministero tutto proteso ad avvicinare i popoli, ritenendosi il pastore delle genti. La sua elezione, insomma, apriva il cuore dei cattolici a grandi speranze di riforma.

Ma queste aspettative andarono immediatamente deluse, poiché papa Marcello, poco più di venti giorni dopo la sua elezione, morì. Forse per un colpo apoplettico o forse per una piaga segreta a una gamba di natura maligna. Fece appena in tempo ad impartire ordini per un'impostazione severa e morigerata della vita di corte.

Tomba di Marcello II, nelle grotte vaticane

Fu sepolto nelle grotte vaticane in un semplice sarcofago paleocristiano, così come egli desiderava. Giovanni Pierluigi da Palestrina, uno dei massimi musicisti dell'epoca, compose per lui una delle pagine più alte della musica polifonica, un vero capolavoro, la cosiddetta "Missa Papae Marcelli". Il suo successore fu Paolo IV.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Giulio III 9 aprile 1555 - 1º maggio 1555 Papa Paolo IV
Predecessore Vescovo di Nicastro Successore BishopCoA PioM.svg
Paolo Capizucchi 1539-1540 Giacomo Savelli
Predecessore Vescovo di Reggio Emilia Successore BishopCoA PioM.svg
Ugo Rangone 1540-1544 Giorgio Andreasi
Predecessore Vescovo di Gubbio Successore BishopCoA PioM.svg
Pietro Bembo, O.S.Io.Hier.
Amministratore apostolico
1544 - 1555 Giacomo Savelli
Amministratore apostolico
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme Successore CardinalCoA PioM.svg
Francisco de los Ángeles Quiñones 1540-1555 Bartolomé de la Cueva y Toledo

Controllo di autorità VIAF: 42633089 LCCN: no90016423