Musone (Marche)

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Musone
Musone
Il fiume presso Osimo
Stato Italia Italia
Regioni Marche Marche
Lunghezza 76 km
Bacino idrografico 649 Kmq km²
Altitudine sorgente 775 m s.l.m.
Nasce Monte Mazzolare
Sfocia Mare Adriatico nei pressi di Numana e Porto Recanati

Il Musone è un fiume della regione Marche. Il fiume Musone prende origine a circa 775 m di quota dalla confluenza di due valloni, uno con origine tra il Monte Lavacelli e il Monte Marzolare, l'altro tra i Prati di Gagliole e Campo della Bisaccia sulle pendici del Monte Confaito e altri rilievi orientati in direzione appenninica ( NNO-SSE) che appartengono alla dorsale marchigiana. Il suo nome latino era Misco. Nel Medioevo e nel Rinascimento il tratto del Musone compreso tra l'affluente Aspio era il confine della Repubblica di Ancona. Il castello di Sirolo, uno dei Castelli di Ancona, aveva il compito di difendere questo confine. Tra il X e il XIV sec. fu il confine tra la Marca di Ancona e la Marca di Fermo. Oggi alcuni suoi tratti terminali segnano il confine tra la Provincia di Ancona e la Provincia di Macerata. Sfocia nel mare Adriatico tra i comuni di Porto Recanati (MC) e Numana (AN).

Nel fiume Musone si possono distinguere tre tratti, procedendo da monte verso il mare: - dalla sorgente a Valcarecce, l'alveo è irregolare ed incide direttamente le rocce carbonatiche per ampi tratti fino circa a valle della diga di Castreccioni. in alcuni casi esso è scavato nei depositi alluvionali caratterizzati ovunque da spesori assai limitati; - da Valcarecce a S.Vittore di Cingoli è meandriforme, con meandri incassati nelle alluvioni e caratterizzati da evoluzione molto lenta; - da S.Vittore di Cingoli alla foce si alternano tratti irregolari a tratti rettilinei. Soltanto in un breve tratto a valle della località Passatempo di Osimo l'alveo si presenta astomizzato.

I principali affluenti in sinistra idrografica sono: il Torrente Acqualta, il Fosso Umbricara ed il Fiume Aspio; mentre in destra idrografica risultano: il Rio Troscione, il Torrente Fiumicello ed il Fosso di Rivo.

La foce del Musone è stata fatta confluire in quella dell'Aspio probabilmente nella metà del XVI secolo ( nella Carta della MArca di Ancona del 1564 la confluenza è già indicata) soprattutto per la presenza degli stagni e delle paludi che rendevano l'aria insalubre.

Lungo l'alveo della pianura costiera sono inoltre stati eretti argini artificiali mentre più a monte numerose sono le opere a difesa della sponda. Con la realizzazione nella porzione montana del bacino dell'Invaso di Castreccioni, il cui sbarramento è sito al ponte della Petrella in comune di Cingoli ( MC), l'idrografia originaria è stata ovviamente modificata.

Voci correlate [modifica]