Papa Adriano II
| Papa Adriano II | |
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| 106º papa della Chiesa cattolica | |
| Elezione | novembre/dicembre 867 |
| Consacrazione | 14 dicembre 867 |
| Fine pontificato | 14 dicembre 872 |
| Predecessore | papa Niccolò I |
| Successore | papa Giovanni VIII |
| Nascita | Roma, 792 |
| Morte | Roma, 14 dicembre 872 |
| Sepoltura | Basilica di San Pietro |
Adriano II (Roma, 792 – 14 dicembre 872) fu il 106º papa della Chiesa cattolica dall'867 alla morte.
Adriano era membro di una nobile famiglia romana e suo padre sarebbe divenuto, dopo la sua nascita, vescovo. Adriano fu eletto in età avanzata. Era parente dei Papi Stefano IV (816-817) e Sergio II (844-847).
Nell'842, Papa Gregorio IV lo aveva nominato suddiacono e poi cardinale presbitero di San Marco. Ebbe così tanto prestigio in Laterano, anche grazie all'aiuto di Sergio II, e così tanta fama per il suo animo caritatevole, che ben due volte, nell'855 e nell'858, alla morte di Leone IV e Benedetto III, era stato eletto Papa, ma per umiltà aveva sempre rifiutato.
Alla terza elezione, accettò la carica come candidato di compromesso, per porre fine alla lotta tra le diverse fazioni, una delle quali (capeggiata da Giovanni, poi suo successore) era sostenitrice della energica politica di Papa Niccolò I. Adriano mantenne, ma con minor vigore, l'atteggiamento del predecessore Niccolò Magno. Lotario II di Lotaringia, Re di Lorena, morì nell'869, lasciando Adriano II a mediare tra i Re Franchi con l'idea di assicurare all'Imperatore, Lodovico II, l'eredità del regno di Lorena.
Fozio, patriarca di Costantinopoli, poco dopo il concilio nel quale aveva invano pronunciato la sentenza di deposizione contro papa Niccolò I, venne scacciato dal patriarcato dal nuovo imperatore di Bisanzio, Basilio il Macedone, che gli preferì il rivale Ignazio. Il sesto concilio di Costantinopoli venne convocato per decidere su questa questione. In questa occasione Adriano venne rappresentato da dei legati, che presiedettero alla condanna di Fozio come eretico, ma non riuscirono a giungere ad un accordo con Ignazio sulla questione della giurisdizione sulla chiesa bulgara.
Come il predecessore Niccolò, Adriano II fu costretto a sottomettersi, per le questioni temporali, all'interferenza dell'Imperatore Lodovico II, che lo pose sotto la sorveglianza di Arsenio, Vescovo di Orta, suo consigliere personale, e del figlio di Arsenio, Anastasio il Bibliotecario, nominato archivista papale da Adriano. Anastasio, dodici anni prima, alla morte di Leone IV si era fatto eleggere come Papa Anastasio III contro il neo-eletto Benedetto III.
Adriano era stato sposato in gioventù, e la moglie e la figlia erano ancora in vita al momento della sua elezione. Esse vennero fatte assassinare dal fratello di Anastasio, Eleuterio.
Adriano morì nell'872, dopo un pontificato di 5 anni.
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Collegamenti esterni[modifica]
- Biografia di papa Adriano II nell'Enciclopedia dei Papi Treccani
- Opera Omnia dal Migne Patrologia Latina con indici analitici
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