Papa Gregorio IV

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Papa Gregorio IV
Greg4papa.jpg
101º papa della Chiesa cattolica
Elezione dicembre 827
Insediamento 29 marzo 828
Fine pontificato 25 gennaio 844
Predecessore papa Valentino
Successore papa Sergio II
Nascita Roma, ?
Morte 25 gennaio 844
Sepoltura Basilica di San Pietro

Gregorio IV (Roma, 795 circa – Roma, 25 gennaio 844) fu il 101º papa della Chiesa cattolica dal 29 marzo 828 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a una nobile famiglia romana, monaco benedettino e poi cardinale presbitero di San Marco, fu scelto per succedere a papa Valentino nel dicembre 827, occasione nella quale riconobbe la supremazia dell'imperatore dei Franchi Ludovico il Pio.

Rapporti con il Sacro Romano Impero[modifica | modifica sorgente]

Ebbe la consacrazione solo dopo quasi quattro mesi, in quanto dovette aspettare che un legato imperiale approvasse l'elezione ed egli stesso potesse giurare formalmente fedeltà all'imperatore, secondo la Constitutio romana di Lotario I (824),[1] voluta in seguito agli scontri per l'elezione di Papa Eugenio II.

Gregorio IV (al centro) riceve da Rabanus Maurus (a destra) il libro scritto da quest'ultimo - Immagine da De Laude Crucis, circa 831-840.

La dipendenza del Papa dal Sacro Romano Imperatore si allentò grazie alle diatribe sorte tra Ludovico il Pio e i suoi tre figli: Lotario, Pipino e Ludovico il Germanico. Quando i figli si ribellarono al padre, il pontefice appoggiò Lotario, sperando che il suo intervento avrebbe promosso la pace, ma in pratica questa azione disturbò i vescovi francesi. La risposta di Gregorio IV fu quella d'insistere sul primato del successore di san Pietro, che conferiva al pontefice un'autorità superiore all'imperatore.

I due eserciti, quello di Ludovico e quello dei suoi figli, s'incontrarono a Rothfeld o Rotfield (l'attuale Lügenfeld), nei pressi di Colmar, nell'estate dell'833. I figli persuasero papa Gregorio ad andare al campo di Ludovico e di negoziare, ma giuntovi scoprì di essere stato ingannato da Lotario.[2] Ludovico venne abbandonato dai suoi sostenitori e costretto ad arrendersi senza condizioni. Venne deposto ed umiliato. Questa sequenza di eventi è nota col nome di Campus Mendacii, ovvero "Campo della Menzogna". Ludovico venne reinsediato nell'834. In seguito, dopo la morte di Ludovico, Gregorio IV cercò, senza riuscirvi, di mediare nel conflitto che scaturì tra i suoi tre figli.[2]

Altre opere del pontificato[modifica | modifica sorgente]

Rapporti con i cristiani del Nord e dell'Est Europa

Gregorio IV Ricevette Anscario, missionario da lungo tempo in Danimarca, nominandolo legato per le missioni in Scandinavia e tra le popolazioni slave.[2]

Difesa dagli attacchi dei Saraceni

Gregorio fece costruire una fortezza ad Ostia per contrastare la minaccia dei Saraceni.

Amministrazione del patrimonium Sancti Petri

Gregorio contribuì allo sviluppo architettonico di Roma ricostruendo la Basilica di San Marco.

Decreti[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 835 decretò che la festa di Ognissanti (spostata dal 13 maggio al 1º novembre da Gregorio III) diventasse festa di precetto. L'imperatore Ludovico I estese la nuova festività a tutti i territori a lui soggetti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ John N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, p. 277
  2. ^ a b c John N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, p. 278

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John N.D. Kelly, Gran Dizionario Illustrato dei Papi, Casale Monferrato (AL), Edizioni Piemme S.p.A., 1989, ISBN 88-384-1326-6

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Vitaliano dicembre 827 - 25 gennaio 844 Papa Sergio II
Predecessore Cardinale presbitero di San Marco Successore CardinalCoA PioM.svg
vacante da prima del
767
797 - 827 vacante fino al
844

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