Papa Anastasio IV

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papa Anastasio IV
B Anastasius IV.jpg
168º papa della Chiesa cattolica
Elezione 9 luglio 1153
Consacrazione 12 luglio 1153
Fine pontificato 3 dicembre 1154
Predecessore papa Eugenio III
Successore papa Adriano IV
Nome Corrado
Nascita Roma, 1073 circa
Morte Roma, 3 dicembre 1154
Sepoltura Basilica di San Giovanni in Laterano

Anastasio IV, nato Corrado della Suburra (Roma, 1073 circa – Roma, 3 dicembre 1154), fu il 168º papa della Chiesa cattolica dal 1153 alla morte. Era figlio di Benedetto della Suburra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Entrò nei Canonici regolari lateranensi e divenne priore del monastero di Sant'Anastasia in Roma e poi dell'abbazia di Saint-Ruf ad Avignone.

Il cardinalato[modifica | modifica sorgente]

Con il concistoro del dicembre del 1127 papa Onorio II lo nominò cardinale-vescovo di Sabina. Fu incoronato il 12 luglio. Prese parte alla doppia elezione papale del 1130 e fu uno degli oppositori più determinati dell'antipapa Anacleto II. Quando papa Innocenzo II fuggì in Francia, rimase in Italia come suo vicario, dal 1130 al 1137. Nel 1139 divenne Cardinal decano del Sacro Collegio.

Conclavi[modifica | modifica sorgente]

Il cardinale Corrado della Suburra partecipò a ben cinque conclavi, quelli del:

Il papato[modifica | modifica sorgente]

La sua elezione al Soglio Pontificio ebbe luogo l'8 luglio 1153, giorno della morte del suo predecessore papa Eugenio III. Gli esponenti del Senato romano non si opposero alla sua elezione ma vollero soltanto presiedere al conclave stesso.

Come papa cercò di non fomentare ulteriori contrasti e per tale motivo non si impegnò a chiedere all'imperatore Federico I Barbarossa l'attuazione del trattato di Costanza anzi, nella tormentata questione della nomina alla sede vescovile di Magdeburgo convalidò alla fine la scelta dell'imperatore su Wichmann, non attuando quanto stipulato con il concordato di Worms. Nello stesso tempo tentò di inviare un cardinale legato in Germania, ma questa operazione fallì. Chiuse la lunga diatriba, che si era protratta per quattro pontificati, sulla nomina di san Guglielmo di York alla sede vescovile di York, inviandogli il pallium, nonostante la continua opposizione dell'ordine dei cistercensi.

Probabilmente fu il papa più adatto al nuovo regime comunale romano, anche se visse solo per breve tempo, in quanto si spense il 3 dicembre 1154. È sepolto in San Giovanni in Laterano.

S'impegnò a far restaurare il Pantheon ed accordò speciali privilegi all'Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme.

Di lui ci sono pervenute alcune lettere e un piccolo trattato sulla Trinità. Il suo successore fu Adriano IV.

Conclave dell'8 luglio 1153[modifica | modifica sorgente]

Al conclave parteciparono 39 cardinali, creature di Onorio II, Innocenzo II, celestino II, Lucio II ed Eugenio III:

Cardinali creati da Anastasio IV[modifica | modifica sorgente]

Concistoro del dicembre 1153[modifica | modifica sorgente]

  • 1. Gregorio della Suburra, nipote di Sua Santità. † 1163.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Eugenio III 9 luglio 1153 - 3 dicembre 1154 Papa Adriano IV
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore CardinalCoA PioM.svg
Crescenzio II
1116-1127
1127-1153 Gregorio della Suburra
1154-1163
Predecessore Decano del Sacro Collegio Successore CardinalPallium PioM.svg
Guglielmo di Palestrina
1129-1139
1139-1153 Imaro di Frascati
1153-1159

Controllo di autorità VIAF: 71750093 LCCN: nb2007018705