Papa Sergio IV
| Papa Sergio IV | |
|---|---|
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| 142º papa della Chiesa cattolica | |
| Elezione | giugno 1009 |
| Incoronazione | 31 luglio 1009 |
| Fine pontificato | 12 maggio 1012 |
| Predecessore | papa Giovanni XVIII |
| Successore | papa Benedetto VIII |
| Nome | Pietro Boccapecora o Boccadiporco |
| Nascita | Roma, ? |
| Morte | Roma, 12 maggio 1012 |
| Sepoltura | Basilica di San Giovanni in Laterano |
Papa Sergio IV, nato Pietro Boccapecora o Boccadiporco (Roma, ... – Roma, 12 maggio 1012), fu il 142º papa della Chiesa cattolica dal 31 luglio 1009 alla morte.
Romano, la data della sua nascita è sconosciuta. Il suo vero nome si ritiene sia stato Pietro Martino Boccapecora o Boccadiporco, ma adottò il nome di Sergio al momento dell'ascesa al pontificato. Viene talvolta citato come il primo Papa ad aver adottato un nuovo nome, anche se in realtà furono Giovanni II, Giovanni XII e Giovanni XIV i primi; anche papa Adriano III (forse Agapito dei Conti di Tuscolo) potrebbe aver contribuito a questa tradizione.
Indice |
Biografia[modifica]
Pietro Boccadiporco era il figlio di un calzolaio (anch'egli chiamato Pietro) che viveva a Roma. Nonostante le umili origini della sua famiglia, Pietro si destreggiò bene dopo essere entrato nella Chiesa, e ne salì rapidamente la gerarchia. Nel 1004 divenne vescovo di Albano. Nel giugno 1009 Giovanni XVIII abdicò e Pietro venne eletto papa, consacrato dopo la morte del predecessore e adottando il nome pontificale di Sergio IV.
Il potere detenuto da Sergio IV veniva spesso offuscato da Giovanni Crescenzi III (+1012), che aveva voluto la sua elezione e che governava la città di Roma. Alcuni storici hanno sostenuto che Sergio IV fu essenzialmente in potere di Giovanni Crescenzi III e di suo zio Crescenzio III (+1020). Altri, invece, sostengono che Sergio oppose resistenza allo strapotere dei due Crescenzi. Esistono alcune prove che Sergio IV diede appoggio politico a una fazione cittadina contraria a Giovanni Crescenzi III.[senza fonte]
Atti talvolta attribuiti a Sergio IV comprendono le misure per alleviare la carestia a Roma, l'esenzione di certi monasteri dal governo episcopale, e una bolla papale che chiedeva la cacciata dell'Islam dalla Terra Santa; questa bolla venne in realtà inventata durante le successive crociate, per giustificare la spedizione contro Gerusalemme e la chiesa del Santo Sepolcro, che era stata distrutta dal califfo fatimida al-Hakim bi-Amr Allah, durante il regno di Sergio.
Sergio IV morì il 12 maggio 1012, lo stesso giorno di Silvestro II di cui era stato grande amico e sostenitore, e gli successe papa Benedetto VIII, dei Conti di Tuscolo, ostile alla fazione dei Crescenzi che stavolta non poterono imporre il loro candidato, l'antipapa Gregorio VI. Sergio IV venne sepolto nella basilica di San Giovanni in Laterano, ed è talvolta venerato come santo dai monaci benedettini, come papa Benedetto V (964), anche se il Martirologio Romano non li menziona.
Durante il suo pontificato riconobbe l'ordine dei Camaldolesi di san Romualdo.
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
Successioni[modifica]
| Predecessore | Cardinale vescovo di Albano | Successore |
|---|---|---|
| Giovanni (996 - 1001) | 1004 - 1009 | Teobaldo II (1012 - 1044) |
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