Papa Alessandro II

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Alessandro II
Papa della Chiesa cattolica
Immagine di papa Alessandro II
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[[|100px|Stemma pontificio di Alessandro II]]
Al secolo: Anselmo da Baggio
Nato Milano, tra il 1010 e il 1015
Elezione
al pontificato
1 ottobre 1061
Consacrazione: 28 ottobre 1061
Fine del
pontificato:
21 aprile 1073
Deceduto
Segretario
personale:
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Predecessore: papa Niccolò II
Successore: papa Gregorio VII
Cardinali creati: vedi categoria
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Antipapi: {{{antipapi}}}
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Alessandro II, nato Anselmo da Baggio (Baggio, 1010/1015Roma, 21 aprile 1073), fu il 156° papa della Chiesa cattolica dal 1061 alla sua morte.

Originario di Milano, come vescovo di Lucca dove fece riedificare il Duomo, carica che mantenne anche durante il pontificato, era stato un energico coadiutore di Ildebrando nell'impresa di sopprimere la simonia, e rafforzare il celibato del clero. La sua elezione, che Ildebrando aveva arrangiato in conformità con i decreti del 1059 (si veda( Papa Niccolò II), non venne sancita dalla corte imperiale in Germania. Questa corte, fedele alla pratica osservata nelle elezioni precedenti, nominò un altro candidato, Cadalo, vescovo di Parma, che venne proclamato al concilio di Basilea con il nome di Onorio II. Questi marciò su Roma e per un lungo periodo compromise la posizione del rivale. Col tempo, comunque, venne abbandonato dalla corte germanica e deposto da un concilio tenuto a Mantova, e la posizione di Alessandro non venne più minacciata. Ad Alessandro successe proprio Ildebrando, che prese il titolo di Papa Gregorio VII.

Vissuto in un periodo di inquietudine all'interno della cristianità, prima di diventare papa aveva capeggiato la "pataria" milanese, ossia un movimento popolare di protesta contro l'immoralità nel clero. Fu il primo pontefice ad essere eletto da una adunanza di principi della Chiesa senza l'intrusione del potere imperiale.

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