Biblioteca Apostolica Vaticana

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Coordinate: 41°54′17″N 12°27′16″E / 41.90472°N 12.45444°E / 41.90472; 12.45444

Sala sistina, antica sede della Biblioteca Vaticana.

La Biblioteca Apostolica Vaticana è la biblioteca che la Santa Sede ha organizzato e curato in Vaticano; possiede una delle raccolte di testi antichi e libri rari più importanti del mondo.

Indice

[modifica] Storia

Il papa umanista Niccolò V (1447-1455), nel XV secolo, fu il primo a concepirne l'idea, e a costituire una consistente raccolta di codici che sarebbe stata il primo nucleo della futura biblioteca.

La fondazione è invece del papa Sisto IV nel giugno 1475, con la bolla Ad decorem militantis Ecclesiae, del 15 giugno. Subito dopo, il 18 giugno, ebbe inizio l'attività del suo primo gubernator et custos, che fu il mantovano Bartolomeo Sacchi, detto il Plàtina.

La nuova biblioteca raccolse i manoscritti, i codici, i fondi, le raccolte di Sisto IV e dei suoi predecessori. La finalità è espressa da papa Paolo VI nel Discorso nel V centenario della Biblioteca Apostolica Vaticana[1] del 20 giugno 1975: la biblioteca "veniva dotata, cioè, di un abbondante e prezioso, anzi inestimabile, patrimonio librario, per metterlo a disposizione degli studiosi, nelle diverse fasi della consultazione, della lettura, del riscontro e della sintesi conclusiva".

Papa Sisto V (1585-1590) commissionò poi all'architetto Domenico Fontana la costruzione del Salone Sistino (presso il Cortile del Belvedere) nel quale i volumi furono sistemati in armadi appositamente predisposti. Ivi rimasero fino al pontificato di Leone XIII (1878-1903). Ora (2010) la biblioteca è in fase di parziale ristrutturazione per un riordino più moderno per rendere più comodo il lavoro esplorativo degli studiosi che annualmente (dati del 2007) accedono alla biblioteca. È in fase di realizzazione (2010) anche la digitalizzazione dell'immenso patrimonio di manoscritti.

La biblioteca si arricchì in seguito di molteplici collezioni bibliografiche. Nel XVIII secolo sorsero le collezioni antiquarie e artistiche, cominciando con il Medagliere (1738). Nel 1755 si aggiunsero tre raccolte di oggetti appartenenti all'antichità cristiana, in maggior parte provenienti dalle catacombe romane.

[modifica] Collezioni

Tra i pezzi più famosi della Biblioteca c'è il Codex Vaticanus, il più antico manoscritto completo della Bibbia che si conosca.

La Biblioteca Apostolica Vaticana contiene oggi:

Dal 1985 esiste un catalogo informatico consultabile in linea dei volumi a stampa moderni.

L'accesso alla Biblioteca è consentito unicamente a docenti e ricercatori universitari.

L'attuale prefetto della Biblioteca è monsignor Cesare Pasini, dal 25 giugno 2007; Cardinale Bibliotecario di Santa Romana Chiesa è il cardinale Raffaele Farina.

Parte degli oggetti della biblioteca sono ora esposti nei Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana dei Musei Vaticani.

[modifica] Cronotassi dei Bibliotecari di Santa Romana Chiesa

[modifica] Note

  1. ^ Discorso nel V centenario della Biblioteca Apostolica Vaticana, 20 giugno 1975

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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