Eugène Tisserant
| Eugène Tisserant cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Ab oriente et occidente | |
| Nato | 24 marzo 1884, Nancy |
| Creato cardinale | 15 giugno 1936 da papa Pio XI |
| Deceduto | 21 febbraio 1972 |
Eugène Tisserant (Nancy, 24 marzo 1884 – Albano Laziale, 21 febbraio 1972) è stato un cardinale, arcivescovo cattolico e orientalista francese. Come cardinale decano della Chiesa cattolica presiedette due conclavi, quelli del 1958 (eletto papa Giovanni XXIII) e del 1963 (eletto papa Paolo VI) nonché il Consiglio di Presidenza del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Indice |
Biografia [modifica]
Figlio di Hippolyte Tisserant e Octavée Connard, fu battezzato con il nome di Eugène Gabriel Gervais Laurent. Frequentò il liceo-ginnasio nella sua Nancy, dopodiché entrò al seminario, dove dal 1900 al 1904 studiò teologia, Sacra Scrittura, ebraico, siriaco, Antico Testamento, patrologia orientale. Continuò poi gli studi al convento di Santo Stefano di Gerusalemme (1904-1905), che a quel tempo era diretto dal padre Reginald Garrigou-Lagrange O.P.
Tornato in Francia nel giugno 1905 per il servizio militare, continuò ancora gli studi all'Institut catholique di Parigi, dove si perfezionò in cinque lingue: ebraico, siriaco, arabo, etiope e assiro. Si recò nuovamente all'Istituto Biblico di Gerusalemme. Fu a questo punto che padre Fulcran Grégoire Vigouroux chiese di averlo a Roma, dove si stavano ponendo le basi del futuro Pontificio Istituto Biblico, e il 19 marzo 1907 lo invitò, a nome di papa Pio X, ad accettare la cattedra di lingue assire.
Fu ordinato presbitero il 4 agosto 1907 a Nancy, per l'imposizione delle mani di monsignor Charles-François Turinaz. La sua carriera ecclesiastica segnò un passo decisivo, quando divenne, a 24 anni, conservatore di manoscritti orientali alla Biblioteca vaticana, un incarico che gli permise di perseguire la sua passione per le lingue orientali e per l'archeologia.[1]
Tisserant partecipò al movimento per la canonizzazione nel 1920 di Giovanna d'Arco e si batté per la normalizzazione dei rapporti fra la Francia e la Santa Sede dopo gli anni delicati seguiti alla separazione fra Stato e Chiesa disposta dalla legge del 9 dicembre 1905. Venne creato cardinale da Papa Pio XI nel concistoro del 15 giugno 1936 con il titolo dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia. Il successivo 19 giugno fu nominato segretario della Sacra Congregazione per la Chiesa Orientale (corrispondente all'ufficio attuale di prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali), che guidò fino all'11 novembre 1959.
Un anno più tardi, il 25 giugno 1937, venne nominato vescovo ricevendo il titolo arcivescovile di Iconio. L'ordinazione episcopale gli fu conferita, all'Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, dall'allora Cardinale Segretario di Stato, Eugenio Pacelli, futuro Papa Pio XII, conconsacranti mons. Giuseppe Migone, arcivescovo titolare di Nicomedia, elemosiniere segreto di Sua Santità, e mons. Charles-Joseph-Eugène Ruch, vescovo di Strasburgo.
Il 13 dicembre 1937 passò all'ordine dei cardinali preti conservando la propria diaconia, elevata "pro illa vice" a titolo presbiterale. L'11 dicembre 1939 optò per il titolo di Santa Maria sopra Minerva, e il 18 febbraio 1946 divenne cardinale vescovo della sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina.
Il 21 febbraio 1948 divenne vice-decano e il 13 gennaio 1951 decano del collegio cardinalizio diventando cardinale vescovo anche della Sede suburbicaria di Ostia e il successivo 10 marzo anche prefetto della Sacra Congregazione Cerimoniale.
Nel 1957 ottenne un nuovo incarico prestigioso: Papa Pio XII lo nominò Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, ufficio che tenne per circa un quarto di secolo.
Partecipò ai conclavi del 1939, 1958 e 1963, gli ultimi due nella veste di decano del Sacro Collegio.
Nel 1961 divenne Gran Maestro dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e in questa veste, nel 1962, presiede le celebrazioni per i 950 anni della fondazione della Cattedrale di Sansepolcro, eretta in quell'anno a Basilica Minore da papa Giovanni XXIII, essendo la città l'unica al mondo intitolata al nome del Sepolcro di Cristo.
Nel 1961 fu eletto membro dell'Académie française, succedendo al fisico Maurice de Broglie.
Accompagnò, nel 1964, Paolo VI nei suoi viaggi in Terrasanta e in India.
Si dimise da tutte le sue cariche il 27 marzo 1971.
Morì il 21 febbraio 1972 ad Albano Laziale.
Dopo i solenni funerali, nella Basilica Vaticana, presieduti da papa Paolo VI (che lo stesso Tisserant aveva consacrato arcivescovo di Milano, il 12 dicembre 1954, in San Pietro), fu sepolto nella chiesa cattedrale della diocesi di Porto e Santa Rufina, intitolata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, che lo stesso cardinale aveva fatto costruire in località La Storta, sulla Via Cassia, alle porte di Roma.
Note [modifica]
- ^ Fu per questo prestigioso Socio dell'Istituto per l'Oriente di Roma, prendendo parte regolarmente alle sue attività.
Onorificenze [modifica]
| Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore | |
| Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica | |
| — 1951 |
Bibliografia [modifica]
- Umberto Lorenzetti, Cristina Belli Montanari, L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tradizione e rinnovamento all'alba del Terzo Millennio, Fano (PU), settembre 2011.
Genealogia episcopale [modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII O.P.
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Hyacinthe Sigismond Gerdil
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Papa Benedetto XV
- Papa Pio XII
- Cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Cardinale diacono e presbitero dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia diaconia elevata pro illa vice a titolo presbiterale il 13 dicembre 1937 |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco di Paola Cassetta | 15 giugno 1936 - 11 dicembre 1939 | José María Bueno y Monreal |
| Predecessore | Segretario della Sacra Congregazione per la Chiesa Orientale | Successore | |
|---|---|---|---|
| Luigi Sincero | 19 giugno 1936 - 11 novembre 1959 | Amleto Giovanni Cicognani |
| Predecessore | Arcivescovo titolare di Iconio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Pietro di Maria | 25 giugno 1937 - 25 luglio 1937 | Luca Ermenegildo Pasetto |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giulio Serafini | 11 dicembre 1939 - 18 febbraio 1946 | Clemente Micara |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina | Successore | |
|---|---|---|---|
| Tommaso Pio Boggiani | 18 febbraio 1946 - 21 febbraio 1972 | Paolo Marella |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Ostia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Marchetti Selvaggiani | 13 gennaio 1951 - 21 febbraio 1972 | Amleto Giovanni Cicognani |
| Predecessore | Decano del Collegio Cardinalizio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Marchetti Selvaggiani | 13 gennaio 1951 - 21 febbraio 1972 | Amleto Giovanni Cicognani |
| Predecessore | Prefetto della Sacra Congregazione del Cerimoniale | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Marchetti Selvaggiani | 10 marzo 1951 - 15 agosto 1967 | soppressa |
| Predecessore | Bibliotecario di Santa Romana Chiesa | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Mercati | 14 settembre 1957 - 27 marzo 1971 | Antonio Samorè |
| Predecessore | Archivista di Santa Romana Chiesa | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Mercati | 14 settembre 1957 - 27 marzo 1971 | Antonio Samorè |
| Predecessore | Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme | Successore | |
|---|---|---|---|
| Nicola Canali | 19 agosto 1960 - 21 febbraio 1972 | Maximilien de Fürstenberg |
| Predecessore | Seggio 37 dell'Académie française | Successore |
|---|---|---|
| Maurice de Broglie | 15 giugno 1961 - 21 febbraio 1972 | Jean Daniélou |
Controllo di autorità VIAF: 36983551 LCCN: n97115694
- Cardinali francesi del XX secolo
- Arcivescovi cattolici francesi
- Orientalisti francesi
- Nati nel 1884
- Morti nel 1972
- Nati il 24 marzo
- Morti il 21 febbraio
- Nati a Nancy
- Morti ad Albano Laziale
- Cardinali nominati da Pio XI
- Membri dell'Académie française
- Partecipanti al Concilio Ecumenico Vaticano II
- Personalità ecclesiastiche legate a Roma
- Camerlenghi del Collegio cardinalizio
- Vescovi e arcivescovi di Iconio
- Vescovi e cardinali vescovi di Porto-Santa Rufina
- Vescovi e cardinali vescovi di Ostia