Concistoro
Un concistoro (dal latino consistorium = seduta, assemblea, consiglio) è una riunione formale del collegio consultivo di un sovrano.
In origine usato per gli imperatori romani, che avevano un sacrum consistorium ("sacro collegio"), è passato poi nella terminologia religiosa ad individuare i più alti consigli consultivi.
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[modifica] Impero romano
Il "sacro concistoro" (sacrum consistorium) era il consiglio privato dell'imperatore, composto dai suoi collaboratori più stretti. Ne facevano parte il capo dell'amministrazione imperiale (magister officiorum), il ministro delle finanze (comes sacrarum largitionum), il ministro della giustizia (quaestor sacri palatii) e il ministro delle proprietà terriere private (comes rerum privatarum); ne poteva far parte, ma non in pianta stabile, il gran ciambellano (praepositus sacri cubiculi).
[modifica] Cattolicesimo
Come riunione formale del Collegio cardinalizio (già Sacro Collegio) della Chiesa cattolica, i concistori si tengono nella Città del Vaticano e sono convocati dal papa.
Si distinguono concistori ordinari e straordinari, con i primi composti dai soli cardinali residenti a Roma, mentre ai secondi vige l'obbligo di partecipazione per tutti i cardinali.
Il concistoro è anche l'occasione in cui vengono solennemente creati i nuovi cardinali. Il codice di diritto canonico prevede che ciò avvenga in presenza del collegio. Le nomine dei nuovi cardinali sono generalmente annunciate in anticipo, ma solo con la pubblicazione formale del decreto papale durante il concistoro l'elevazione al rango cardinalizio acquista effetti.
Questo vale anche per quei cardinali il cui nome non viene rivelato dal papa per particolari ragioni (solitamente, di carattere politico), detti cardinali in pectore.
Ai nuovi cardinali vengono consegnati i loro anelli, zucchetti e berrette. Zucchetto e berretta sono in porpora, il colore distintivo dei cardinali (che per questo vengono anche chiamati "porporati").
Come da tradizione, nel concistoro viene assegnata ad ogni nuovo cardinale la titolarità di una chiesa di Roma, quale simbolo dell'unione dei cardinali con il papa.
Quando i componenti del collegio cardinalizio sono riuniti per l'elezione di un nuovo pontefice, l'assemblea prende il nome di conclave ed è regolata da norme speciali.
Prima del Concilio Vaticano II, il concistoro per la nomina di nuovi cardinali si svolgeva in tre momenti: il "concistoro segreto", nel quale il papa annunciava ai membri del collegio cardinalizio l'elenco dei nuovi eletti, il "concistoro pubblico", nel quale i nuovi cardinali ricevevano dal papa la berretta, e l'"imposizione del galero", che poteva avvenire anche qualche tempo dopo il concistoro.
[modifica] Concistori di Giovanni XXIII
- 15 dicembre 1958: 23 cardinali
- 14 dicembre 1959: 8 cardinali
- 28 marzo 1960: 7 cardinali (più 3 in pectore che però non vennero mai pubblicati)
- 16 gennaio 1961: 4 cardinali
- 19 marzo 1962: 10 cardinali
Nei cinque concistori, Giovanni XXIII ha creato 52 cardinali tra cui il futuro Papa Paolo VI (primo cardinale nel primo concistoro).
[modifica] Concistori di Paolo VI
- 22 febbraio 1965: 27 cardinali
- 26 giugno 1967: 27 cardinali
- 28 aprile 1969: 35 cardinali (in questo concistoro venne creato cardinale in pectore monsignor Iuliu Hossu, vescovo di Cluj-Gherla dei Romeni. Egli morì il successivo 28 maggio 1970 e il suo nome venne pubblicato solo nel concistoro del 5 marzo 1973)
- 5 marzo 1973: 29 cardinali
- 24 maggio 1976: 21 cardinali (František Tomášek, arcivescovo di Praga, e Joseph Marie Trinh-nhu-Khuê, arcivescovo di Hanoi, vennero creati cardinali in pectore e pubblicati durante il concistoro del 27 giugno 1977)
- 27 giugno 1977: 4 cardinali
Nei sei concistori, Paolo VI ha creato 143 cardinali (provenienti da 52 nazioni) tra cui i futuri Papi Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Attualmente 4 cardinali sono viventi e tutti non elettori.
[modifica] Concistori di Giovanni Paolo II
- 30 giugno 1979: 15 cardinali (14 + 1 in pectore pubblicato nel 1991)
- 2 febbraio 1983: 18 cardinali
- 25 maggio 1985: 28 cardinali
- 28 giugno 1988: 24 cardinali (in origine erano 25, ma il teologo Hans Urs von Balthasar morì il 26 giugno)
- 28 giugno 1991: 22 cardinali (venne pubblicato il cardinale in pectore del 1979: Ignatius Kung Pin-mei)
- 26 novembre 1994: 30 cardinali
- 21 febbraio 1998: 22 cardinali (20 + 2 in pectore pubblicati nel 2001; in lista vi era anche monsignor Josip Uhač deceduto la mattina dell'annuncio pubblico)
- 21 febbraio 2001: 42 cardinali (pubblicazione dei cardinali in pectore del 1998). Si tratta del Concistoro più numeroso nella storia della Chiesa Cattolica.
- 21 ottobre 2003: 30 cardinali (il Pontefice si era riservato un cardinale in pectore che però non ha mai pubblicato prima della sua morte)
Nei nove concistori, Giovanni Paolo II ha creato complessivamente 231 cardinali (provenienti da 69 nazioni) dei quali 129 viventi e 61 elettori.
Nessun altro pontefice nella storia della Chiesa Cattolica ha creato un numero così elevato di porporati.
[modifica] Concistori di Benedetto XVI
- 24 marzo 2006: 15 cardinali
- 24 novembre 2007: 23 cardinali (in lista vi era anche monsignor Ignacy Ludwik Jeż, deceduto il giorno prima dell'annuncio)
- 20 novembre 2010: 24 cardinali
- 18 febbraio 2012: 22 cardinali
Nei quattro concistori convocati, Benedetto XVI ha creato 84 cardinali (provenienti da 34 nazioni), dei quali 79 viventi e 63 elettori.
Con il concistoro del 18 febbraio 2012 il Sacro Collegio ha raggiunto il numero di 213 cardinali viventi (compresi i non elettori), provenienti da 70 nazioni[1], un vero record, mai raggiunto prima nella storia della Chiesa cattolica. Dal 18 febbraio 2012 la maggioranza assoluta dei cardinali elettori è costituita da porporati creati da Papa Benedetto XVI.
[modifica] Protestantesimo
Il termine "Concistoro" nelle Chiese evangeliche è generalmente sinonimo di "Consiglio di chiesa", l'organo di governo della chiesa evangelica locale formato da "anziani" eletti dall'assemblea della comunità.
A Ginevra, nella Chiesa protestante nazionale, il concistoro o consistoire è l'istanza legislativa della chiesa, l'autorità suprema. È composto da circa 80 membri, di cui due terzi laici, eletti per quattro anni dalle parrocchie, dai rappresentanti dei servizi della chiesa, dei suoi vari ministeri e delle associazioni pastorali, dalla "Compagnia dei pastori", dai diaconi delegati, dal moderatore, e dalla Facoltà di teologia (un professore).[2]
[modifica] Note
- ^ http://www.vatican.va/news_services/press/documentazione/documents/cardinali_statistiche/cardinali_statistiche_continenti_it.html
- ^ Vedi il sito ufficiale.
[modifica] Bibliografia
- Mousourakis, George, The Historical and Institutional Context of Roman Law, p. 331.
[modifica] Collegamenti esterni
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