Sede suburbicaria di Ostia
| Ostia | |
|---|---|
| Sede suburbicaria | |
| Titolare | Angelo Sodano |
| Istituzione | III secolo |
| Dati dall'annuario pontificio | |
La sede suburbicaria di Ostia (in latino: Ostiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea della diocesi di Roma appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. È attualmente retta dall'amministratore apostolico cardinale Agostino Vallini, mentre il titolo è del cardinale Angelo Sodano.
Indice |
Territorio [modifica]
La diocesi comprende 2 sole parrocchie:
- la parrocchia della cattedrale, la basilica di Sant'Aurea, officiata dai Padri Agostiniani;
- la parrocchia di Sant'Agostino vescovo, istituita nel 2012.[1]
Storia [modifica]
La diocesi di Ostia fu eretta nel III secolo. La sua serie episcopale iniziò nel 229. Non contando san Ciriaco martire, e Massimo, il vescovo che, secondo gli Atti di San Lorenzo, consacrò papa Dionisio nel 269, il primo vescovo noto di Ostia fu un Massimo del 313. Secondo una tradizione risalente al 336 e riportata da Agostino di Ippona, i suoi vescovi avevano il diritto di consacrare il nuovo papa. Fin dal 707 i vescovi di Ostia risiedettero a Roma, assolvendo l'ufficio di Bibliothecarius Sanctae Ecclesiae.
I papi, in seguito, li impiegarono nell'amministrazione della Chiesa universale, specialmente nelle legazioni. I vescovi di Ostia erano fra coloro che svolgevano le funzioni pontificali durante le sedi vacanti e che divennero noti come episcopi cardinales, o "vescovi cardinali".
Fra i vescovi di questa sede vanno ricordati: Giorgio che nel 755 accompagnò papa Stefano II in Francia; Donato che, nell'866, fu inviato a Costantinopoli da papa Nicola I per trattare il caso di Fozio, ma fu fermato alla frontiera bizantina. Nell'869 questo Donato era alla testa della legazione al Concilio di Costantinopoli ed a quella di Bulgaria. Altri vescovi furono: il beato Gregorio (1037); san Pier Damiani (1058); san Geraldo (1072) e Oddone di Lagery (1077, poi papa Urbano II) che servì come legato in varie occasioni e fu anche imprigionato da Enrico IV; Leone Marsicano, detto anche Ostiense (1101), il cronista; Lamberto Faganini (1117, poi papa Onorio II); Alberico (1138), legato in Terra Santa, dove presiedette il Concilio di Gerusalemme, in Inghilterra e in Francia.
Nel 1150, papa Eugenio III stabilì che il vescovo di Ostia dovesse essere il decano del collegio cardinalizio. Nella stessa data, la diocesi di Ostia, di ridotte dimensione e quasi spopolata, fu unita a quella di Velletri, dopo che da circa un secolo era stata amministrata dagli stessi vescovi; ma per rispetto alla dignità del cardinale decano, Eugenio III stabilì che il cardinale portasse prima il titolo di Ostia e poi quello di Velletri,
Tra i vescovi da ricordare nella sede unita ci furono Ubaldo Allucingoli; Ugolino de' Conti di Segni (1206, futuro papa Gregorio IX); Rinaldo de' Conti (papa Alessandro IV); Pietro di Tarantasia, Ordine Domenicano (1272, futuro papa Innocenzo V); il beato Latino Orsini (1278), grande statista e diplomatico; Niccolò Boccasini, poi eletto papa con il nome di Benedetto XI; Niccolò Alberti, il pacificatore della Toscana (1304). Durante la cattività avignonese, tutti i vescovi di Ostia furono francesi, residenti ad Avignone o in servizio come legati; il più famoso fra loro fu Pierre d'Estaing (1373) che persuase papa Urbano V a tornare a Roma. Durante il grande scisma, ognuno dei papi rivali nominò un proprio vescovo di Ostia. Fra i vescovi legittimi può essere menzionato Guillaume d'Estouteville (1461) che costruì il palazzo vescovile; Giuliano della Rovere (papa Giulio II); Alessandro Farnese (1524, poi papa Paolo III); Gian Pietro Carafa (1534, poi papa Paolo IV); Alessandro Farnese il giovane (1580) che restaurò la cattedrale; Antonio Maria Sauli (1623), fondatore di un convento basiliano; Bartolomeo Pacca (1830); Ludovico Micara, O.F.M.Cap. (1844).
Il 5 maggio 1914 papa Pio X, con il motu proprio Edita a Nobis, separò nuovamente le diocesi di Ostia e Velletri e stabilì la normativa che il cardinale nominato Decano del collegio cardinalizio avrebbe unito la sede di cui era già titolare con quella di Ostia.
Il 22 maggio 1948, con il decreto Perantiquae et illustris della Congregazione Concistoriale, furono ridefiniti i confini con la diocesi di Roma, a cui Ostia cedette le parrocchie dei Santi Martino e Antonio di Castel di Decima, di San Michele arcangelo di Castel Romano, di Santa Maria del Soccorso di Castel Porziano e di Regina Pacis del Lido di Ostia. Da questo momento alla diocesi di Ostia rimase solo la chiesa cattedrale di Sant'Aurea attualmente sede del titolo suburbicario.
In seguito alla separazione degli uffici attuata da papa Giovanni XXIII fra cardinale titolare e vescovo residenziale nelle sedi suburbicarie (1962), la diocesi di Ostia gode di una particolare situazione canonica: il Papa infatti nomina amministratore apostolico di Ostia il proprio cardinale vicario, mentre il cardinale decano ne conserva il titolo.
Nel febbraio 1984 papa Giovanni Paolo II ristabilisce il capitolo dei canonici della cattedrale ostiense, costituito da un arciprete e undici canonici.
Sono stati tredici i cardinali di Ostia eletti Papa; l'ultimo è stato papa Benedetto XVI, e prima di lui Gian Pietro Carafa (Paolo IV) nel 1555.
Cronotassi dei vescovi [modifica]
Sede di Ostia [modifica]
- San Ciriaco † (229 ? - 235 deceduto)
- Massimo I † (269 ?)
- Massimo II † (menzionato nel 313)
- Anonimo † (menzionato nel 336)
- Fiorenzo † (menzionato nel 366)
- Bono † (menzionato nel 487)
- Bellatore † (prima del 494/495 - dopo il 499)
- Aristo † (prima del 501 - dopo il 502)
- Glorioso (o Gloriano) † (menzionato nel 594)
- Amabile † (menzionato nel 649)
- Andrea † (prima del 680 - dopo il 685)
- Gregorio I † (menzionato nel 707)
- Teodoro † (menzionato nel 745)
- Giorgio † (prima del 753 - dopo il 769)
- Gregorio II † (menzionato nel 787 circa)
- Bernardo † (menzionato nell'804)
- Pietro I (?) † (menzionato nell'805)
- Cesareo (o Cesare) † (prima del 826 - circa 853 deceduto)
- Megisto (o Megezio) † (menzionato nell'854)
- Donato † (prima dell'868 - dopo l'870)
- Eugenio † (menzionato nell'878)
- Stefano ? † (menzionato nell'898)
- Guido † (menzionato nel 900)
- Benigno ? † (menzionato nel 946)
- Leone † (prima del 969 - dopo il 983)
- Azzone I † (menzionato nel 996)
- Gregorio III † (menzionato nel 998)
- Pietro II † (prima del 1003 - 1005)
- Tiberio (o Gregorio) † (1005 - ?)
- Azzone II † (1012 o 1013 - prima del dicembre 1021)
- Pietro † (prima del 1026 - dopo il 1036)
- Beato Gregorio V † (circa 1037 - 7 maggio 1044 deceduto)
- Benedetto † (1044 - prima del 1050)
- Giovanni I Adeodato[2] † (1050 - 1058)
Sede di Ostia con giurisdizione su Velletri [modifica]
- San Pier Damiani, O.S.B.Cam. † (14 marzo 1058 - circa 1066 dimesso[3])
- San Geraldo, O.S.B.Clun. † (1067 - 6 dicembre 1077 deceduto)
- Giovanni II † (circa 1075) (antivescovo)
- Beato Oddone I di Lagery, O.S.B.Clun. † (1078 - 8 marzo 1088 eletto papa con il nome di Urbano II)
- Oddone II di Lagery, O.S.B.Clun. † (1088 - 1101 deceduto)
- Giovanni II † (circa 1084 - dopo il 1098) (pseudocardinale dell'antipapa Clemente III)[4]
- Leone dei conti di Marsi, O.S.B. † (1101 - 22 marzo 1116 deceduto)
- Lamberto Scannabecchi, Can.Reg.Vienne † (1117 - 15 dicembre 1124 eletto papa con il nome di Onorio II)
- Pandolfo ? † (1124 - 1126)
- Vitale Giovanni, O.S.B.Cam. † (dicembre 1125 - 1133 deceduto)
- Pietro, O.S.B. † (1133 - 8 marzo 1134 deceduto)
- Drogon (o Drogone, o Dracon), O.S.B. † (1134 - 1138 deceduto)
- Alberico di Beauvais, O.S.B.Clun. † (1138 - dopo il 14 maggio 1148 deceduto)
- Guido † (1148 o 1149 - dopo il 30 gennaio 1150 deceduto)
Sede di Ostia e Velletri [modifica]
- Hughes, O.Cist. † (1150 - 1º dicembre 1158 deceduto)
- Ubaldo Allucingoli, O.Cist. † (dicembre 1158 - 1º settembre 1181 eletto papa con il nome di Lucio III)
- Teodobaldo di Vermandois, O.S.B.Clun. † (1183 - 4 novembre 1188 deceduto)
- Ottaviano Poli dei conti di Segni † (22 febbraio o 31 marzo 1189 - 5 aprile 1206 deceduto)
- Ugolino dei Conti di Segni † (1206 - 19 marzo 1227 eletto papa con il nome di Gregorio IX)
- Rinaldo dei Conti di Segni † (5 settembre 1231 o 21 ottobre 1232 - 12 dicembre 1254 eletto papa con il nome di Alessandro IV)
- Enrico Bartolomei di Susa † (22 maggio 1262 - 25 ottobre o 6 novembre 1271 deceduto)
- Pietro di Tarantasia, O.P. † (3 giugno 1273 - 21 gennaio 1276 eletto papa con il nome di Innocenzo V)
- Latino Malabranca Orsini, O.P. † (12 marzo 1278 - 19 luglio o 10 agosto 1294 deceduto)
- Ugo Aycelin de Billom, O.P. † (agosto 1294 - 30 dicembre 1297 deceduto)
- Leonardo Patrasso † (25 febbraio 1298 - febbraio 1299 dimesso) (amministratore apostolico)
- Niccolò Boccasini, O.P. † (2 marzo 1300 - 22 ottobre 1303 eletto papa con il nome di Benedetto XI)
- Niccolò Alberti, O.P. † (18 dicembre 1303 - 1º aprile 1321 deceduto)
- Regnaud de la Porte † (1321 - luglio o agosto 1325 deceduto)
- Bertrando del Poggetto † (18 dicembre 1327 - 3 febbraio 1352 deceduto)
- Etienne Aubert † (13 febbraio 1352 - 18 dicembre 1352 eletto papa con il nome di Innocenzo VI)
- Pierre Bertrand † (1353 - 13 luglio 1361 deceduto)
- Andoino Alberti † (1361 - 10 maggio 1363 deceduto)
- Élie de Saint-Yrieux, O.S.B. † (1363 - 10 maggio 1367 deceduto)
- Guillaume de la Sudrie, O.P. † (17 settembre 1367 - 28 settembre 1373 deceduto)
- Pierre d'Estaing, O.S.B. † (1373 - 18 o 25 novembre 1377 deceduto)
- Bertrand Lagier, O.F.M. † (aprile 1378 - 8 o 18 novembre 1392 deceduto) (pseudocardinale dell'antipapa Clemente VII)[5]
- Philippe d'Alençon † (1388 - 16 agosto 1397 deceduto)
- Jean de Rochechouart † (dicembre 1392 - 4 ottobre 1398 deceduto) (pseudocardinale dell'antipapa Clemente VII)
- Angelo Acciaioli † (29 agosto 1397 - 31 maggio 1408 deceduto)
- Jean Franczon Allarmet de Brogny † (13 giugno 1405 - 1415) (pseudocardinale degli antipapi Clemente VII, Alessandro V e Giovanni XXIII)
- Jean Franczon Allarmet de Brogny † (1415 - 16 febbraio 1426 deceduto) (come cardinale di papa Martino V)
- Julián Lobera y Valtierra † (1409 ? - 16 agosto 1429 dimesso) (pseudocardinale dell'antipapa Benedetto XIII)
- Antonio Correr, C.R.S.G.A. † (14 marzo 1431 - 19 gennaio 1445 deceduto)
- Juan de Cervantes † (27 marzo 1447 - 25 novembre 1453 deceduto)
- Giorgio Fieschi † (28 aprile 1455 - 11 ottobre 1461 deceduto)
- Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun. † (26 ottobre 1461 - 22 gennaio 1483 deceduto)
- Giuliano della Rovere † (31 gennaio 1483 - 1º novembre 1503 eletto papa con il nome di Giulio II)
- Oliviero Carafa † (29 novembre 1503 - 20 gennaio 1511 deceduto)
- Raffaele Riario Sansoni † (20 gennaio 1511 - 9 luglio 1521 deceduto)
- Bernardino López de Carvajal y Sande † (24 luglio 1521 - 16 dicembre 1523 deceduto)
- Francesco Soderini † (18 dicembre 1523 - 17 maggio 1524 deceduto)
- Niccolò Fieschi † (20 maggio 1524 - 15 giugno 1524 deceduto)
- Alessandro Farnese † (15 giugno 1524 - 13 ottobre 1534 eletto papa con il nome di Paolo III)
- Giovanni Piccolomini † (26 febbraio 1535 - 21 novembre 1537 deceduto)
- Giovanni Domenico de Cupis † (28 novembre 1537 - 10 dicembre 1553 deceduto)
- Gian Pietro Carafa † (11 dicembre 1553 - 23 maggio 1555 eletto papa con il nome di Paolo IV)
- Jean du Bellay † (29 maggio 1555 - 16 febbraio 1560 deceduto)
- François de Tournon † (13 marzo 1560 - 22 aprile 1562 deceduto)
- Rodolfo Pio de Carpi † (18 maggio 1562 - 2 maggio 1564 deceduto)
- Francesco Pisani † (12 maggio 1564 - 28 giugno 1570 deceduto)
- Giovanni Girolamo Morone † (3 luglio 1570 - 1º dicembre 1580 deceduto)
- Alessandro Farnese il giovane † (5 dicembre 1580 - 2 marzo 1589 deceduto)
- Giovanni Antonio Serbelloni † (2 marzo 1589 - 18 marzo 1591 deceduto)
- Alfonso Gesualdo † (20 marzo 1591 - 14 febbraio 1603 deceduto)
- Tolomeo Gallio † (19 febbraio 1603 - 3 febbraio 1607 deceduto)
- Domenico Pinelli † (7 febbraio 1607 - 9 agosto 1611 deceduto)
- François de Joyeuse † (17 agosto 1611 - 23 agosto 1615 deceduto)
- Antonio Maria Galli † (16 settembre 1615 - 30 marzo 1620 deceduto)
- Antonio Maria Sauli † (6 aprile 1620 - 24 agosto 1623 deceduto)
- Francesco Maria Bourbon del Monte † (27 settembre 1623 - 27 agosto 1626 deceduto)
- Ottavio Bandini † (7 settembre 1626 - 1º agosto 1629 deceduto)
- Giovanni Battista Deti † (20 agosto 1629 - 13 luglio 1630 deceduto)
- Domenico Ginnasi † (15 luglio 1630 - 12 marzo 1639 deceduto)
- Carlo Emmanuele Pio di Savoia seniore † (28 marzo 1639 - 1º giugno 1641 deceduto)
- Marcello Lante della Rovere † (1º luglio 1641 - 19 aprile 1652 deceduto)
- Giulio Roma † (29 aprile 1652 - 16 settembre 1652 deceduto)
- Carlo de' Medici † (23 settembre 1652 - 17 giugno 1666 deceduto)
- Francesco Barberini seniore † (11 ottobre 1666 - 10 dicembre 1679 deceduto)
- Cesare Facchinetti † (8 gennaio 1680 - 30 gennaio 1683 deceduto)
- Niccolò Albergati-Ludovisi † (15 febbraio 1683 - 9 agosto 1687 deceduto)
- Alderano Cybo-Malaspina † (10 novembre 1687 - 22 luglio 1700 deceduto)
- Emanuele-Teodosio de La Tour d'Auvergne † (15 dicembre 1700 - 2 marzo 1715 deceduto)
- Niccolò Acciaiuoli † (18 marzo 1715 - 23 febbraio 1719 deceduto)
- Fulvio Astalli † (26 aprile 1719 - 14 gennaio 1721 deceduto)
- Sebastiano Antonio Tanara † (3 marzo 1721 - 5 maggio 1724 deceduto)
- Francesco del Giudice † (12 giugno 1724 - 10 ottobre 1725 deceduto)
- Fabrizio Paolucci † (19 novembre 1725 - 12 giugno 1726 deceduto)
- Francesco Barberini iuniore † (1º luglio 1726 - 17 agosto 1738 deceduto)
- Pietro Ottoboni † (3 settembre 1738 - 29 febbraio 1740 deceduto)
- Tommaso Ruffo † (29 agosto 1740 - 16 febbraio 1753 deceduto)
- Pier Luigi Carafa † (9 aprile 1753 - 15 dicembre 1755 deceduto)
- Raniero d'Elci † (12 gennaio 1756 - 22 giugno 1761 deceduto)
- Giuseppe Spinelli † (13 luglio 1761 - 12 aprile 1763 deceduto)
- Carlo Alberto Guidobono Cavalchini † (16 maggio 1763 - 7 marzo 1774 deceduto)
- Fabrizio Serbelloni † (18 aprile 1774 - 7 dicembre 1775 deceduto)
- Giovanni Francesco Albani † (18 dicembre 1775 - 15 settembre 1803 deceduto)
- Enrico Benedetto Stuart † (26 settembre 1803 - 13 luglio 1807 deceduto)
- Leonardo Antonelli † (3 agosto 1807 - 23 gennaio 1811 deceduto)
- Alessandro Mattei † (26 settembre 1814 - 20 aprile 1820 deceduto)
- Giulio Maria della Somaglia † (29 maggio 1820 - 2 aprile 1830 deceduto)
- Bartolomeo Pacca † (5 luglio 1830 - 19 aprile 1844 deceduto)
- Ludovico Micara, O.F.M.Cap. † (17 giugno 1844 - 24 maggio 1847 deceduto)
- Vincenzo Macchi † (11 giugno 1847 - 30 settembre 1860 deceduto)
- Mario Mattei † (17 dicembre 1860 - 7 ottobre 1870 deceduto)
- Costantino Patrizi Naro † (8 ottobre 1870 - 17 dicembre 1876 deceduto)
- Luigi Amat di San Filippo e Sorso † (12 marzo 1877 - 30 marzo 1878 deceduto)
- Camillo Di Pietro † (15 luglio 1878 - 6 marzo 1884 deceduto)
- Carlo Sacconi † (24 marzo 1884 - 25 febbraio 1889 deceduto)
- Raffaele Monaco La Valletta † (24 maggio 1889 - 14 luglio 1896 deceduto)
- Luigi Oreglia di Santo Stefano † (30 novembre 1896 - 7 dicembre 1913 deceduto)
Sede di Ostia [modifica]
- Serafino Vannutelli † (25 maggio 1914 - 19 agosto 1915 deceduto)
- Vincenzo Vannutelli † (6 dicembre 1915 - 9 luglio 1930 deceduto)
- Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte † (9 luglio 1930 - 16 febbraio 1948 deceduto)
- Francesco Marchetti Selvaggiani † (16 febbraio 1948 - 13 gennaio 1951 deceduto)
- Eugène Tisserant † (13 gennaio 1951 - 21 febbraio 1972 deceduto)
- Amleto Giovanni Cicognani † (24 marzo 1972 - 17 dicembre 1973 deceduto)
- Luigi Traglia † (7 gennaio 1974 - 22 novembre 1977 deceduto)
- Carlo Confalonieri † (12 dicembre 1977 - 1º agosto 1986 deceduto)
- Agnelo Rossi † (19 dicembre 1986 - 31 maggio 1993 dimesso)
- Bernardin Gantin † (5 giugno 1993 - 30 novembre 2002 dimesso)
- Joseph Ratzinger (30 novembre 2002 - 19 aprile 2005 eletto papa con il nome di Benedetto XVI)
- Angelo Sodano, dal 30 aprile 2005
Statistiche [modifica]
| anno | popolazione | sacerdoti | diaconi | religiosi | parrocchie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| battezzati | totale | % | numero | secolari | regolari | battezzati per sacerdote | uomini | donne | |||
| 1948 | 3.500 | 3.700 | 94,6 | 3 | 3 | 1.166 | 3 | 6 | 1 | ||
Note [modifica]
- ^ Dal sito della Diocesi di Roma.
- ^ http://www2.fiu.edu/~mirandas/bios1050.htm#Mincius
- ^ dall'aprile 1060, tutti i vescovi di Ostia diventano, ipso facto, vescovi anche di Velletri, nonostante le due diocesi siano sempre distinte e separate
- ^ Secondo Cappelletti, è lo stesso antivescovo Giovanni menzionato nel 1075.
- ^ Nominato da papa Urbano VI, aderì ben presto al partito dell'antipapa Clemente VII.
Fonti [modifica]
- Annuario pontificio del 2005 e precedenti, riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
- Sito ufficiale della cattedrale
- (EN) Biografie dei cardinali sul sito www.fiu.edu/~mirandas/
- (EN) Scheda della diocesi su www.gcatholic.com
- Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza 1927, pp. 98-110
- Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, Venezia 1844, vol. I, pp. 439-453 e 465-487
- (LA) Motu proprio Edita a Nobis, AAS 6 (1914), pp. 219-220
- (LA) Decreto Perantiquae et illustris, AAS 40 (1948), pp. 341-342
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