Sede suburbicaria di Velletri-Segni

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Sede suburbicaria di Velletri-Segni
Veliterna-Signina
Chiesa latina
Cattedrale di San Clemente.JPG
Suffraganea della diocesi di Roma
Regione ecclesiastica Lazio
  Velletri diocesi.png
Vescovo Vincenzo Apicella
Vescovi emeriti Andrea Maria Erba
Sacerdoti 79 di cui 39 secolari e 40 regolari
1.615 battezzati per sacerdote
Religiosi 47 uomini, 165 donne
Diaconi 11 permanenti
Abitanti 135.500
Battezzati 127.600 (94,2% del totale)
Superficie 397 km² in Italia
Parrocchie 27
Erezione V secolo (Velletri)
V secolo (Segni)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale San Clemente
Concattedrali Santa Maria Assunta
Santi patroni San Bruno
San Clemente
Indirizzo Corso della Repubblica 343, 00049 Velletri [Roma], Italia
Sito web www.diocesivelletrisegni.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
Velletri-Segni
Sede suburbicaria
Stemma di Francis Arinze
Titolare Francis Arinze
Istituzione V secolo
Dati dall'annuario pontificio
La concattedrale di Santa Maria Assunta a Segni

La sede suburbicaria di Velletri-Segni (in latino: Veliterna-Signina) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea della diocesi di Roma appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2010 contava 127.600 battezzati su 135.500 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Vincenzo Apicella.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende i territori dei comuni di Velletri, Segni, Artena, Colleferro, Gavignano, Lariano, Montelanico, Valmontone nonché una parte del territorio dei comuni di Genzano e Lanuvio.

Sede vescovile è la città di Velletri, dove si trova la cattedrale di San Clemente. A Segni sorge la concattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio è suddiviso in 27 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Velletri[modifica | modifica sorgente]

Le origini della diocesi di Velletri sono molto antiche. Secondo una tradizione papa Clemente I sarebbe stato vescovo di Velletri nel I secolo. Adeodato è il primo vescovo di cui si serba sicura menzione, nel V secolo.

Nella seconda metà del IX secolo fu incorporata in Velletri l'antica sede di Tre Taverne, che le era già stata unita una prima volta da papa Gregorio I nel 592. Verso la fine del X secolo anche la piccola diocesi di Norma fu unita a Velletri: di questa sede si conosce il nome di un solo vescovo, Giovanni, menzionato nel 963.

È a partire dall'inizio dell'XI secolo che i vescovi di Velletri cominciarono ad avere il titolo di cardinali.

Nel 1150 la sede di Velletri fu unita da papa Eugenio III a quella di Ostia, dopo che da circa un secolo era stata amministrata dagli stessi vescovi. Tale unione durò fino al 5 maggio 1914 quando le due sedi furono separate da papa Pio X con il motu proprio Edita a nobis.

Nel 1967 la diocesi cedette i comuni di Latina, Cisterna di Latina, Cori, Norma e Rocca Massima alla diocesi di Terracina, che contestualmente assunse il nome di Terracina-Latina.

Velletri ha dato alla Chiesa universale ben 14 pontefici compreso Benedetto XVI, che ha ceduto il titolo di Velletri-Segni al cardinale Francis Arinze.

Segni[modifica | modifica sorgente]

Risalgono al V secolo anche le origini della diocesi di Segni. Primo vescovo noto storicamente è Santolo, che partecipò al sinodo romano indetto da papa Gelasio I nel 494.

Originario di Segni fu papa Vitaliano, che pontificò dal 657 al 672. Tra i vescovi che dettero maggior prestigio alla sede segnina ci fu san Bruno (1079-1123), ricordato il 18 luglio nel martirologio romano come vescovo e confessore. I papi Lucio III e Onorio III vennero personalmente a Segni, il primo per procedere alla canonizzazione di san Bruno (1182), ed il secondo per consacrare un altare a lui dedicato nella cattedrale (1226).

Nel 1173 la cattedrale di Segni vide un altro evento importante nella storia della Chiesa cattolica: la canonizzazione di san Tommaso di Canterbury ad opera di papa Alessandro III.

Nel 1182 papa Lucio III confermò al vescovo Pietro I i possedimenti ed i privilegi della sua chiesa definendo contestualmente i confini della diocesi con la bolla Et ordo rationis. Tre anni dopo il vescovo consacrò la nuova cattedrale diocesana.

Il seminario diocesano fu istituito nel 1709 dal vescovo Philip Michael Ellis, nobile inglese e cappellano dell'ultimo re cattolico Giacomo II, all'interno del palazzo fatto erigere nel XII secolo come palazzo apostolico e che ospitò, per brevi periodi, diversi papi, tra cui papa Innocenzo III. Il palazzo oggi ospita l'Archivio storico Innocenzo III, in cui sono state riunite le carte degli archivi della cancelleria vescovile di Segni, del capitolo della cattedrale, del seminario e di alcune parrocchie.

Velletri-Segni[modifica | modifica sorgente]

Con la riforma delle sedi suburbicarie voluta da papa Giovanni XXIII nel 1962, ai cardinali di Velletri rimase solo il titolo della sede suburbicaria, mentre il governo pastorale della diocesi venne affidato ad un vescovo residenziale. Questa disposizione entrò in vigore alla morte del cardinale Clemente Micara: tuttavia fino al 1975 Velletri ebbe solo degli amministratori apostolici.

Il 10 luglio 1975 Dante Bernini fu nominato vescovo di entrambe le diocesi, unendo così in persona episcopi le sedi di Velletri e di Segni.

L'unione divenne aeque principaliter il 20 ottobre 1981 in forza della bolla In illius patris di papa Giovanni Paolo II.

Infine, il 30 settembre 1986, con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, le due sedi sono state unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica sorta dall'unione ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Segni[modifica | modifica sorgente]

  • Santolo † (prima del 495 ? - dopo il 499)
  • Giusto † (prima del 501 - dopo il 502)
  • Giuliano † (menzionato nel 551)
  • Albino † (menzionato nel 649)
  • Gaudioso † (prima del 678 - dopo il 679)
  • Giovanni I † (prima del 721 - dopo il 745)
  • Giordano † (menzionato nel 769)
  • Adriano † (menzionato nell'826)
  • Teodoro † (circa 830 - ?)
  • Boniperto † (menzionato nell'853)
  • Giovanni II † (menzionato nell'861)
  • Stefano † (prima del 963 - dopo il 984)
  • Roberto † (prima del 1015 - 1037)
  • Erasmo † (1058 - dopo il 1071)
  • San Bruno di Segni † (1079 - 31 agosto[1] 1123 deceduto)
  • Trasmondo † (1123 - 1138 nominato vescovo di Ferentino)
  • Giovanni IV † (circa 1138 - 1178)
  • Pietro I † (1179 - 1207 deceduto)
  • Anonimo (J…) † (1207 - ?)
  • Bernardo, O.S.B. † (circa 1230 - ? deceduto)
  • Bartolomeo I † (1254 - 1264)
  • Giovanni V † (1264 - ?)
  • Pietro II de Brunaco, O.Cist. † (23 dicembre 1281 - 15 maggio 1291 nominato vescovo di Anagni)[2]
  • Giacomo I † (16 settembre 1290 - 1303 deceduto)
  • Pietro III † (8 luglio 1303 - 1321 deceduto)
  • Bartolomeo II, O.P. † (23 giugno 1320 - 30 luglio 1333 nominato vescovo di Comacchio)
  • Arnoldo, O.P. † (30 ottobre 1333 - 30 luglio 1345 nominato vescovo di Aleria)
  • Guglielmo Arcambaldi, O.E.S.A. † (30 luglio 1345 - 1346 deceduto) [3]
  • Pietro IV † (26 giugno 1346 - 5 novembre 1347 nominato vescovo di Betlemme)
  • Guglielmo Ribati, O.Carm. † (7 gennaio 1348 - 22 ottobre 1348 nominato vescovo di Vence)
  • Michele de Mattia, O.Carm. † (5 novembre 1348 - ?)
  • Gabriele † (? deceduto)
  • Tommaso † (circa 1381 - 1395 deceduto)
  • Antonio, O.F.M. † (21 dicembre 1395 - 18 agosto 1402 nominato vescovo di San Leone)
  • Nicola Corradi Pocciarelli, O.S.B. † (18 agosto 1402 - 14 novembre 1418 deceduto)
  • Giorgio (o Gregorio) † (1418 - 1421 deceduto)
  • Nicola Aspra † (18 luglio 1421 - 15 ottobre 1427 nominato vescovo di Terracina)
  • Gregorio Nardi † (15 ottobre 1427 - 1429 deceduto)
  • Galgano Bucci † (27 dicembre 1429 - 1429 deceduto)
  • Giacomo Zancati † (15 dicembre 1434 - 1435 deceduto)
  • Giovanni VI † (1435 - ?)[5]
  • Ludovico † (1436 - 1443)
  • Pietro Antonio Petrucci, O.P. † (30 agosto 1445 - ?)
  • Silvestro de Pianca † (26 dicembre 1456 - ?)
  • Panuzio de Conti † (4 novembre 1465 - 1481 deceduto)
  • Lucio Fazini Maffei Fosforo † (5 novembre 1481 - 1503 deceduto)
  • Vincenzo Fanzi † (29 novembre 1503 - 4 agosto 1507 nominato vescovo di Corone)
  • Ludovico da Viterbo † (27 agosto 1507 - ottobre 1507)
  • Vincenzo Fanzi † (? - 1528 deceduto) (per la seconda volta)[6]
  • Lorenzo Grana † (3 giugno 1528 - 5 settembre 1539 deceduto)
  • Sebastiano Graziani † (29 ottobre 1539 - 19 gennaio 1541 nominato vescovo di Trevico)
  • Bernardino Callini, O.F.M. † (19 gennaio 1541 - 12 luglio 1549 dimesso)
  • Carlo Traversari † (12 luglio 1549 - 15 gennaio 1552 deceduto)
  • Ambrogio Monticoli † (18 gennaio 1552 - 11 ottobre 1569 deceduto)
  • Giuseppe Panfili, O.E.S.A. † (10 febbraio 1570 - 1581 deceduto)
  • Giacomo Masini † (20 novembre 1581 - 11 ottobre 1602 deceduto)
  • Antonio Guarneschi, O.F.M.Conv. † (24 gennaio 1603 - ottobre 1605 deceduto)
  • Giovanni Ludovico Pasolini † (20 febbraio 1606 - 1625 dimesso)
  • Ludovico degli Atti † (18 agosto 1625 - 20 dicembre 1631 deceduto)
  • Ottavio Orsini † (20 settembre 1632 - 1640 deceduto)
  • Francesco Romolo Mileti † (8 ottobre 1640 - 7 gennaio 1643 deceduto)
  • Andrea Borgia † (13 luglio 1643 - 17 luglio 1655 deceduto)
  • Guarnerio Guarnieri † (25 ottobre 1655 - 16 febbraio 1682 nominato vescovo di Recanati)
  • Francesco Maria Giannotti † (4 maggio 1682 - aprile 1699 deceduto)
  • Orazio Minimi † (5 ottobre 1699 - luglio 1701 deceduto)
  • Pietro Corbelli † (5 dicembre 1701 - 24 giugno 1708 deceduto)
  • Philip Michael Ellis, O.S.B. † (3 ottobre 1708 - 16 novembre 1726 deceduto)
  • Giovanni Francesco Bisleti † (9 dicembre 1726 - 12 aprile 1749 dimesso)
  • Federico Muschi † (21 aprile 1749 - 20 ottobre 1755 deceduto)
  • Cesare Crescenzio de Angelis † (15 dicembre 1755 - 10 settembre 1765 deceduto)
  • Andrea Spani † (14 aprile 1766 - 29 febbraio 1784 deceduto)
  • Paolo Ciotti † (20 settembre 1784 - 18 o 22 aprile 1819 deceduto)
  • Francesco Stracchini † (23 agosto 1819 - 19 luglio 1823 deceduto)
  • Pietro Antonio Luciani † (24 maggio 1824 - 9 giugno 1841 dimesso)
  • Giacomo Traversi † (12 luglio 1841 - 3 giugno 1845 dimesso)
  • Giovanni Pellei † (24 novembre 1845 - 14 giugno 1847 nominato vescovo di Acquapendente)
  • Ludovico Ricci † (14 giugno 1847 - 26 maggio 1877 deceduto)
  • Antonio Maria Testa † (26 maggio 1877 succeduto - 22 aprile 1883 deceduto)
  • Biagio Sibilia † (9 agosto 1883 - 7 aprile 1893 deceduto)
  • Costantino Costa, C.P. † (12 giugno 1893 - 15 settembre 1897 deceduto)
  • Pancrazio Giorgi † (11 febbraio 1898 - 30 marzo 1915 deceduto)
  • Angelo Maria Filippo Sinibaldi † (16 aprile 1915 - 20 aprile 1928 deceduto)
  • Alfonso Marie de Sanctis † (30 giugno 1928 - 10 agosto 1933 nominato vescovo di Todi)
  • Fulvio Tessaroli † (1º dicembre 1933 - 11 novembre 1952 ritirato)
  • Pietro Severi † (8 gennaio 1953 - 31 luglio 1957 nominato vescovo titolare di Pergamo)
  • Luigi Maria Carli † (31 luglio 1957 - 26 gennaio 1973 nominato arcivescovo di Gaeta)
  • Dante Bernini † (10 luglio 1975 - 20 ottobre 1981 nominato vescovo di Velletri e Segni)

Vescovi e Cardinali vescovi di Velletri[modifica | modifica sorgente]

  • Deodato o Adeodato † (menzionato nel 465)
  • Celio Bonifacio † (prima del 487 - dopo il 499)
  • Silvano † (prima del 501 - dopo il 502)
    • Sede vacante
  • Giovanni I † (prima del 592 - dopo il 595)
  • Potentino o Potenzio † (menzionato nel 649)
  • Placentino † (prima del 680 - dopo il 685)
  • Giovanni II † (menzionato nel 721)
  • Grazioso o Grosso † (menzionato nel 743)
  • Graziano † (menzionato nel 761)
  • Cidonato † (menzionato nel 769)
  • Teodoro † (menzionato nel 780)
  • Gregorio † (menzionato nell'826)
  • Giovanni III † (menzionato nell'853)
  • Gauderico † (prima dell'865 - dopo l'879 dimesso)
  • Giovanni IV † (prima dell'896 - dopo l'898)
  • Leone I † (prima del 946 - dopo il 963)
  • Teobaldo I † (prima del 997 - dopo il 1030)
  • Leone II † (menzionato nel 1036)
  • Teofilatto dei Conti di Tuscolo † (menzionato nel 1041)
  • Amato † (prima del 1044 - 1050)
  • Giovanni V (Mincio dei Conti di Tuscolo) † (1050 - 4 aprile 1058 eletto antipapa con il nome di Benedetto X)

Cardinali vescovi di Ostia con giurisdizione su Velletri[modifica | modifica sorgente]

Cardinali vescovi di Velletri e Ostia[modifica | modifica sorgente]

Cardinali vescovi di Velletri[modifica | modifica sorgente]

Cardinali vescovi del titolo di Velletri[modifica | modifica sorgente]

Cardinali vescovi del titolo di Velletri-Segni[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Velletri, poi di Velletri e Segni, infine di Velletri-Segni[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 135.500 persone contava 127.600 battezzati, corrispondenti al 94,2% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
sede suburbicaria di Velletri
1949 86.000 87.000 98,9 63 45 18 1.365 23 24 27
1970 52.700 53.000 99,4 51 24 27 1.033 56 107 7
1980 55.000 56.200 97,9 51 24 27 1.078 52 102 9
diocesi di Segni
1950 35.500 36.000 98,6 53 40 13 669 16 74 14
1970 47.000 47.588 98,8 44 24 20 1.068 23 136 19
1978 50.035 50.170 99,7 37 21 16 1.352 18 101 16
sede suburbicaria di Velletri-Segni
1990 104.000 105.000 99,0 71 46 25 1.464 4 46 198 27
1999 117.300 118.200 99,2 83 53 30 1.413 9 40 120 27
2000 119.100 120.170 99,1 80 47 33 1.488 10 45 122 27
2001 118.000 120.894 97,6 81 51 30 1.456 11 47 238 27
2002 118.000 121.674 97,0 116 82 34 1.017 11 54 225 27
2003 115.800 118.500 97,7 85 57 28 1.362 11 39 218 27
2004 119.690 122.690 97,6 96 66 30 1.246 12 44 226 27
2010 127.600 135.500 94,2 79 39 40 1.615 11 47 165 27

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La data del 31 agosto è quella riportata da Cappelletti (op. cit., p. 621), il quale afferma che il 18 luglio, che diverse fonti indicano come data di decesso (tra cui il Vetus Martyrologium Romanum), è in realtà quella della sua canonizzazione ad opera di papa Lucio III nel 1182.
  2. ^ Gams distingue due vescovi di nome Pietro, inserendo tra i due un vescovo Bartolomeo.
  3. ^ Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano. Agustiniana. Gudarrama (Madrid) 2014, vol. I, p. 433-434.
  4. ^ Il 9 agosto 1409 nominato vescovo di Ferentino.
  5. ^ Il 4 giugno 1436 fu eletto vescovo di Ancona, ma non acconsentì al trasferimento
  6. ^ Secondo Eubel, Vincenzo Fanzi (che chiama Vincenzo de Maffeis) ebbe un solo episcopato, dal 1503 alla sua morte nel 1528, e fu insieme vescovo di Segni e di Corone. Secondo Cappelletti invece, a Lucio Fazini succede un Giacomo (1503-1512) e solo dal 1513 Vincenzo Fanzi; secondo lo stesso autore, un Ludovico fu vescovo di Segna in Dalmazia.
  7. ^ vescovo di Ostia già dal 14 marzo 1058
  8. ^ dall'aprile 1060, tutti i vescovi di Ostia diventano, ipso facto, vescovi anche di Velletri, nonostante le due diocesi siano sempre distinte e separate
  9. ^ Nominato da papa Urbano VI, aderì ben presto al partito dell'antipapa Clemente VII.
  10. ^ Dal 12 settembre 1974 al 21 ottobre 1981 fu cardinale vescovo del titolo di Velletri, dal 21 ottobre 1981 al 30 settembre 1986 cardinale vescovo del titolo di Velletri e Segni, dal 30 settembre 1986 al 21 marzo 1993 cardinale vescovo del titolo di Velletri-Segni.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Per la sede di Velletri[modifica | modifica sorgente]

Per la sede di Segni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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