Raffaele Monaco La Valletta
| Raffaele Monaco La Valletta cardinale di Santa Romana Chiesa |
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|---|---|
| Nato | 23 febbraio 1827 |
| Creato cardinale | 13 marzo 1868 |
| Deceduto | 14 luglio 1896 |
Raffaele Monaco La Valletta (L'Aquila, 23 febbraio 1827 – Agerola, 14 luglio 1896) è stato un cardinale italiano.
Era figlio di Domenico e di N. D. Maria Maddalena De Felici-Umani ed era il terzo di cinque figli (in ordine di età): Gaspare, Concetta, Raffaele, Maria e Francesco.
Indice |
Biografia[modifica]
Fin da piccolo dimostrò una chiara attitudine alla vita di pietà e di studio. Raffaele all'età di 8 anni fu mandato a studiare a Napoli, nel Collegio del Salvatore. Ma qui rimase un paio di anni, perché giunge inaspettatamente la morte del padre e la madre, rimasta sola con i cinque figli a carico, decise di ritornare nel suo palazzo De Felice Humani, adiacente alla chiesa della SS. Trinità in Chieti con i suoi figli. Raffaele iniziò a frequentare il Real Collegio Teatino (l'attuale Convitto "G.B. Vico", già dei padri Scolopi, nel quale aveva studiato e poi insegnato san Pompilio M. Pirrotti). Il giovanotto rimase nel Real Collegio di Chieti fino a 17 anni ed ebbe come compagni di scuola Vincenzo Zecca (1832-1915), che poi sarà avvocato, studioso di storia chietina e socio di diverse Accademie, e Silvino Olivieri (1827-1855), patriota e figura di spicco del Risorgimento italiano.
Sentendosi fortemente inclinato allo stato sacerdotale e vincendo le opposizioni dei familiari, volle passare a Roma per vestire l'abito clericale e avviarsi così al sacerdozio. Entrò nella Pontificia Accademia dei Nobili Ecclesiastici (oggi Pontificia Accademia Ecclesiastica). Frequentava intanto la Pontificia Università Gregoriana, ove si laureò brillantemente in filosofia e teologia, e poi passò anche alla Università La Sapienza di Roma, ove si laureò anche in utroque iure.
All'età di 19 anni, nel giugno 1845, dopo un anno e 4 mesi di "noviziato", chiese al cardinale Paolo Polidori, Segretario della S. Congregazione del Concilio, di essere ammesso alla prima tonsura, senza aver compiuto il servizio triennale del citato noviziato e fu ordinato sacerdote il 22 settembre del 1849, a soli 22 anni.
Il Valletta prestò il suo servizio sotto diversi Papi e Vescovi, e anche, nei primi anni del suo Sacerdozio, alle dipendenze di alcuni ottimi sacerdoti. E tutti, indistintamente, nutrirono per lui sentimenti di profonda stima e di grande ammirazione. Il suo Papa fu particolarmente Pio IX; suo Vescovo fu Mons. Giosuè M. Saggese; il suo parroco fu Don Giuseppe Cerella.
Papa Pio IX lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 13 marzo 1868, con il titolo di Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme.
Fu consacrato vescovo il 9 gennaio 1874, quasi sei anni dopo la nomina a cardinale. Partecipò al conclave del 1878, che elesse papa Leone XIII. Divenuto nel 1879 Decano del Sacro Collegio, fu nominato Cardinale vescovo di Ostia e di Velletri.
Fu Penitenziere Maggiore, Prefetto della S. Congregazione Cerimoniale, Segretario della S. R. V. inquisizione, Arciprete della Patriarcale Basilica Lateranense.
Grande amico di Bartolo Longo e devoto della Vergine di Pompei, fu nominato Primo Protettore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei il 28 marzo 1890, ne prese possesso per mezzo di Mons. Alessandro Carcani il 13 aprile successivo e il 6 maggio 1890 consacrò il Santuario.
Egli, quando il Santuario di Valle di Pompei, sottratto alla giurisdizione del Vescovo di Nola, fu donato alla Santa Sede, ne fu nominato Vicario Pontificio di Papa Leone XIII dal 13 marzo 1894.
Il 18 giugno 1894 fu nominato Gran Priore del Sovrano Ordine di Malta e suo rappresentante presso la S. Sede.
Morì il 14 luglio 1896 all'età di 69 anni ad Agerola (NA) ed i suoi resti mortali vennero trasferiti a Roma e sepolti nel Cimitero del Verano.
Fonti[modifica]
Antonio Ferrara, Angelandrea Casale, I Prelati del Pontificio Santuario di Pompei dal 1890 al 2012. La storia, la cronotassi, i ritratti, i cenni biografici e gli emblemi araldici, edizioni Santuario di Pompei, Sarno, 2012.
Genealogia episcopale[modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
- Papa Pietro Francesco Orsini, O.P.
- Papa Prospero Lorenzo Lambertini
- Cardinale Enrique Enríquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Francesco Saverio Castiglioni
- Papa beato Giovanni Maria Mastai Ferretti
- Cardinale Raffaele Monaco La Valletta
Onorificenze[modifica]
| Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta | |
Collegamenti esterni[modifica]
Successioni[modifica]
| Predecessore | Segretario della Congregazione della Romana e Universale Inquisizione | Successore | |
|---|---|---|---|
| Luigi Maria Bilio | 1884 - 1896 | Lucido Maria Parocchi |
| Predecessore | Arciprete di San Giovanni in Laterano | Successore | |
|---|---|---|---|
| Flavio Chigi | 1885 - 1896 | Francesco Satolli |
| Predecessore | Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Ricci Paracciani | 1894 - 1896 | Mariano Rampolla del Tindaro |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ján Krstiteľ Scitovský 1854 - 1866 |
1868 - 1884 | Lucido Maria Parocchi 1884 - 1889 |
| Predecessore | Cardinale protettore dell'Almo collegio Capranica | Successore | |
|---|---|---|---|
| Costantino Patrizi Naro | 1878 - 1896 | Mariano Rampolla del Tindaro |
| Predecessore | Camerlengo del Sacro Collegio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Edoardo Borromeo 1879 - 1880 |
1880 - 1881 | Flavio Chigi 1881 - 1882 |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Albano | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst 1879 - 1883 |
1884 - 1889 | Lucido Maria Parocchi 1889 - 1896 |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Ostia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Carlo Sacconi 1884 - 1889 |
1889 - 1896 | Luigi Oreglia di Santo Stefano 1896 - 1913 |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Velletri | Successore | |
|---|---|---|---|
| Carlo Sacconi 1884 - 1889 |
1889 - 1896 | Luigi Oreglia di Santo Stefano 1896 - 1913 |
Controllo di autorità VIAF: 89267375
- Cardinali italiani del XIX secolo
- Nati nel 1827
- Morti nel 1896
- Nati il 23 febbraio
- Morti il 14 luglio
- Nati a L'Aquila
- Morti ad Agerola
- Cardinali nominati da Pio IX
- Camerlenghi del Collegio cardinalizio
- Vescovi e cardinali vescovi di Albano
- Vescovi e cardinali vescovi di Ostia
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