Enrico Benedetto Stuart
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| Cardinale | |
Enrico Benedetto Stuart della Chiesa cattolica |
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Enrico Benedetto Stuart, cardinale-duca di York |
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| Nato | 6 marzo 1725, Roma |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
3 luglio 1747 da papa Benedetto XIV |
| Deceduto | 13 luglio 1807 |
| Cardinale Titolo cardinalizio Collegio cardinalizio · Concistoro Tutti i cardinali dati |
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Enrico Benedetto Maria Clemente Stuart (Roma, 6 marzo 1725 – Roma, 13 luglio 1807) è stato un cardinale britannico. Fu il quarto e ultimo pretendente "giacobita" (della linea cattolica degli Stuart), al trono di Inghilterra, Scozia e Irlanda: ebbe il titolo di Duca di York e, secondo le pretese giacobite, avrebbe dovuto essere chiamato Enrico IX.
[modifica] Biografia
Enrico Benedetto Stuart nacque in esilio a Roma il padre era Giacomo Edoardo Stuart, figlio di Giacomo II d'Inghilterra e noto come il Vecchio Pretendente, e di Maria Sobieski, figlia di Jan III Sobieski. Fu battezzato, secondo il rito cattolico, da papa Benedetto XIII.
Nel 1747 papa Benedetto XIV lo nomina Cardinale diacono di Santa Maria in Portico nel concistoro del 3 luglio 1747.
Nel 1752 lo trasferisce al titolo dei XII Apostoli e nel 1761 diventa cardinale vescovo di Frascati Come vice-cancelliere dimora nel Palazzo della Cancelleria. Acquistò anche una villa nella Valle dei Casali che da lui prese il nome di Villa York. Con la rivoluzione francese perse le rendite dei suoi benefici in Francia continuando a sostenere generosamente con le sue risorse il papa. I Francesi gli confiscarono pure le sue proprietà a Frascati Partecipò a Venezia al conclave che elesse papa Pio VII.
L'ambasciatore britannico a Venezia concesse allora una rendita di 4.000 lire da parte di re Giorgio III. La casa di Hannover presentò la cosa come un atto caritatevole ma gli Stuart lo consideravano come un parziale rimborso della dote della nonna Maria di Modena come si era impegnata da tempo la monarchia inglese.
Dal 1803 alla morte fu Decano del Sacro collegio, e, come tale, vescovo suburbicario di Ostia, continuando, però a risiedere preferibilmente a Frascati.
La durata del suo cardinalato (60 anni) fu sicuramente una delle più lunghe nella storia della chiesa cattolica.
Con il suo testamento stabilì che i suoi diritti ai troni di Inghilterra e di Scozia passessero al suo parente più prossimo: Carlo Emanuele IV, Re di Sardegna, che fu riconosciuto come Carlo IV dai Giacobiti.
[modifica] Sepoltura
È sepolto, insieme al padre e al fratello, nelle Grotte vaticane mentre il suo monumento, opera di Antonio Canova è nella Basilica di San Pietro.
[modifica] Fonti
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1].
- Enrico Stuart Cardinale Duca di York (ed. Associazione Tuscolana "Amici di Frascati", 1982) di Pietro Bindelli.
| Predecessore: | Cardinale diacono di Santa Maria in Portico Campitelli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo Maria Sacripante | 1747-1759 | Flavio Chigi |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di Santi XII Apostoli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Domenico Riviera | 1752-1761 | Lorenzo Ganganelli |
| Predecessore: | Arcivescovo Titolare di Corinto | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1758-1761 | Marcantonio Colonna |
| Predecessore: | Arcivescovo di Frascati Titolo personale |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Camillo Paolucci | 1761-1807 | Giuseppe Maria Doria Pamphilj |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo Rezzonico | 1763-1807 | Francesco Carafa della Spina di Traetto |
| Predecessore: | Cardinale vescovo di Ostia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Francesco Albani | 1803-1807 | Leonardo Antonelli |

