Antonio Maria Sauli

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Cardinale

Antonio Maria Sauli
 
della Chiesa cattolica
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titolo
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'''''
Nato 1541, Genova
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
18 dicembre 1587 da papa Sisto V
Deceduto 24 agosto 1623, Roma
 
Cardinale
Titolo cardinalizio
Collegio cardinalizio · Concistoro
Tutti i cardinali
dati

Progetto Cattolicesimo · uso tabella

Antonio Maria Sauli (Genova1541 – Roma24 agosto 1623) è stato un cardinale italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nacque a Genova nel 1541 da Ottaviano Sauli e da Giustiniana. I Sauli erano una famiglia patrizia che diede alla Repubblica di Genova tre dogi e alla Chiesa otto vescovi. Zio del cardinale Alfonso Visconti e del cardinale Girolamo Lomellini. Un altro cardinale della famiglia fu Bandinello Sauli. Il suo nome appare anche come Antonio e come Marco Antonio.

Studiò all'Università di Bologna e a quella di Padova, dove ottenne il dottorato in diritto.

Da giovane servì la Repubblica in vari incarichi, e poi si spostò a Roma, dove poté diventare referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica di Giustizia e di Grazia durante il pontificato di papa Pio IV (1559-1565). Fu poi nunzio apostolico a Napoli dal 9 novembre 1572 al 15 ottobre 1577, e poi nunzio straordinario in Portogallo dal 1579 al 1580.

[modifica] Vescovo

Fu eletto vescovo titolare di Filadelfia d'Arabia e nominato coadiutore con diritto di successione dell'arcivescovo di Genova il 27 novembre 1585. La consacrazione avvenne un lunedì 24 febbraio 1586 nella Cappella Sistina di Roma, per l'imposizione delle mani del cardinal Domenico Pinelli, conconsacranti il vescovo di Lucca, Alessandro Guidiccioni, e Giovanni Francesco Mazza Canobius, vescovo di Forlì. Succedette a Cipriano Pallavicino sulla sede di Genova nel 1586, ma rimise il mandato prima del 9 agosto 1591.

Fu legato a latere per gli affari della Lega nel 1587.

[modifica] Cardinale

Papa Sisto V lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 18 dicembre 1587, e ricevette il titolo dei Santi Vitale, Gervasio, e Protasio il 15 gennaio 1588.

Come cardinale participò ai conclavi del 1590, 1591, 1592, 1605, 1621 e 1623.

Cambiò vari titoli cardinalizi:

Arrivò ad essere decano del sacro collegio.

Con il cardinale Ludovico Ludovisi fu co-presidente della Congregazione di Propaganda Fide, stabilita da papa Gregorio XV il 22 giugno 1622, incarico che tenne fino al 12 novembre dello stesso anno.

Morì a Roma il 24 agosto 1623, e sepolto nella chiesa di Santa Maria del Popolo. I suoi resti furopo poi trasladati a Genova e deposti nella tomba della famiglia Sauli.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


Predecessore: Arcivescovo di Genova Successore: [[Immagine:|30x30px]]
Cipriano Pallavicino 1586 - 9 agosto 1591 Alessandro Centurione I
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