Giovanni Battista Re

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Cardinale
Berretta cardinalizia.png
Giovanni Battista Re
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Giovanni Battista Re
Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi
titolo
Cardinale vescovo di Sabina-Poggio Mirteto
Stemma di Giovanni Battista Re
Virtus ex alto
Nato 30 gennaio 1934, Borno
Ordinato
sacerdote
3 marzo 1957 dal vescovo Giacinto Tredici (poi arcivescovo)
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
7 novembre 1987 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 

Giovanni Battista Re (Borno, 30 gennaio 1934) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Entrato in seminario nel 1945, fu ordinato sacerdote da mons. Giacinto Tredici, vescovo di Brescia, il 3 marzo 1957[1].

Dall'ottobre 1957 si trasferì a Roma, presso il Pontificio Seminario Lombardo, dove frequentò la Pontificia Università Gregoriana, laureandosi in diritto canonico nel 1960.

Successivamente tornò nella sua diocesi dove fu contemporaneamente docente nel Seminario di Brescia vicario cooperatore nella parrocchia di San Benedetto a Brescia. Venne richiamato a Roma dove frequentò la Pontificia Accademia Ecclesiastica.

Nel 1963 ricevette il primo incarico quale addetto alla nunziatura apostolica in Panamá. Dal 1967 al 1971 lavorò presso la rappresentanza in Iran.

Nel gennaio 1971 venne richiamato in Vaticano, alla Segreteria di Stato, come segretario particolare di mons. Giovanni Benelli, allora Sostituto.

Il 12 dicembre 1979 Giovanni Paolo II lo nominò assessore della Segreteria di Stato. Il 9 ottobre 1987 fu promosso segretario della Congregazione per i Vescovi e segretario del Collegio Cardinalizio. Contestualmente fu ordinato vescovo da Giovanni Paolo II il 7 novembre 1987. Nel 1989 venne nominato Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.

Il 16 settembre 2000 fu nominato prefetto della Congregazione per i Vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina. Ha mantenuto l'incarico fino al 30 giugno 2010, giorno in cui papa Benedetto XVI ha accettato la sua rinuncia ed ha nominato come nuovo prefetto il cardinale Marc Ouellet.

Lo stesso Giovanni Paolo II lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 21 febbraio 2001 con il titolo dei Santi XII Apostoli.

Il 1º ottobre 2002 è stato promosso all'ordine dei vescovi con il titolo della Sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto.

Nel 2010 l'ex terrorista Mehmet Ali Ağca, famoso alle cronache per essere stato l'esecutore dell'attentato a Giovanni Paolo II, fa il suo nome durante un colloquio avuto con Pietro Orlandi, ritenendola persona informata sui fatti riguardo alla misteriosa sparizione avvenuta nel 1982 della sorella dello stesso Pietro, Emanuela Orlandi[2]. Un anno dopo la registrazione del colloquio viene pubblicata dalla trasmissione Chi l'ha visto? che censura il nome del cardinale. Pietro Orlandi, in quel momento in collegamento, comunica di essere andato a parlare con lo stesso Re, che ha smentito le parole dell' ex terrorista.[3]

[modifica] Onorificenze

Grand'Ufficiale dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del Cristo
— 9 settembre 1981
Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 ottobre 1985[4]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo
— 21 dicembre 1990
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 27 novembre 1992[5]
Commendatore con Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore con Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia
— 1º aprile 2010

Cittadino onorario di Carisolo (tn)

[modifica] Genealogia episcopale

[modifica] Note

  1. ^ M. Lovatti, Giacinto Tredici vescovo di Brescia in anni difficili, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, 2009, pp. 241.
  2. ^ Ali Agca-Pietro Orlandi: il colloquio segreto "Questa storia nasce in Vaticano" - Repubblica.it
  3. ^ Video Rai.TV - Orlandi: la ricerca in Inghilterra
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Assessore per gli Affari Generali alla Segreteria di Stato Successore: Flag of the Vatican City.svg
Giovanni Coppa 12 dicembre 1979 - 9 ottobre 1987 Crescenzio Sepe
Predecessore: Vescovo titolare di Vescovio
Titolo personale di Arcivescovo
Successore: Bishopcoa.png
Lucas Moreira Neves 9 ottobre 1987 - 21 febbraio 2001 Marcelo Sánchez Sorondo
Predecessore: Segretario della Congregazione per i Vescovi Successore: Coat of arms of the Vatican City.svg
Lucas Moreira Neves 9 ottobre 1987 - 12 dicembre 1989 Justin Francis Rigali
Predecessore: Sostituto per gli Affari Generali alla Segreteria di Stato Successore: Flag of the Vatican City.svg
Edward Idris Cassidy 12 dicembre 1989 - 16 settembre 2000 Leonardo Sandri
Predecessore: Prefetto della Congregazione per i Vescovi Successore: Coat of arms of the Vatican City.svg
Lucas Moreira Neves 16 settembre 2000 - 30 giugno 2010 Marc Ouellet
Predecessore: Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina Successore: Coat of arms of the Vatican City.svg
Bernardin Gantin 16 settembre 2000 - 30 giugno 2010 Marc Ouellet
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli Successore: Kardinalcoa.png
Agostino Casaroli 21 febbraio 2001 - 1º ottobre 2002 Angelo Scola
Predecessore: Cardinale vescovo di Sabina-Poggio Mirteto Successore: Kardinalcoa.png
Lucas Moreira Neves dal 1º ottobre 2002 in carica
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