Roger Etchegaray

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roger Etchegaray
cardinale di Santa Romana Chiesa
Roger Etchegaray.jpg
Titolo Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina
Incarichi attuali Sottodecano del Collegio cardinalizio

Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace

Nato 25 settembre 1922 (92 anni) a Espelette
Ordinato presbitero 13 luglio 1947 dal vescovo Jean Saint-Pierre
Consacrato vescovo 27 maggio 1969 dal cardinale François Marty
Elevato arcivescovo 22 dicembre 1970
Creato cardinale 30 giugno 1979 da papa Giovanni Paolo II

Roger Marie Élie Etchegaray (Espelette, 25 settembre 1922) è un cardinale e arcivescovo cattolico francese. Diplomatico della Santa Sede, è presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, protovescovo e vicedecano del Collegio cardinalizio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò gli studi presso il Seminario Minore di Ustaritz, proseguì gli studi teologici e filosofici nel Seminario Maggiore di Bayonne e, conseguita la laurea in Diritto Canonico a Roma (Pontificia Università Gregoriana) venne ordinato sacerdote il 13 luglio 1946.

Rimase fino al 1961 al servizio della Curia diocesana di Bayonne, dove ricoprì gli incarichi di segretario personale del vescovo, di responsabile della locale Azione cattolica e poi di vicario generale; venne poi nominato segretario aggiunto della Conferenza Episcopale Francese e poi Segretario, tra il 1966 e il 1970.

Il 29 marzo 1969, papa Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Parigi e lo elesse alla sede titolare di Gemelle di Numidia: fu consacrato nella cattedrale di Notre-Dame dal cardinale François Marty, arcivescovo della capitale francese, il 27 maggio successivo. Il 22 dicembre 1970 fu promosso arcivescovo di Marsiglia e l'anno successivo fu eletto presidente del neo-costituito Consiglio delle conferenze episcopali europee, incarico che ricoprì fino al 1979: dal 1975 ricoprì anche l'incarico di presidente della Conferenza Episcopale Francese.

Scelse di non acquisire alcuna insegna araldica né di adottare un motto episcopale. A tal proposito dichiarò: "Spesso mi hanno chiesto quali erano il mio stemma episcopale e il mio motto di Vescovo: a costo di stupire, non ho mai voluto insegne, non certo per distinguermi o per dare qualche lezione agli altri Vescovi, ma per la semplice preoccupazione di non portare nessuna traccia gentilizia in una Chiesa che deve essere “serva e povera".[1]

Il cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Fu creato da Giovanni Paolo II cardinale presbitero del titolo di San Leone I nel concistoro del 30 giugno 1979: il 13 aprile 1985 si dimise da arcivescovo ed entrò al servizio della Curia Romana dove, l'8 aprile 1984, era stato nominato presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum" e della Pontificia Commissione "Justitia et Pax" (dal 28 giugno 1988 Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace). Il 2 dicembre 1995 abbandonò la presidenza del Pontificio Consiglio "Cor Unum" e il 24 giugno 1998 lasciò anche l'altro incarico: lo stesso giorno venne nominato cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina.

È stato incaricato di importanti missioni diplomatiche per la Santa Sede: il 1º maggio 2002 fu a Gerusalemme, per chiedere la pace in medio-oriente; il 10 febbraio 2003 fu invece inviato speciale a Baghdad, per esprimere la sollecitudine del papa a favore della pace e per invitare le autorità irachene a cooperare con le autorità internazionali.

Nel 2003 è vincitore del premio Colombe d'Oro per la Pace, premio assegnato annualmente dall'Archivio disarmo ad una personalità distintasi in campo internazionale. Per il suo impegno a favore della pace, il 24 marzo 2004 l'UNESCO gli ha conferito il premio Felix Houphouet-Boigny. Nell'aprile 2005 è stato eletto vice-decano del Sacro Collegio.

La sera del 24 dicembre 2009, coinvolto in una tentata aggressione a papa Benedetto XVI, mentre si avviava, nella Basilica Vaticana, a celebrare la Santa Messa di Natale, ha riportato la frattura del femore.[2]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
— 2002
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
— 18 aprile 2014
Commendatore dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine nazionale al merito

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito della diocesi di Porto-Santa Rufina
  2. ^ Frattura al femore per Etchegaray. Potrebbe essere operato domenica, La Stampa, 25 dicembre 2009. URL consultato il 25-12-2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Gemelle di Numidia Successore BishopCoA PioM.svg
Jorge Scarso 29 marzo 1969 - 22 dicembre 1970 Jean-Charles Thomas
Predecessore Arcivescovo di Marsiglia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Georges Jacquot 22 dicembre 1970 - 13 aprile 1985 Robert-Joseph Coffy
Predecessore Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee Successore Mitra heráldica.svg
- 1971 - 1979 Basil Hume
Predecessore Presidente della Conferenza episcopale di Francia Successore Logo CEF.gif
François Marty 1975 - 1981 Jean Vilnet
Predecessore Prelato della Missione di Francia Successore BishopCoA PioM.svg
François Marty 25 novembre 1975 - 23 aprile 1982 Albert Decourtray
Predecessore Cardinale presbitero di San Leone I Successore CardinalCoA PioM.svg
Lorenz Jäger 30 giugno 1979 - 24 giugno 1998 Karl Lehmann
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum" Successore Emblem Holy See.svg
Bernardin Gantin 8 aprile 1984 - 2 dicembre 1995 Paul Josef Cordes
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione "Justitia et Pax" Successore Emblem Holy See.svg
Bernardin Gantin 8 aprile 1984 - 28 giugno 1988 -
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace Successore Emblem Holy See.svg
- 28 giugno 1988 - 24 giugno 1998 François-Xavier Nguyên Van Thuán
Predecessore Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
Agostino Casaroli dal 24 giugno 1998 in carica
Predecessore Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore Pavillon pontifical.png
Angelo Sodano dal 30 aprile 2005 in carica

Controllo di autorità VIAF: 79024763 LCCN: n84239010