Angelo Scola

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Cardinale

Angelo Scola
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Angelo Scola
Patriarca di Venezia
titolo
Cardinale Presbitero dei Santi XII Apostoli
Stemma di Angelo Scola
Sufficit gratia tua
Nato 7 novembre 1941, Malgrate
Ordinato
sacerdote
18 luglio 1970 da monsignor Abele Conigli
Consacrato
vescovo
21 settembre 1991 dal cardinale Bernardin Gantin
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
5 gennaio 2002
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
28 settembre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 
« Illimpidisci il nostro cuore, o Vergine Nicopeia, con la vittoria che è la fede, la fede del tuo popolo santo. »
(Le parole del cardinale Scola al termine della messa d'inizio del ministero pastorale a Venezia)

Angelo Scola (Malgrate, 7 novembre 1941) è un cardinale italiano, Patriarca di Venezia.

Indice

[modifica] Biografia

Nasce a Malgrate (arcidiocesi di Milano) da Carlo, camionista e Regina Colombo, casalinga. Partecipa all'Azione Cattolica e frequenta il liceo classico Alessandro Manzoni a Lecco. Studia filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove consegue il dottorato con una tesi sulla filosofia cristiana sotto la guida di Gustavo Bontadini. Tra il 1965 e il 1967 è presidente della FUCI di Milano. Viene ordinato presbitero il 18 luglio 1970 da mons. Abele Conigli.

Si reca a Friburgo (Svizzera) per continuare gli studi, conseguendo il dottorato in teologia. Partecipa attivamente al movimento Comunione e Liberazione e collabora alla fondazione della rivista internazionale Communio, entrando in contatto con Henri de Lubac e Hans Urs von Balthasar; con quest'ultimo realizza due libri intervista.

Inizia l'insegnamento all'Università di Friburgo, dove diviene dapprima assistente ricercatore presso la cattedra di filosofia politica e successivamente professore assistente in Teologia morale; in seguito alla Pontificia Università Lateranense (1982), dove tiene fra l'altro l'insegnamento di cristologia contemporanea nella facoltà di Teologia.

Collabora, in qualità di consultore, con la Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1986 al 1991.

Nel 1991 viene eletto vescovo di Grosseto e riceve l'ordinazione episcopale dal cardinale Bernardin Gantin nella Patriarcale Arcibasilica Liberiana il 5 settembre dello stesso anno. Diviene membro della Congregazione per il Clero (1994), rettore della Pontificia Università Lateranense (luglio 1995) e preside del "Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia" (settembre 1995).

Papa Giovanni Paolo II lo nomina Patriarca di Venezia (5 gennaio 2002), succedendo così sulla cattedra di San Marco al cardinale Marco Cé; riceve dalle mani del pontefice il pallio degli arcivescovi metropoliti il 29 giugno dello stesso anno.

Nel Concistoro ordinario pubblico del 28 settembre 2003 è creato e pubblicato cardinale di Santa Romana Chiesa del titolo dei Santi XII Apostoli.

Dal 9 aprile 2002 è Presidente della Conferenza Episcopale Triveneta. Nel settembre 2003 istituisce il polo pedagogico accademico Studium Generale Marcianum, che viene solennemente inaugurato l'anno successivo dall'allora Segretario di Stato, il cardinale Angelo Sodano (Discorso di inaugurazione) durante la Solennità di San Marco evangelista, patrono di Venezia; promuove la rivista "Oasis" (al-Waha in arabo, Nakhlistan in urdu), pubblicazione semestrale del Centro Internazionale di Studi e Ricerche Oasis (Cisro).

A partire dall'Anno Accademico 2003/2004 tiene un corso, articolato in quattro anni, agli studenti di Teologia e di Diritto Canonico su l'Essenza del cristianesimo, nel quale presenta una riflessione teologica/antropologica non priva di originali e approfonditi contributi.

È Gran Cancelliere della Facoltà Teologica del Triveneto, inaugurata a Padova il 31 marzo 2006.

[modifica] Attività

Nel periodo d'insegnamento svolge un'intensa attività di ricerca, che lo porta a scrivere Avvenimento e tradizione. Questioni di ecclesiologia e Questioni di antropologia teologica. Alla sessualità umana e alle questioni legate al matrimonio e alla famiglia dedica "Il mistero nuziale", vol. 1. Uomo-donna, vol. 2. Matrimonio-famiglia. Oltre a questi libri, la bibliografia del Cardinale Scola consiste in più di 120 contributi scientifici in opere collettive e in riviste teologiche e filosofiche internazionali. Nel 2003 è insignito del "Premio Capri" per il libro "Uomo-Donna. Il caso serio dell'amore"

Lo stemma cardinalizio del Patriarca di Venezia.

Sempre nel 2003, in occasione del XXV anniversario dell'elezione al soglio di Pietro di Giovanni Paolo II, dedica al Pontefice il libro "L'esperienza elementare. La vena profonda del magistero di Giovanni Paolo II". Tra le opere da lui redatte ultimamente si distinguono particolarmente per acutezza e profondità "Un pensiero sorgivo. Sugli scritti di Luigi Giussani" (2004) e "Chi è la Chiesa? Una chiave antropologica e sacramentale per l'ecclesiologia" (2005). Del 2006 sono invece gli scritti "Stupore eucaristico. Conversazioni dal Sinodo" dove sono raccolti in forma d'intervista pensieri e riflessioni sull'esperienza da Relatore generale al Sinodo dei vescovi dell'ottobre 2005, "Deus caritas est", un'attenta e approfondita analisi sulla prima lettera Enciclica del Papa Benedetto XVI.

Pone tra le sue priorità pastorali l'educazione dei giovani, il sostentamento delle vocazioni, la formazione permanente del clero e l'inserimento delle comunità religiose nel contesto sociale.

Promuove borse di studio che permettano a giovani provenienti da tutto il mondo di prepararsi all'insegnamento. Promuove la riconfigurazione del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor hominis.

Il 10 aprile 2005, nell'Assemblea ecclesiale diocesana celebrata nella patriarcale basilica cattedrale di San Marco Evangelista, dà ufficilmente il via alla sua prima Visita pastorale nella diocesi con la Lettera di Indizione "Oggi devo fermarmi a casa tua" (Lc 19,5).

Il motto episcopale del cardinal Angelo Scola è «Sufficit gratia tua» («Basta la Tua grazia»).

[modifica] Vescovi consacrati

Angelo Scola è stato consacratore principale di:

[modifica] Incarichi

[modifica] Genealogia episcopale

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Vescovo di Grosseto Successore:
Adelmo Tacconi 18 luglio 1991 - 14 settembre 1995 Giacomo Babini I
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Adelmo Tacconi {{{data}}} Giacomo Babini
Predecessore: Patriarca di Venezia Successore:
Marco Cé dal 5 gennaio 2002 in carica I
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Marco Cé {{{data}}} in carica
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli Successore:
Giovanni Battista Re dal 28 settembre 2003 in carica I
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Giovanni Battista Re {{{data}}} in carica
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