Diocesi di Grosseto

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Diocesi di Grosseto
Dioecesis Grossetana
Chiesa latina
731GrossetoDuomo.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino
Regione ecclesiastica Toscana
  Italy Tuscany Diocese map Grosseto.svg
Vescovo Rodolfo Cetoloni, O.F.M.
Vescovi emeriti Giacomo Babini
Sacerdoti 76 di cui 55 secolari e 21 regolari
1.611 battezzati per sacerdote
Religiosi 21 uomini, 32 donne
Diaconi 3 permanenti
Abitanti 128.338
Battezzati 122.464 (95,4% del totale)
Superficie 1.239 km² in Italia
Parrocchie 50
Erezione 9 aprile 1138
Rito romano
Cattedrale San Lorenzo
Santi patroni San Lorenzo
Indirizzo Corso Carducci 11, 58100 Grosseto, Italia
Sito web www.diocesi.grosseto.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Grosseto (in latino: Dioecesis Grossetana) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2006 contava 122.464 battezzati su 128.338 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Rodolfo Cetoloni, O.F.M.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende parte della provincia di Grosseto.

Sede vescovile è la città di Grosseto, dove si trova la cattedrale di San Lorenzo.

Il territorio è suddiviso in 50 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Roselle fu eretta nel corso del IV secolo. Primo vescovo noto è Vitelliano presente al sinodo romano del 499. La sede vescovile si trovava al di fuori della cerchia muraria dell'antica città etrusco-romana: l'originaria cattedrale è stata identificata con alcuni ruderi situati in località La Canonica e risulta essere stata in funzione fino al XII secolo.

Proprio nel corso del XII secolo, una serie di eventi determinarono il definitivo trasferimento della sede vescovile da Roselle a Grosseto. A tal proposito, un ruolo fondamentale fu sicuramente svolto da papa Innocenzo II che soggiornò più volte nella città di Grosseto tra il 1133 e il 1137, dopo la precedente visita di papa Callisto II del maggio 1120, trovando sempre una calorosa accoglienza dalla popolazione e dai rappresentanti cittadini. Durante una delle sue presenze nel capoluogo maremmano, il Papa assistette, tra l'altro, all'assedio portato alla città dalle truppe tedesche del duca Arrigo di Baviera (1137), dopo il rifiuto dei Grossetani di prestare il servizio dovuto all'Imperatore. Dopo aver conosciuto da vicino sia la città che il carattere e il temperamento dei suoi abitanti, il papa decise di trasferire a Grosseto la storica sede vescovile di Roselle, evento che si concretizzò il 9 aprile 1138 con la bolla Sacrosancta Romana Ecclesia. Da allora, la diocesi di Grosseto inglobò l'intero ambito territoriale del preesistente vescovato di Roselle, mutando seppur marginalmente nel corso dei secoli i propri confini fino ad arrivare a quelli attuali.

Nel corso del Duecento la diocesi comprendeva 21 pievi e la sua suddivisione rimase pressoché immutata anche durante il secolo successivo. Tuttavia, attorno alla metà del Quattrocento vi fu un periodo di 17 anni durante i quali l'amministrazione della diocesi fu affidata a due cardinali, mentre nel 1459 la diocesi, da sempre immediatamente soggetta alla Santa Sede, divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Siena.

Nel 1462 cedette una porzione di territorio, comprensivo di 6 parrocchie con battistero, per l'erezione della diocesi di Montalcino.

Un lungo periodo di declino caratterizzò il Cinquecento e il Seicento, secoli nei quali i vescovi risiedevano spesso fuori dai confini diocesani e vi si recavano solo per svolgerne le funzioni.

Sul finire del Settecento, la dominazione napoleonica portò alla temporanea cessione di alcune parrocchie di Castiglione della Pescaia alla diocesi di Ajaccio; il secolo successivo vide la sede vacante per un decennio, proprio in concomitanza con l'unità d'Italia.

Dal 1924 al 1932, durante l'episcopato di Gustavo Matteoni, la diocesi di Grosseto fu unita in persona episcopi alle diocesi di Sovana e Pitigliano.

Il 21 maggio 1989 la città e la diocesi di Grosseto ricevettero la visita di papa Giovanni Paolo II, il terzo pontefice della storia a recarsi nel capoluogo maremmano, a distanza di 852 anni dall'ultima visita di un papa.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Roselle[modifica | modifica sorgente]

  • Vitelliano † (menzionato nel 499)
  • Balbino † (prima del 591 - dopo il 595)
  • Teodoro † (menzionato nel 650 circa)
  • Valerano † (menzionato nel 697 o 699)
  • Gaudioso (menzionato nel giugno del 715)
  • Ruperto † (menzionato nell'825 circa)
  • Ottone I † (prima dell'853 - dopo l'861)
  • Radaldo † (menzionato nel 967)
  • Ottone II † (menzionato nel 1000 circa)
  • Raniero † (menzionato nel 1015)
  • Crescenzio † (menzionato nel 1037)
  • Gerardo † (prima del 1049 - dopo il 1059)
  • Dodone † (prima del 1061 - dopo il 1078)
  • Ballolfo † (circa 1090)
  • Ildebrando † (prima del 1101 - dopo il 1107)
  • Berardo † (menzionato nel 1118)
  • Anonimo † (menzionato nel 1121)
  • Rolando † (circa 1133 - 1138 nominato vescovo di Grosseto)

Vescovi di Grosseto[modifica | modifica sorgente]

Parrocchie[modifica | modifica sorgente]

Parrocchie

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 128.338 persone contava 122.464 battezzati, corrispondenti al 95,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 99.800 100.000 99,8 105 66 39 950 6 45
1970 127.702 129.009 99,0 109 62 47 1.171 51 106 57
1980 107.500 108.300 99,3 82 52 30 1.310 60 120 52
1990 110.000 115.000 95,7 79 48 31 1.392 1 31 76 49
1999 110.434 112.805 97,9 83 52 31 1.330 2 55 53 49
2000 110.152 111.140 99,1 82 52 30 1.343 2 40 49 49
2001 104.845 111.370 94,1 77 51 26 1.361 2 27 46 49
2002 105.215 111.810 94,1 82 56 26 1.283 2 26 45 49
2003 105.882 111.307 95,1 80 55 25 1.323 2 25 43 49
2004 105.850 110.980 95,4 77 52 25 1.374 2 25 36 49
2006 122.464 128.338 95,4 76 55 21 1.611 3 21 32 50

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]