Scarlino

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Coordinate: 42°54′29″N 10°51′3″E / 42.90806, 10.85083

Panorama di Scarlino da sud


Scarlino
Panorama di Scarlino
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°54′29″N 10°51′3″E / 42.90806, 10.85083Coordinate: 42°54′29″N 10°51′3″E / 42.90806, 10.85083
Altitudine: 229 m s.l.m.
Superficie: 88,38 km²
Abitanti:
3.086 (Cens 2001)
Densità: 35 ab./km²
Frazioni: Il Puntone, Scarlino Scalo 
Comuni contigui: Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima
CAP: 58020
Pref. telefonico: 0566
Codice ISTAT: 053024
Codice catasto: I510 
Nome abitanti: scarlinesi 
Santo patrono: San Martino 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Scarlino (GR) è un comune con poco più di tremila abitanti, dista dal capoluogo circa 35 km. Il centro storico si trova sulle pendici di Monte d'Alma, in un'area dove sono venuti alla luce reperti preistorici risalenti all'Eneolitico e all'Età del Bronzo.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale si estende su una superficie di poco inferiore ai 90 km² dalle pendici nord-occidentali di Poggio Ballone fino alla fascia costiera alta e frastagliata del promontorio delle Bandite di Scarlino, area protetta all'interno della quale spicca la suggestiva Cala Violina. A nord del promontorio, si trova il Porto del Puntone di Scarlino, nel cuore dell'omonima frazione balneare. Il territorio comunale confina a nord-ovest con il comune di Follonica, a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Gavorrano, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia, mentre a ovest è bagnato dal Mar Tirreno affacciandosi nella parte orientale del Golfo di Follonica.

A livello di altitudine, il territorio si estende dal livello del mare fino ai 559 metri s.l.m. del Monte d'Alma, una delle pendici settentrionali del massiccio collinare di Poggio Ballone. Il centro di Scarlino è situato a 229 metri s.l.m.

[modifica] Clima

Lungo il litorale, il clima è di tipo mediterraneo, le cui caratteristiche tendono gradualmente ad attenuarsi sia con l'altitudine collinare che procedendo verso l'entroterra.

I 1840 gradi giorno registrati nel centro di Scarlino includono l'intero territorio comunale in zona D, che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento per un massimo di 12 ore giornaliere nel periodo 1 novembre-15 aprile.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per l'unica stazione meteorologica situata all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[1], la temperatura media annua si aggira sui +14,7 °C ai 229 metri s.l.m. del centro di Scarlino, mentre le precipitazioni medie annue risultano relativamente contenute facendo registrare 766 mm nella medesima località, mentre lungo il tratto costiero i valori sono ulteriormente inferiori.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Scarlino 229 metri s.l.m. 14,7 °C 766 mm 1951-1980

[modifica] Storia

Il paese sorse prima dell'anno mille come possesso della famiglia Aldobrandeschi che successivamente passò prima ai vescovi di Roselle e poi alla famiglia Alberti.

Nel Duecento gli Aldobrandeschi si impossessarono nuovamente del centro che venne ceduto ai Pisani alla fine del secolo, dai quali passò poi agli Appiani di Piombino che lo inglobarono nel loro principato, spesso subordinato allo Stato dei Presidi.

Scarlino rimase nel territorio del Principato di Piombino fino agli inizi dell'Ottocento, quando entrò a far parte del Granducato di Toscana.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di San Martino
Il Palazzo Comunale, ex Palazzo Pretorio
La Rocca aldobrandesca
Cala Violina

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

[modifica] Aree naturali

  • Bandite di Scarlino, promontorio che interessa quasi tutto il tratto litoraneo comunale ed alcune propaggini collinari dell'immediato retroterra.
  • Cala Violina, suggestiva spiaggia di sabbia bianca fine, racchiusa tra due promontori, che emette dei caratteristici suoni simili a quelli di corde di violino, se calpestata in assenza di fonti di inquinamento acustico.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

Il Casello idraulico del Puntone di Scarlino

[modifica] Musei

Nel paese si trova il centro di documentazione del territorio, rinnovato nel 2007, dove sono custoditi materiali che illustrano i vari aspetti di vita nell'area intorno a Scarlino dall'Età del Bronzo ai secoli scorsi.

[modifica] Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane

Scarlino è uno dei sette Comuni che compongono il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.Le finalità istituzionali del Parco riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza mineraria I siti di competenza del Parco all'interno del territorio comunale di Scarlino sono:

  • Portiglioni - centro di spedizione della pirite
  • Scarlino Scalo - centro di stoccaggio e spedizione della pirite

Le porte del Parco cioè i centri di accoglienza e informazioni all'interno del comune di Scarlino sono situate presso il Castello di Scarlino e il casello idraulico di Puntone.

[modifica] Economia

Il Porto del Puntone di Scarlino

Scarlino è sede di uno dei più rilevanti insediamenti industriali della provincia di Grosseto, il Casone, per la presenza, in particolare, di industrie chimiche. Ad esempio, tra le più importanti, citiamo la Nuova Solmine (ex ENI) che produce acido solforico e la Huntsman Tioxide che sintetizza biossido di titanio. Per la realizzazione del polo industriale è stata sacrificata una parte del cosiddetto padule di Scarlino, che costituiva una delle ultime tracce delle paludi caratterizzanti la Maremma. Successivamente al funzionamento nei decenni del polo industriale sono sorti problemi di impatto ambientale; specialmente inquinamento da arsenico, contenuto nelle ceneri di pirite stoccate in loco. Il degrado ambientale che ne deriva fa di questa area della pianura di Scarlino una delle zone più inquinate della Toscana.

Dal 1996 è in funzione, sempre presso l'area industriale del Casone, il Cogeneratore, impianto di produzione di energia elettrica ottenuto recuperando i vecchi forni di arrostimento della pirite. L'impianto era stato concepito per il recupero energetico da rifiuti industriali. Dal 1996 al 2003 ha bruciato CDR e biomasse. Dal 2003 ha bruciato biomasse; attualmente è entrato nell'interesse dell'amministrazione provinciale per lo smaltimento del CDR.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Maurizio Bizzarri (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0566 38511
Posta elettronica: info@comune.scarlino.gr.it

[modifica] Note

  1. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147

[modifica] Bibliografia

Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.
  • Mario Barberini, Scarlino nell'evoluzione storica della Maremma. Pisa, Nistri Lischi Editori, 1985

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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