Gavorrano

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Coordinate: 42°55′30″N 10°54′30″E / 42.925, 10.90833


Gavorrano
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°55′30″N 10°54′30″E / 42.925, 10.90833Coordinate: 42°55′30″N 10°54′30″E / 42.925, 10.90833
Altitudine: 273 m s.l.m.
Superficie: 164,04 km²
Abitanti:
8.517 31-12-04
Densità: 51 ab./km²
Frazioni: Bagno di Gavorrano, Caldana, Filare, Giuncarico, Grilli, Ravi 
Comuni contigui: Castiglione della Pescaia, Grosseto, Massa Marittima, Roccastrada, Scarlino
CAP: 58023
Pref. telefonico: 0566
Codice ISTAT: 053010
Codice catasto: D948 
Nome abitanti: gavorranesi 
Santo patrono: San Giuliano 
Giorno festivo: 28 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Gavorrano è un comune della provincia di Grosseto con poco più di 8.500 abitanti, dista dal capoluogo circa 38 km. Il paese è situato sul versante settentrionale di Poggio Ballone a est di Scarlino, in una zona estremamente ricca dal punto di vista minerario, soprattutto per i grandi giacimenti di pirite sfruttati intensamente fino ai primi anni ottanta con numerose miniere.

È assurto alla notorietà perché vi trovò la morte Pia dei Tolomei (Siena mi fe',disfecemi Maremma) e per aver dato i natali allo scrittore Giuseppe Bandi.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale si estende tra la pianura della Maremma grossetana, il versante settentrionale dei rilievi del massiccio di Poggio Ballone e le prime propaggini dell'entroterra che costituiscono l'estremità sud-orientale delle Colline Metallifere propriamente dette. Confina a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Roccastrada, a sud-est con il comune di Grosseto, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia e a ovest con il comune di Scarlino.

L'altitudine varia dai 19 metri s.l.m. che si registrano presso Giuncarico ai 448 metri s.l.m. di Monte Calvo, ai cui piedi settentrionali sorge a 273 metri s.l.m. il centro di Gavorrano.

[modifica] Clima

I 1748 gradi giorno registrati nel centro di Gavorrano consentono in tutto il territorio comunale, incluso in zona D, l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1 novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[1], la temperatura media annua varia dai +14,6 °C di Caldana (197 metri s.l.m.) ai +15,4 °C di Giuncarico-Lupo (14 metri s.l.m.), passando per i +15,2 °C di Castel di Pietra a 56 metri s.l.m.; mentre le precipitazioni medie annue tendono a diminuire allontanandosi dalle colline e scendendo verso la pianura maremmana, variando dagli 887 mm di Castel di Pietra agli 802 mm di Giuncarico-Lupo.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Castel di Pietra 56 metri s.l.m. 15,2 °C 887 mm 1951-1980
Giuncarico-Lupo 14 metri s.l.m. 15,4 °C 802 mm 1951-1980
Caldana 179 metri s.l.m. 14,6 °C 821 mm 1951-1980

[modifica] Storia

In età etrusca il territorio di Gavorrano rientrava sotto il diretto controllo di Vetulonia che, attraverso i percorsi lungo le valli dei fiumi Bruna e Sovata, faceva affluire i minerali dei ricchi giacimenti intorno al Lago dell'Accesa. Di particolare interesse, in proposito, sono le campagne di scavo condotte dall'Università di Firenze nella tenuta di Santa Teresa fra il 2004 e il 2007. Grazie ad esse sono stati messi in luce cinque tumuli tombali utilizzati fra la metà del VII secolo a.C. e la seconda metà del VI secolo a.C., con altrettante fattorie sparse nei terreni circostanti. I risultati di tali operazioni, esibiti in una mostra inaugurata nel Centro di Documentazione di Gavorrano il 12 luglio 2008, evidenziano l'alto tenore delle famiglie proprietarie delle tombe. In aggiunta alle risorse agricole, esse sfruttavano al meglio i vantaggi derivanti dalla posizione strategica che consentiva di controllare il flusso dei minerali verso il centro manufatturiero di Vetulonia. Il paese di Gavorrano, sorto dopo l'anno Mille come possesso dei vescovi di Roselle, successivamente ceduto nelle mani della famiglia Alberti. Nel Duecento il centro passò sotto il controllo dei Pannocchieschi che prima lo sottomisero a Volterra e poi a Massa Marittima. Con la caduta di Massa Marittima il paese passò sotto il dominio di Siena. Nella seconda metà del Cinquecento il centro venne inglobato nel Granducato di Toscana a seguito della definitiva caduta della Repubblica Senese. Nella storia recente occupa un ruolo importante la miniera di pirite, che ha mutato la storia del borgo. Nel 1898 viene portato alla luce un filone di pirite, grazie all'opera del cittadino Francesco Alberti; da questo punto di partenza si sviluppò la miniera di pirite più importante d'Europa. Questo portò Gavorrano ad assumere un'importanza primaria dell'intera zona, dall'immediato dopoguerra fino all'inizio degli anni settanta (quando Follonica iniziò a svilupparsi).

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Cava di San Rocco - Teatro delle Rocce

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

[modifica] Altro

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Essi fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Colline Metallifere).

[modifica] Parco tecnologico e archeologico delle colline metallifere grossetane

Ha sede presso Gavorrano il Parco tecnologico e archeologico delle colline metallifere grossetane. Il Parco che comprende le aree minerarie dei comuni delle colline metallifere è stato istituito nel 2002 ed ha sede a Gavorrano dal 2008. All'interno del territorio comunale di Gavorrano le aree di interesse del Parco sono:

[modifica] Personalità legate a Gavorrano

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Le località e gli agglomerati di Bagno di Gavorrano, Grilli e Filare completano l'elenco delle frazioni del comune di Gavorrano.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

[modifica] Ferrovie

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Massimo Borghi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0566 843211
Posta elettronica: info@comune.gavorrano.gr.it

[modifica] Note

  1. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147-148

[modifica] Bibliografia

Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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