Manciano

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Manciano
comune
Manciano – Stemma Manciano – Bandiera
Manciano, scorcio del centro storico
Manciano, scorcio del centro storico
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Grosseto – stemma Grosseto
Sindaco Luigi Manzo (Commissario Prefettizio) (Amministrazione Commissariata) dal 16/12/2011
Territorio
Coordinate 42°35′15″N 11°30′54″E / 42.5875°N 11.515°E / 42.5875; 11.515 (Manciano)Coordinate: 42°35′15″N 11°30′54″E / 42.5875°N 11.515°E / 42.5875; 11.515 (Manciano)
Altitudine 444 m s.l.m.
Superficie 372,04 km²
Abitanti 7 633[1] (31-12-2010)
Densità 20,52 ab./km²
Frazioni Capanne, Marsiliana, Montemerano, Poderi di Montemerano, Poggio Murella, San Martino sul Fiora, Saturnia
Comuni confinanti Canino (VT), Capalbio, Ischia di Castro (VT), Magliano in Toscana, Montalto di Castro (VT), Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano, Sorano
Altre informazioni
Cod. postale 58014
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053014
Cod. catastale E875
Targa GR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 214 GG[2]
Nome abitanti mancianesi
Patrono san Leonardo
Giorno festivo 6 novembre
Localizzazione
Manciano è posizionata in Italia
Manciano
Posizione del comune di Manciano all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Manciano all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Manciano è un comune italiano di 7.626 abitanti, in provincia di Grosseto; dista dal capoluogo circa 60 km, a 18 km a sud-ovest di Pitigliano e a 40 km a nord-est di Orbetello. Il centro sorge su una collina che domina da un lato la piana e la valle dell'Albegna e dall'altro lato l'Area del Tufo.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale di Manciano si estende nell'entroterra della Toscana meridionale, nel territorio delle colline dell'Albegna e del Fiora. L'estremità occidentale digrada nella pianura maremmana, lungo il corso del fiume Albegna, a valle della località di Marsiliana, mentre l'estremità nord-orientale penetra nell'Area del Tufo lungo il corso del fiume Fiora che, da nord a sud, attraversa la parte orientale del territorio comunale.

Il comune di Manciano confina a nord con i comuni di Roccalbegna e Semproniano, a nord-est con il comune di Sorano, a est con il comune di Pitigliano, a sud-est con i comuni laziali di Ischia di Castro e Canino, a sud col comune laziale di Montalto di Castro, a sud-ovest con il comune di Capalbio, a ovest con il comune di Orbetello, a nord-ovest con i comuni di Magliano in Toscana e Scansano.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Manciano.

Il territorio comunale è classificato in zona E, che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento fino a 14 ore giornaliere, nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile.

L'inverno è più freddo rispetto alle corrispondenti aree pianeggianti e costiere della provincia di Grosseto, per la posizione collinare in cui si trova; l'estate è moderatamente calda ma difficilmente afosa.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[3], la temperatura media annua varia dai +13,3 °C di Poggio Capanne (438 metri s.l.m.) ai +15,2 °C di Marsiliana (120 metri s.l.m.), mentre le precipitazioni medie annue presentano una difforme distribuzione nel territorio, risultando ancora relativamente contenute nella parte digradante verso la Maremma (750 mm a Marsiliana), mentre tendono ad incrementarsi procedendo verso l'interno, fino ai 1.084 mm di Poggio Capanne.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Poggio Capanne 438 metri s.l.m. 13,3 °C 1.084 mm 1951-1980
Montemerano 304 metri s.l.m. 14,1 °C 907 mm 1951-1980
Manciano 443 metri s.l.m. 13,5 °C 884 mm 1951-1980
Marsiliana 120 metri s.l.m. 15,2 °C 750 mm 1951-1980
Campigliola 242 metri s.l.m. 14,5 °C 899 mm 1951-1980

[modifica] Storia

La Croce di Guerra al Valor Militare
Il nastro

Le colline attorno a Manciano e a Saturnia hanno dato alla luce anche numerosi reperti preistorici risalenti al periodo eneolitico e all'Età del Bronzo, che dimostrano la presenza umana nel territorio già in epoche remote.

Manciano già in tempi lontani era una città di una certa importanza commerciale, con un mercato nell'area delle vallate del Fiora e dell'Albegna, dotata di una fortezza già esistente nel XII secolo.

Il paese sorse in realtà attorno all'anno mille e divenne un possesso degli Aldobrandeschi. Nel Trecento venne prima conquistato da Orvieto e poi passò sotto il controllo degli Orsini di Pitigliano, rimanendo nella Contea degli Orsini fino alla sua entrata nel Granducato di Toscana che avvenne in epoca seicentesca. Una breve e temporanea occupazione di Siena (14191455) ha lasciato alla cittadina un'imponente fortificazione costruita intorno al 1424 sulla preesistente rocca aldobrandesca.

Il centro fu toccato nel 1867 dalla Campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma guidata da Giuseppe Garibaldi: la colonna Nicola Guerrazzi sostò a Manciano[4]

Inoltre, il comune è anche noto agli studiosi della tardo antichità come il luogo di rinvenimento — nel Fosso Castione presso Marsiliana — del piatto di Ardaburio Aspare, d'argento, datato 434.

[modifica] Onorificenze

Manciano è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, insignita della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di San Leonardo a Manciano

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Manciano

[modifica] Nelle frazioni

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

[modifica] Cinte murarie

  • Mura di Manciano, di origini tardoduecentesche, delimitano quasi interamente il centro storico. Vi si conservano diversi tratti di cortina muraria, due torri ed una porta, oltre all'impianto di altre torri di guardia successivamente trasformate in abitazioni.
  • Mura di Montemerano, costruite in epoca medievale e riqualificate durante il periodo rinascimentale, racchiudono interamente il borgo di Montemerano, addossandosi solo in alcuni tratti alle pareti esterne di altri edifici.
  • Mura di Saturnia, di origini etrusco-romane, furono ampliate in epoca medievale a difesa del borgo di Saturnia, che stava conoscendo una nuova espansione.

[modifica] Fortificazioni urbane

  • Rocca aldobrandesca di Manciano, monumento simbolo di Manciano, venne edificata in epoca medievale e si presenta come un imponente edificio quadrangolare fiancheggiato da una torre laterale, con le strutture murarie che culminano con una caratteristica merlatura; attualmente nel complesso ha sede il Comune di Manciano. Le mura del paese sono coeve rispetto alla rocca.
  • Rocca aldobrandesca di Saturnia, situata nel centro di Saturnia, fu costruita in epoca medievale addossata alla cinta muraria, include al suo interno il posticcio Castello Ciacci.

[modifica] Castelli

[modifica] Fattorie fortificate

[modifica] Siti archeologici

[modifica] Aree naturalistiche

  • Terme di Saturnia, insieme di varie sorgenti termali di tipo sulfureo che sgorgano a 37 °C. Si trovano a valle del borgo di Saturnia, e presentano alcune cascate liberamente fruibili che si sviluppano attorno ad un ampio e lussuoso stabilimento termale privato dotato di ogni comfort.
  • Lago del Tafone, bacino lacustre di origine mineraria situato all'estremità sud-orientale del territorio comunale, in prossimità del confine regionale con il Lazio.
  • Riserva naturale Montauto, area protetta che si estende all'estremità meridionale del territorio comunale, nell'area in cui sorge la Rocca di Montauto, e che si ricongiunge in territorio laziale all'Oasi di Vulci.
  • Biotopo Poggio Bagno Santo.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 970 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 534 7,00%

bandiera Macedonia 137 1,79%

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Entrambi i musei fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Colline del Fiora e dell'Albegna).

[modifica] Personalità legate a Manciano

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

  • Marsiliana, nota per il ritrovamento avvenuto agli inizi del XX secolo di tombe principesche etrusche di epoca orientalizzante, nella necropoli della Banditella.
  • Poderi di Montemerano, sorta verso la fine del Cinquecento con il nome di Poderi di Sotto, gli abitanti di Montemerano utiliazzarono la frazione per costruirvi alcuni rifugi per il bestiame e per gli attrezzi agricoli. Solo nel Settecento la frazione assunse una propria fisionomia. Il più antico insediamento si chiamò Castelletto Santerelli, dal nome dei proprietari, e in seguito si formarono le località di Case Detti e Case Ciano. Tutti queste località sparse vennero successivamente unite sotto un'unica frazione, l'odierna Poderi di Montemerano. Conta 84 abitanti.
  • Poggio Murella, paese composto da nove borgate, di cui le più caratteristiche e più vecchie sono il Poggetto e la Torre. Tra le architetture di pregio possiamo vedere un una torre cilindrica in opus reticulatum, monumento di età romana, e il Castellum Aquarum, una grande cisterna a forma rettangolare con l’interno suddiviso in dieci navate con volte a botte e rivestito all'esterno in opus reticulatum a tasselli bicromi.
  • San Martino sul Fiora, frazione che anticamente si chiamava San Martino al Poggio Pelato, sorse come fattoria nel Cinquecento. Nel 1783 fu aggregato al Comune di Sorano e solo nel 1929 divenne frazione di Manciano, assumendo la denominazione attuale. Nella località si trovano una necropoli etrusca e i ruderi di un convento francescano.

Da ricordare le località di Campigliola, Casale Nuovo, La Sgrilla, Poderi Poggetto e Sgrillozzo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Manciano è il punto di intersezione tra due importanti strade extraurbane che consentono collegamenti a lunga distanza, sia all'interno della provincia di Grosseto che con altre province e regioni. Le due strade si intersecano presso un incrocio all'interno dell'abitato.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luigi Manzo (Commissario Prefettizio) dal 16/12/2011 (1º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  4. ^ www.museomentana.it

[modifica] Bibliografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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