Orbetello
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| Orbetello | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 3 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 226,98 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 66 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Albinia, Ansedonia, Fonteblanda, Giannella, Talamone | ||||||||
| Comuni contigui: | Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario | ||||||||
| CAP: | 58010 58015 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0564 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 053018 | ||||||||
| Codice catasto: | G088 | ||||||||
| Nome abitanti: | Orbetellani | ||||||||
| Santo patrono: | San Biagio | ||||||||
| Giorno festivo: | 3 febbraio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Orbetello è un comune della provincia di Grosseto con poco meno di 15.000 abitanti. Dista dal capoluogo circa 40 km. È situato al centro della Laguna di Orbetello, importante riserva naturale.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
La città di Orbetello sorge nel mezzo dell'omonima laguna ed è unita al Monte Argentario tramite una strada costruita su di un terrapieno artificiale (la diga), che ha diviso la laguna in due specchi d'acqua ("Laguna di Levante" e "Laguna di Ponente"). Fino al 1944 sulla diga correva anche una ferrovia che la collegava al Porto Santo Stefano.
Il territorio comunale è estremamente variegato; la zona umida lagunare è delimitata verso il mare da due tomboli (il Tombolo della Feniglia ed il Tombolo della Giannella) caratterizzati da lunghe spiagge sabbiose, pinete e macchia mediterranea. La costa in prossimità dei rilievi di Talamone e di Ansedonia diventa rocciosa e di difficile accesso.
L'entroterra è caratterizzato da modesti rilievi, dove la vegetazione cresce spontanea, formando intricate macchie di vegetazione e da zone pianeggianti, una volta malariche ed oggi intensamente coltivate.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Orbetello e Clima della Toscana. |
La città e il territorio comunale di Orbetello godono del tipico clima mediterraneo, con inverno caratterizzato da temperature massime molto miti e valori minimi non particolarmente bassi; l'estate è calda ma ben ventilata.
Di conseguenza, il comune è stato classificato in zona C, con una sommatoria di 1260 gradi giorno, che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento tra il 15 novembre e il 31 marzo, per un massimo di 10 ore giornaliere.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[1], la temperatura media annua varia dai +15,4 °C di San Donato, località dell'entroterra a 19 metri s.l.m., ai +16,0 °C di Orbetello (1 metro s.l.m. al centro dell'omonima laguna). Le precipitazioni medie annue, pur presentando una lieve difformità nella distribuzione nel territorio, tendono ad avere accumuli molto contenuti per la lontananza dei rilievi organizzati dell'entroterra, variando dagli 671 mm di San Donato ai 582 mm di Talamone, passando per i 612 mm di Orbetello.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Talamone | 1 metro s.l.m. | 15,8 °C | 582 mm | 1951-1980 |
| San Donato | 19 metri s.l.m. | 15,4 °C | 671 mm | 1951-1980 |
| Orbetello | 1 metro s.l.m. | 16,0 °C | 612 mm | 1951-1980 |
- Classificazione climatica: zona C, 1260 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Stato dei Presidi. |
Orbetello, circa 35 km a sud-est di Grosseto, sorse al centro dell’omonima laguna nel luogo dove già in epoca etrusca esisteva un abitato . Nel 280 passò sotto il controllo dei Romani, che nel contempo fondarono la colonia di Cosa, nei pressi di Ansedonia. La città attraversò il medio-evo senza lasciar traccia di avvenimenti degni di nota, citata nei documenti come Orbetellum e Orbitellus, che probabilmente deriva dal diminutivo del latino herbetum ("luogo erboso").
In epoca medievale divenne un possesso della famiglia Aldobrandeschi che lo controllarono fino agli inizi del Trecento, quando il centro passò sotto il controllo di Orvieto e fu forse riedificato intorno al 1110 da Pietro Farnese. A seguito di varie lotte per il controllo della località tra gli Orsini di Pitigliano e gli Orvietani, la cittadina venne conquistata nel Quattrocento dai Senesi che la controllarono fino alla metà del secolo successivo, quando l’intera zona passò sotto lo Stato dei Presidi, del quale Orbetello divenne la capitale. La cittadina lagunare entrò a far parte del Granducato di Toscana soltanto agli inizi dell’Ottocento, a seguito della Restaurazione post-napoleonica.
Dalla laguna di Orbetello, tra il 1927 e il 1933, Italo Balbo partì per le sue quattro crociere aeree con uno squadrone di idrovolanti.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Orbetello
- Duomo di Orbetello, dedicata a Santa Maria Assunta, la Cattedrale è la chiesa principale di Orbetello, costruita forse sui resti di un tempio etrusco-romano e ristrutturata nel 1375 in stile gotico-toscano. La chiesa è preceduta da una breve gradinata, che si affaccia su Piazza della Repubblica. La facciata si presenta in un pregevole stile gotico, mentre all’interno sono conservate varie opere d’arte tra le quali spiccano alcuni affreschi quattrocenteschi e opere di epoca barocca.
- Chiesa della Madonna delle Grazie, edificata in epoca duecentesca, custodisce al suo interno alcuni pregevoli affreschi risalenti al Quattrocento.
- Chiesa di San Francesco da Paola, di epoca spagnola, si caratterizza per la particolare facciata cinquecentesca che rievoca molti elementi stilistici spagnoli, sintetizzando così il contesto storico dell'epoca in cui venne costruita.
- Chiesa di San Giuseppe, si presenta con la caratteristica facciata in stile rinascimentale.
- Chiesa di Sant'Antonio, sconsacrata.
- Chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, situata a Orbetello Scalo, è una monumentale chiesa novecentesca.
- Chiesa della Madonna delle Vigne, situata anch'essa a Orbetello Scalo, era la chiesa parrocchiale prima della costruzione della chiesa novecentesca dedicata a San Giuseppe Benedetto Cottolengo.
[modifica] Dintorni
- Monastero di Sant'Angelo Rovinato, situato su una collina dell'entroterra di Orbetello, si presenta sotto forma di ruderi. L'edificio religioso sorse come monastero benedettino in epoca medievale, durante la quale doveva rivestire una grande importanza nella zona.
[modifica] Frazioni
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Albinia)
- Oratorio di San Biagio alla Tagliata (Ansedonia)
- Chiesa di Santa Maria Assunta (Talamone)
- Mausoleo Vivarelli (cimitero di Talamone)
- Chiesa della Madonna delle Grazie (Golfo di Talamone)
[modifica] Architetture civili
- Palazzo del Podestà, situato nella centralissima Piazza Eroe dei due Mondi (già Piazza Garibaldi), è caratterizzato da un loggiato-porticato e dalla torre dell'Orologio.
- Mulino Spagnolo, unico superstite dei nove mulini, costruiti nella laguna nel corso del Cinquecento. In passato sfruttava la forza dell'acqua per la macinazione del grano che veniva portato ai mulini attraverso i barchini, tipiche imbarcazioni utilizzate ad Orbetello nella laguna. Il mulino, ristrutturato ed il consolidato dagli Spagnoli, è ben visibile dal ponte artificiale sulla laguna che collega la cittadina all'Argentario. Si presenta a forma circolare con copertura conica ed elica a vento posteriore.
- Ponte della Diga, ponte che unisce Orbetello al Monte Argentario, costruito nel 1842 per volontà di Leopoldo II di Asburgo-Lorena.
- Idroscalo di Orbetello, nelle acque della Laguna di Levante si trovava un idroscalo di importanza internazionale, con hangar progettati da Pier Luigi Nervi, dal quale partirono le crociere e le trasvolate transoceaniche del 1928 - 1933, distrutto nel 1944 dalle forze di occupazione tedesche. Attualmente vi si trova il Parco delle Crociere.
[modifica] Architetture militari
[modifica] Orbetello
- Mura di Orbetello, di origini etrusche (probabilmente databili V secolo a.C.), furono ampliate e restaurate prima in epoca medievale e poi nel tardo Cinquecento. Le mura ciclopiche si trovano ancora in buono stato di conservazione lungo Via Mura di Levante, nonostante una balaustra posticcia di dubbio gusto sia stata aggiunta nei primi decenni del secolo XX. Furono ampliate e restaurate in epoca medioevale.
- Porta Medina Coeli, edificata nel 1697 lungo le mura, tramite di essa si accede al nucleo storico di Orbetello.
- Porta a Terra, costruita in epoca seicentesca lungo le mura, si presenta nel caratteristico stile barocco.
- Polveriera Guzman, costruita nel 1692 nei pressi della Porta a Terra all'esterno della cinta muraria, è stata recentemente ben restaurata. Attualmente ospita il Museo archeologico di Orbetello.
[modifica] Frazioni
- Mura di Talamone, edificate in epoca medievale costituivano il sistema difensivo di Talamone racchiudendone interamente il borgo.
- Mura di Cosa, edificate dai Romani, rimasero adibite ad uso difensivo per proteggere la città di Cosa, fino al suo definitivo abbandono in epoca tardomedievale.
[modifica] Fortificazioni e torri costiere
- Torre di Poggio Raso
- Torre delle Cannelle
- Torre di Capo d'Uomo
- Rocca aldobrandesca di Talamone
- Torre di Talamonaccio
- Forte delle Saline
- Casale della Giannella
- Torre di San Pancrazio
- Torre di San Biagio
- Torre della Tagliata
[modifica] Siti archeologici
- Cosa, antica città romana ubicata sul promontorio di Ansedonia, fu fondata nel III secolo a.C., la città divenne di fondamentale importanza fino a diventare la capitale politica e amministrativa dell'intero territorio. Con la caduta dell'impero romano e l'inizio delle invasioni barbariche, il luogo iniziò un lento ed inesorabile declino, divenendo prima un punto di riferimento per i Saraceni e successivamente un rifugio di briganti: tutto questo portò i Senesi a demolirla nella prima metà del Trecento. La città è circondata da una cinta muraria poligonale che era rafforzata da numerose torri e da alcuni contrafforti: l'accesso alla città era possibile grazie ad alcune porte delle quali Porta Romana è quella che è giunta ai giorni nostri in migliori condizioni. Nella parte alta è visibile il Capitolium, tempio a tre celle affiancato da altri due templi laterali risalenti probabilmente al II secolo a.C. Dal Capitolium ha inizio una strada che raggiunge la zona del foro dove si riconoscono vari edifici tra i quali la basilica, le terme e altri due templi. L'area è rimasta però per lungo tempo semi abbandonata e gran parte dei reperti archeologici è stata saccheggiata dai tombaroli nei primi decenni del secondo dopoguerra; molti fregi e particolari architettonici sono finiti ad adorno delle numerose ville del luogo e del vicino Argentario.
[modifica] Aree naturali
- Parco naturale della Maremma, area protetta regionale, compresa tra Talamone e Principina a Mare, si estende dalle pendici meridionali dei Monti dell'Uccellina fino all'area palustre situata oltre la foce del fiume Ombrone. Conserva intatta un'ampia zona di macchia mediterranea, oltre all'ambiente umido.
- Oasi della Laguna di Orbetello, creata ed è gestita dal WWF come Zona umida di interesse internazionale, rappresenta una delle più importanti aree italiane di svernamento per molte specie di uccelli. La Laguna di Orbetello è un tratto di mare compreso fra due cordoni litoranei che congiungono il promontorio dell'Argentario alla terraferma. Ha una superficie di 26,22 km².
- Riserva forestale della Feniglia, conserva intatto l'ecosistema del tombolo che delimita a sud la laguna; è visitabile in bicicletta e al suo interno vivono in libertà diversi esemplari di daini. Nella parte centrale della sua spiaggia, lunga circa 6 km, vi e una zona frequentata dai naturisti.
- Tombolo della Giannella, conserva gran parte dell'originario ecosistema del tombolo che delimita a ovest la laguna di Orbetello, tra la foce del fiume Albegna e il Canale di Santa Liberata.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Dialetto e vernacolo
Ad Orbetello, come nel resto delle province di Siena e Grosseto, si parla un italiano con poche inflessioni dialettali. Come in tutta l'area dell'Argentario, nella pronuncia delle parole si tende ad allungare la vocale tonica, anche se in modo molto meno accentuato rispetto alle cittadine limitrofe (Porto S. Stefano, Port'Ercole). Vengono troncate le desinenze verbali nel modo infinito (es: Vo a mangià, Devo studià), come nel dialetto romano. Alcuni termini e modi di dire sono comuni al dialetto toscano parlato a Siena e a quello parlato lungo la costa, o provengono dalla lingua spagnola (mirare nel significato di guardare, citto dallo spagnolo chico = bambino).
| « Tardi facesti gazzilloro mio a cantà » | |
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(Proverbio Orbetellano)
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Un contadino mentre mangiava la colazione inghiottì anche il gazzilloro che cantò, ma oramai era troppo tardi.
[modifica] Tradizioni e folclore
- Le festività in onore del Santo Patrono, San Biagio, vengono ogni anno posticipate rispetto alla data di calendario (3 febbraio) e si tengono nel mese di maggio, . Le cerimonie religiose sono accompagnate da una processione per le vie del centro storico e da una luminaria di barchini nella Laguna di Orbetello.
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
- Museo archeologico comunale di Orbetello, ubicato all'interno della Polveriera Guzman nel centro di Orbetello, raccoglie reperti etruschi e romani ritrovati nella zona di Orbetello.
- Mostra permanente del Frontone di Talamone, ospitata nell'omonimo spazio museale in Piazza della Repubblica ad Orbetello, espone un raro esempio di frontone in terracotta, reperto di epoca etrusco-ellenistica venuto alla luce nei pressi di Talamone, che costituiva la parte superiore frontale di un antico tempio etrusco.
- Museo Archeologico Nazionale di Cosa, complesso museale situato ad Ansedonia presso l'area archeologica di Cosa, dove sono raccolti i reperti ritrovati durante gli scavi nella colonia romana; sono visibili le mura di una casa romana.
- Acquario della Laguna di Orbetello, ubicato nella frazione di Talamone, ospita le varie specie presenti nelle acque della Laguna di Orbetello.
- Museo della cultura contadina, ubicato nella frazione di Albinia, è un complesso museale legato ai temi dell'enografia della zona.
[modifica] Cinema
Ad Orbetello sono state girate scene per i seguenti film:
- Tre metri sopra il cielo (2003)
- L'estate del mio primo bacio (2006)
- Agente 007 - Quantum of Solace (2008) nella frazione di Talamone
[modifica] Cucina
[modifica] Personalità legate a Orbetello
- Matteo Abbate, calciatore
- Giuliano Amato, politico
- Tito Amodei, scultore
- Dino Arcangeli, aviatore
- Tommaso Arezzo, cardinale
- Italo Balbo, gerarca fascista, militare e aviatore
- Domenico Luigi Batacchi, scrittore
- Biagio Brugi, giurista
- Teresa Ciabatti, scrittrice
- Paolo della Croce, presbitero santo
- Giovanni D'Ascenzi, vescovo
- Raffaele Del Rosso, ingegnere
- Ardito Desio, militare ed esploratore
- Stefano Fedeli, generale aeronautica
- Paolo da Firenze, compositore
- Luciano Fusini, calciatore
- Nadia Fusini, scrittrice
- Loretta Goggi, artista di spettacolo
- Agnese Grazi, religiosa
- Adriana Ivancich, nobildonna
- Stefano Malacarne, calciatore
- Ettore Masina, scrittore
- Altero Matteoli, politico
- Giuseppe Merci, artista illusionista
- Adalberto Minucci, politico
- Pier Luigi Nervi, architetto
- Aldo Nicolaj, drammaturgo
- Paolo Stringara, allenatore
[modifica] Eventi
Le ricorrenze che si celebrano ad Orbetello sono:
- Il festival delle Crociere, che si svolge tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto.
- Durante il periodo estivo, su tutto il territorio comunale (a Talamone, Fonteblanda ed Albinia) si svolgono diverse sagre paesane.
- Ogni anno, durante le feste di maggio, nelle acque della Laguna di Orbetello si tiene la tradizionale corsa dei barchini, la cui prima edizione risale al lontano 1768. A sfidarsi nella competizione remiera sono i 5 rioni del paese (i tre storici di Piazza d'Armi, Duomo e Porto e i "nuovi" Neghelli e Stazione, che si sono aggiunti con lo sviluppo urbano del secondo dopoguerra).
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
- Albinia, la più grande frazione del comune di Orbetello, sviluppata a partire dagli anni '50 con l'avvento della Riforna Fondiaria che dette grande impulso alle attività rurali e a tutte quelle connesse all'agricoltura. E'ubicata sul nodo stradale tra l'Aurelia e la Maremmana. Lungo il tratto litoraneo si trova il Forte delle Saline.
- Ansedonia, rinomata località turistica, situata sull'omonimo promontorio a sud-est di Orbetello.
- Fonteblanda, piccola località turistica immersa nel verde del Parco naturale della Maremma.
- Talamone, ubicata a circa 10 km a Nord-ovest dal capoluogo, all'estremità meridionale dei Monti dell'Uccellina. Fu anche il teatro dello sbarco effettuato da Giuseppe Garibaldi per il rifornimento di armi e truppe durante la spedizione dei Mille.
[modifica] Economia
In passato l'economia locale era basata sullo sfruttamento della Laguna di Orbetello e sulla pesca. Attualmente questa attività, che un tempo era tramandata di padre in figlio nelle famiglie dei pescatori, è gestita da una società per azioni che impiega poco meno di cento dipendenti. Le acque della laguna sono ricche di pesce pregiato come spigole, orate, muggini e anguille. Un tempo venivano pescati anche gamberi e molluschi. Il pesce viene lavorato in loco o venduto in molti mercati d'Italia e anche all'estero. Pregiata è la produzione della bottarga di muggine e la preparazione delle anguille sfumate (anguille affumicate con aggiunta di spezie e peperoncino) che sono senza dubbio il piatto tipico della cucina locale.
Sviluppato è l'allevamento ittico in vasca, tra i primi del genere in Italia. Numerosi sono gli allevamenti di specie marine pregiate (in particolare anguille, spigole, orate e ombrine boccadoro).
Oggi l'economia di Orbetello e dell'intero territorio comunale è fondata essenzialmente sulle attività turistiche. Le risorse naturali, comuni a tutto il territorio della Maremma, sono state preservate e valorizzate, anche attraverso scelte difficili, incentrate sulla gestione della qualità dell'offertà più che sulla quantità. In questo già ricco contesto naturale (nella zona si può accedere all'Argentario, alle isole dell'Arcipelago Toscano, alle lunghe spiagge dei tomboli) si è aggiunta l'offerta naturalistica del Parco naturale della Maremma, delle Riserva naturale della Feniglia e dell'Oasi della Laguna, quest'ultima gestita dal WWF.
Fino alla prima metà del secolo XX, Orbetello era il principale polo industriale della zona sud della maremma e ospitava due industrie chimiche (fertilizzanti chimici e prodotti esplosivi) del gruppo Montecatini (poi Montedison). Veniva prodotto acido solforico dalla lavorazione della pirite estratta anche nelle miniere di Monte Argentario. Ai fini dell'espansione dello sviluppo industriale, l'ingegnere orbetellano Raffaele del Rosso aveva progettato un molto discusso piano di canalizzazione della Laguna di Orbetello, che prevedeva anche la costruzione di una darsena, per consentire l'accesso delle merci via mare.
La chiusura delle due fabbriche, avvenuta rispettivamente negli anni ottanta e fine novanta, ha influito negativamente, oltreché sul tessuto economico orbetellano anche su quello demografico. Attualmente l'industria è limitata ad alcune attività di cantieristica navale a alla filiera agro-industriale (conserve alimentari, lavorazione del pesce).
Attualmente Orbetello è un centro turistico di primaria importanza della bassa maremma; questo sta sviluppanto moltissimo il mercato delle seconde case. Diversi operatori del real estate italiano stanno investendo nella riqualificazione di svariate aree, soprattutto fronte laguna. In ordine di importanza si possono citare il gruppo immobiliare Caltagirone ed il Gruppo Gazzini
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Altero Matteoli (centrodestra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0564 861111
Posta elettronica: urp@comune.orbetello.gr.it
- Sede: Piazza del Plebiscito, 1 - 58015 Orbetello (GR)
- Fax: 0564 860648
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
Il calcio a Orbetello è rappresentato da alcune rappresentative locali che militano tutte nei campionati dilettantistici.
L' Unione Sportiva Orbetello, fondata nel 1908, ha militato per molte stagioni negli anni '60 e '70 nel campionato nazionale di Serie D, vantando anche una presenza in serie C. Il sodalizio, che è precipitato in Prima Categoria, gioca le partite casalinghe allo stadio Ottorino Vezzosi. La squadra del comune che milita nella serie maggiore (Campionato Regionale di Eccellenza) è l'Unione Sportiva Dilettantistica Albinia.
[modifica] Tennis
Orbetello ha ospitato dal 1995 al 2004 il torneo internazionale di tennis Benito Grassi, rientrante nel circuito WTA. Dal 2004 al 2006 il circolo tennis Orbetello ha ospitato il campionato europeo maschile juniores under 16. Le partite vengono disputate su campi in terra rossa.
[modifica] Albo d'oro Memorial Benito Grassi
- Edizione 1995, premio 10.000$, Olga Hostakova,

- Edizione 1996, premio 10.000$, Paola Tampieri,

- Edizione 1997, premio 25.000$, Radka Bobkova,

- Edizione 1998, premio 25.000$, Fabiola Zuluaga,

- Edizione 1999, premio 25.000$, Laura Dell'Angelo,

- Edizione 2000, premio 25.000$, Nuria Llagostera,

- Edizione 2001, premio 50.000$, Clarisa Fernández,

- Edizione 2002, premio 50.000$, Evgenia Koulikovskaya,

- Edizione 2003, premio 50.000$, Lubomira Kurhajcova,

- Edizione 2004, premio 75.000$, Catalina Castaño,

[modifica] Albo d'oro Campionato Europeo Under 16
- Edizione 2004, Marin Cilic,

- Edizione 2005, Martin Klizan,

- Edizione 2006, Tim Van Terheijden,

[modifica] Note
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
[modifica] Voci correlate
- Città murate italiane
- Talamone
- Fonteblanda
- Cosa
- Riserva di Protezione Duna Feniglia
- Laguna di Orbetello
- Contea di Sovana
- Contea degli Orsini
- Stato dei Presidi
- Neghelli
- Ferrovia Orbetello-Porto Santo Stefano
- Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello
[modifica] Altri progetti
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