Scansano
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| Scansano | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 500 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 273,57 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 16,11 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Baccinello, Montorgiali, Murci, Pancole, Poggioferro, Polveraia, Pomonte, Preselle | ||||||||
| Comuni contigui: | Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna | ||||||||
| CAP: | 58054 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0564 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 053023 | ||||||||
| Codice catasto: | I504 | ||||||||
| Nome abitanti: | scansanesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Giovanni Battista | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Scansano (GR) è un comune di 4.406 abitanti circa, dista dal capoluogo circa 30 km. Il centro sorge alla sommità di un poggio all'estremità nord-occidentale delle Colline dell'Albegna e del Fiora. Il comune è noto per aver conferito la denominazione al Morellino di Scansano, vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita prodotto nella zona.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il territorio comunale si estende su una superficie superiore ai 270 km² all'estremità nord-occidentale delle Colline dell'Albegna e del Fiora, sconfinando in alcune località lungo il versante della Valle dell'Ombrone. Confina a nord con il comune di Campagnatico, a nord-est con il comune di Roccalbegna, a sud-est con il comune di Manciano, a sud-ovest con il comune di Magliano in Toscana e a nord-ovest con il comune di Grosseto.
Il territorio si estende prevalentemente a quote collinari medio-basse, raggiungendo le altitudini minime in prossimità dei corsi d'acqua a regime torrentizio. La località di Pomonte, con 193 metri s.l.m., fa registrare la quota minima di altitudine tra i vari centri abitati, mentre Murci con i suoi 598 metri s.l.m. risulta l'agglomerato più alto dell'intero territorio comunale. La vetta più alta, tuttavia, è di 651 metri s.l.m. e coincide con la cima dei Poggi Alti, sulla quale è attivo il parco eolico dei Poggi Alti.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le tre stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[1], la temperatura media annua varia dai +13,0 °C di Scansano (500 metri s.l.m.) ai +14,7 °C di Pomonte (193 metri s.l.m.), passando dai +13,7 °C di Montorgiali (345 metri s.l.m.). Le precipitazioni medie annue, pur presentando una difforme distribuzione nel territorio, risultano quasi ovunque superiori agli 800 mm, oscillando dai 849 mm di Pomonte ai 1.004 di Scansano, passando per gli 869 mm di Montorgiali: a tale riguardo, è ovunque evidente l'influenza dei rilievi sugli accumuli pluviometrici, che comunque tendono generalmente ad aumentare proporzionalmente con l'altitudine.
I 2216 gradi giorno che si registrano nel centro di Scansano includono l'intero territorio comunale in zona E, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15 ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Montorgiali | 345 metri s.l.m. | 13,7 °C | 869 mm | 1951-1980 |
| Scansano | 500 metri s.l.m. | 13,0 °C | 1.004 mm | 1951-1980 |
| Pomonte | 193 metri s.l.m. | 14,7 °C | 849 mm | 1951-1980 |
- Classificazione climatica: zona E, 2216 GG
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Scansano sorge su un poggio che si innalza a cavallo tra la Valle dell'Ombrone e la valle dell'Albegna, in una zona ricca di reperti archeologici del periodo etrusco-romano. Il paese, di origini medievali, fu controllato dalla famiglia Aldobrandeschi fin dal Duecento e, nel corso del Quattrocento, venne ereditato dagli Sforza, assieme all'intera Contea di Santa Fiora nella quale era inglobato, a seguito del matrimonio tra Bosio Sforza e Cecilia Aldobrandeschi.
Agli inizi del Seicento anche Scansano entrò a far parte del Granducato di Toscana, seguendo il destino di tutti gli altri centri della contea sforzesca.
Tra il 1780 e il 1897 la regolamentazione dell'estatatura elevò la località di Scansano al ruolo di "vicecapoluogo" della provincia di Grosseto [2].
Il centro ha conferito la denominazione ad un ottimo vino rosso prodotto nella zona e nei comuni limitrofi, il Morellino.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di San Giovanni Battista, di origini medievali, venne restaurata nel corso del Settecento. Si trova nel borgo di Scansano.
- Chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita in forme neoclassiche, si trova fuori dalle mura di Scansano, lungo la strada che conduce a Manciano.
- Convento di Santa Maria delle Grazie, situato a Scansano, era una struttura conventuale successivamente abbandonata e trasformata.
- Convento del Petreto, situato a pochi chilometri a nord di Scansano, tra il centro e l'abitato di Poggioferro.
- Chiesa di San Biagio a Montorgiali
- Chiesa dell'Annunziata a Montorgiali
- Santuario di San Giorgio a Montorgiali
- Chiesa di San Matteo a Polveraia
- Pieve di San Venanzio al Castello di Cotone: resti archeologici
- Chiesa di San Bartolomeo al Castello di Cotone: resti archeologici
- Cappella di Montepò, cappella gentilizia del Castello di Montepò
- Chiesa della Santa Croce a Poggioferro
- Chiesa di San Domenico a Murci
- Chiesa di San Benedetto a Pomonte
- Cappella di Sant'Antonio Abate, antica cappella gentilizia della Villa Sforzesca, in seguito scomparsa.
- Chiesa del Santissimo Nome di Maria a Pancole
[modifica] Architetture civili
- Palazzo del Podestà, di origini medievali, è situato nel centro storico di Scansano.
- Palazzo Pretorio, edificio di origini medievali, già palazzo civico di Scansano, che ospita attualmente due strutture museali.
- Spedale di Scansano, edificio situato nel centro storico di Scansano, che già in epoca medievale ospitava una struttura che dava ricovero e ospitalità.
- Teatro Castagnoli, edificio ottocentesco situato a Scansano, che ospita uno dei teatri più prestigiosi dell'intera provincia di Grosseto.
- Villa Sforzesca, nota anche come Fattoria di Pomonte, si trova nell'omonima località. DI origini rinascimentali, fu costruita come luogo di residenza rurale degli Sforza e in seguito trasformata in fattoria.
[modifica] Architetture militari
[modifica] Siti archeologici
- Ghiaccio Forte, sito archeologico situato nei dintorni di Scansano, nella parte meridionale del territorio comunale, ove è venuto alla luce un antico insediamento etrusco
- Aia Nuova, sito archeologico nei dintorni di Scansano in cui è stata riportata alla luce un'antica villa romana.
[modifica] Altro
- Parco eolico dei Poggi Alti, situato sul crinale dell'omonima vetta nella parte nord-orientale del territorio comunale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
- Museo archeologico, ospitato nel Palazzo Pretorio, custodisce reperti di epoca etrusca provenienti dall'area del Ghiaccio Forte.
- Museo della vite e del vino, ospitato anch'esso nel Palazzo Pretorio, illustra e rivisita storicamente l'attività agricola prevalentemente diffusa nel territorio.
Entrambi i musei fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Colline del Fiora e dell'Albegna).
[modifica] Eventi
- Cavalcata di San Giorgio, si svolge ogni anno a Montorgiali il 23 aprile, giorno della festa del santo, ed ha come meta finale il santuario di San Giorgio nei pressi della frazione.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
- Montorgiali, di origini medievali, è situata a nord-ovest di Scansano. Di interesse sono il castello, la chiesa di San Biagio, sul lato sinistro del castello e il santuario di San Giorgio (fuori dell'abitato), antica pieve rurale trasformata prima in romitorio, e poi in santuario.
- Baccinello, località mineraria nota per il ritrovamento all'interno della vecchia miniera di lignite dell'ominide Oreopithecus bambolii.
Completano l'elenco delle frazioni le località rurali e gli agglomerati di Pomonte, Poggioferro, Murci, Pancole, Preselle e Polveraia.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
- Strada Statale 322 delle Collacchie, attraversa il centro storico di Scansano ed alcune sue frazioni, permettendo i collegamenti con Manciano verso sud, ove si raccorda alla Strada Statale 74 Maremmana, e con Grosseto, Castiglione della Pescaia e Follonica, potendosi raccordare a Grosseto con la Variante Aurelia, con la Strada Statale 1 Via Aurelia e con la Strada Statale 223 di Paganico (rispettivi collegamenti con Livorno, Roma e Firenze), mentre a Follonica è possibile l'innesto con la Strada Statale 439 Sarzanese-Valdera che, attraverso le Colline Metallifere e le Colline pisane, giunge fino a Lucca.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Marzio Flavio Morini (centrosinistra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0564 509411
Posta elettronica: info@comune.scansano.gr.it
[modifica] Note
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
- ^ http://www.comune.scansano.gr.it/archivio/estatatu.htm Il fenomeno dell'Estatatura sul sito ufficiale del Comune di Scansano
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
[modifica] Voci correlate
- Morellino di Scansano
- Colline dell'Albegna e del Fiora
- Contea di Santa Fiora
- Baccinello
- Oreopithecus bambolii
- Parco eolico dei Poggi Alti
[modifica] Altri progetti
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