Scansano
| Scansano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
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| Provincia | |||||
| Sindaco | Sabrina Cavezzini (lista civica Scansano per Tutti) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°41′23″N 11°20′5″E / 42.68972°N 11.33472°ECoordinate: 42°41′23″N 11°20′5″E / 42.68972°N 11.33472°E | ||||
| Altitudine | 500 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 273,57 km² | ||||
| Abitanti | 4 670[1] (31-3-2012) | ||||
| Densità | 17,07 ab./km² | ||||
| Frazioni | Baccinello, Montorgiali, Murci, Pancole, Poggioferro, Polveraia, Pomonte, Preselle | ||||
| Comuni confinanti | Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 58054 | ||||
| Prefisso | 0564 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 053023 | ||||
| Cod. catastale | I504 | ||||
| Targa | GR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 216 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | scansanesi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 29 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Scansano all'interno della provincia di Grosseto |
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| Sito istituzionale | |||||
Scansano è un comune della provincia di Grosseto di 4.670 abitanti, dista dal capoluogo circa 30 km. Il centro sorge alla sommità di un poggio all'estremità nord-occidentale delle Colline dell'Albegna e del Fiora. Il comune è noto per aver conferito la denominazione al Morellino di Scansano, vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita prodotto nella zona.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
Il territorio comunale si estende su una superficie superiore ai 270 km² all'estremità nord-occidentale delle Colline dell'Albegna e del Fiora, sconfinando in alcune località lungo il versante della Valle dell'Ombrone. Confina a nord con il comune di Campagnatico, a nord-est con il comune di Roccalbegna, a sud-est con il comune di Manciano, a sud-ovest con il comune di Magliano in Toscana e a nord-ovest con il comune di Grosseto.
Il territorio si estende prevalentemente a quote collinari medio-basse, raggiungendo le altitudini minime in prossimità dei corsi d'acqua a regime torrentizio. La località di Pomonte, con 193 metri s.l.m., fa registrare la quota minima di altitudine tra i vari centri abitati, mentre Murci con i suoi 598 metri s.l.m. risulta l'agglomerato più alto dell'intero territorio comunale. La vetta più alta, tuttavia, è di 651 metri s.l.m. e coincide con la cima dei Poggi Alti, sulla quale è attivo il parco eolico dei Poggi Alti.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
Clima [modifica]
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le tre stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[3], la temperatura media annua varia dai +13,0 °C di Scansano (500 metri s.l.m.) ai +14,7 °C di Pomonte (193 metri s.l.m.), passando dai +13,7 °C di Montorgiali (345 metri s.l.m.). Le precipitazioni medie annue, pur presentando una difforme distribuzione nel territorio, risultano quasi ovunque superiori agli 800 mm, oscillando dai 849 mm di Pomonte ai 1.004 di Scansano, passando per gli 869 mm di Montorgiali: a tale riguardo, è ovunque evidente l'influenza dei rilievi sugli accumuli pluviometrici, che comunque tendono generalmente ad aumentare proporzionalmente con l'altitudine.
I 2216 gradi giorno che si registrano nel centro di Scansano includono l'intero territorio comunale in zona E, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15 ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Montorgiali | 345 metri s.l.m. | 13,7 °C | 869 mm | 1951-1980 |
| Scansano | 500 metri s.l.m. | 13,0 °C | 1.004 mm | 1951-1980 |
| Pomonte | 193 metri s.l.m. | 14,7 °C | 849 mm | 1951-1980 |
- Classificazione climatica: zona E, 2216 GG
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Storia [modifica]
Scansano sorge su un poggio che si innalza a cavallo tra la Valle dell'Ombrone e la valle dell'Albegna, in una zona ricca di reperti archeologici del periodo etrusco-romano. Il paese, di origini medievali, fu controllato dalla famiglia Aldobrandeschi fin dal Duecento e, nel corso del Quattrocento, venne ereditato dagli Sforza, assieme all'intera Contea di Santa Fiora nella quale era inglobato, a seguito del matrimonio tra Bosio Sforza e Cecilia Aldobrandeschi.
Agli inizi del Seicento anche Scansano entrò a far parte del Granducato di Toscana, seguendo il destino di tutti gli altri centri della contea sforzesca.
Tra il 1780 e il 1897 la regolamentazione dell'estatatura elevò la località di Scansano al ruolo di "vicecapoluogo" della provincia di Grosseto[4].
Il centro ha conferito la denominazione ad un ottimo vino rosso prodotto nella zona e nei comuni limitrofi, il Morellino.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
Scansano [modifica]
- Chiesa di San Giovanni Battista, di origini medievali, venne restaurata nel corso del Settecento. Si trova nel borgo di Scansano.
- Chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita in forme neoclassiche, si trova fuori dalle mura di Scansano, lungo la strada che conduce a Manciano.
- Convento di Santa Maria delle Grazie, situato a Scansano, era una struttura conventuale successivamente abbandonata e trasformata.
Nei dintorni [modifica]
- Cappella di Montepò, cappella gentilizia del Castello di Montepò.
- Convento del Petreto, situato a pochi chilometri a nord di Scansano, tra il centro e l'abitato di Poggioferro.
- Chiesa di San Bartolomeo al Castello di Cotone: resti archeologici.
- Pieve di San Venanzio al Castello di Cotone: resti archeologici.
Nelle frazioni [modifica]
- Chiesa di San Biagio a Montorgiali.
- Chiesa dell'Annunziata a Montorgiali.
- Santuario di San Giorgio a Montorgiali.
- Chiesa di San Matteo a Polveraia.
- Chiesa della Madonna delle Grazie a Polveraia.
- Chiesa della Santa Croce a Poggioferro.
- Chiesa di San Domenico a Murci.
- Chiesa di San Benedetto a Pomonte.
- Cappella di Sant'Antonio Abate, antica cappella gentilizia della Fattoria di Pomonte.
- Chiesa del Santissimo Nome di Maria a Pancole.
- Cappella del Sacro Cuore di Gesù a Pancole.
- Cappella di Sant'Anna a Pancole.
- Chiesa di Sant'Isidoro a Preselle.
Architetture civili [modifica]
- Palazzo del Podestà, di origini medievali, è situato nel centro storico di Scansano.
- Palazzo Pretorio, edificio di origini medievali, già palazzo civico di Scansano, che ospita attualmente due strutture museali.
- Spedale di Scansano, edificio situato nel centro storico di Scansano, che già in epoca medievale ospitava una struttura che dava ricovero e ospitalità.
- Teatro Castagnoli, edificio ottocentesco situato a Scansano, che ospita uno dei teatri più prestigiosi dell'intera provincia di Grosseto.
- Villa Sforzesca, nota anche come Fattoria di Pomonte, si trova nell'omonima località. DI origini rinascimentali, fu costruita come luogo di residenza rurale degli Sforza e in seguito trasformata in fattoria.
Architetture militari [modifica]
Siti archeologici [modifica]
- Ghiaccio Forte, sito archeologico situato nei dintorni di Scansano, nella parte meridionale del territorio comunale, ove è venuto alla luce un antico insediamento etrusco
- Aia Nuova, sito archeologico nei dintorni di Scansano in cui è stata riportata alla luce un'antica villa romana.
Siti minerari [modifica]
- Miniera di Zolfiere, giacimento di zolfo, cinabro e antimonite coltivato fin dall'epoca degli etruschi. Vi sono stati interventi romani nel corso della guerra contro Pirro d'Epiro e in epoca agustea; i lavori furono successivamente ripresi dagli Aldobrandeschi nel Duecento e dagli Sforza nel Quattrocento, e continuqti nel corse del Settecento e dell'Ottocento dai granduchi di Lorena.
- Area Mineraria di Cerreto Piano, posta nella valle dei fossi Viaio e Turbone a circa 11 chilometri da Scansano e 4 chilometri da Pereta. Il giacimento fu scoperto nel 1898 dall'ingegnere Jasinski, direttore delle miniere del Monte Amiata.
Altro [modifica]
- Parco eolico dei Poggi Alti, situato sul crinale dell'omonima vetta nella parte nord-orientale del territorio comunale, nei pressi dell'abitato di Murci.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Distribuzione degli abitanti [modifica]
| Frazioni | Abitanti (2001) | Altitudine |
|---|---|---|
| Scansano (capoluogo) |
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| Pancole |
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| Baccinello |
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| Poggioferro |
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| Murci |
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| Montorgiali |
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| Polveraia |
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| Preselle |
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| Pomonte |
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| Altre località |
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Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 641 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 136 2,95%
Albania 131 2,84%
Marocco 79 1,71%
Germania 78 1,69%
Ucraina 69 1,50%
Cultura [modifica]
Musei [modifica]
- Museo archeologico, ospitato nel Palazzo Pretorio, custodisce reperti di epoca etrusca provenienti dall'area del Ghiaccio Forte.
- Museo della vite e del vino, ospitato anch'esso nel Palazzo Pretorio, illustra e rivisita storicamente l'attività agricola prevalentemente diffusa nel territorio.
Entrambi i musei fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Colline del Fiora e dell'Albegna).
Persone legate a Scansano [modifica]
- Luigi Canzanelli, militare e partigiano, medaglia d'argento al valor militare alla memoria, fu ucciso a Murci.
- Virgilio Ducceschi, scienziato.
- Franco Franchi, avvocato e politico.
- Dina Luce, giornalista, conduttrice radiofonica e presentatrice televisiva.
- Marcello Morante, politico e scrittore.
- Morbello Vergari, poeta contadino, trascorse l'infanzia a Baccinello.
Eventi [modifica]
- Cavalcata di San Giorgio, si svolge ogni anno a Montorgiali il 23 aprile, giorno della festa del santo, ed ha come meta finale il santuario di San Giorgio nei pressi della frazione.
- Ogni prima domenica di maggio, in località Materozzo nei pressi di Murci, si tiene una cerimonia commemorativa in ricordo del tenente Luigi Canzanelli, ucciso sul posto.
Geografia antropica [modifica]
Frazioni [modifica]
- Baccinello, località mineraria nota per il ritrovamento all'interno della vecchia miniera di lignite dell'ominide Oreopithecus bambolii.
- Montorgiali, di origini medievali, è situata a nord-ovest di Scansano. Di interesse sono il castello, la chiesa di San Biagio, sul lato sinistro del castello e il santuario di San Giorgio, antica pieve rurale trasformata prima in romitorio, e poi in santuario.
- Murci, frazione sviluppatasi nell'estremità nord-orientale del comune, è meta di numerosi turisti ed escursionisti per la bellezza del paesaggio che si può osservare dall'altura su cui è posta.
- Pancole, piccola frazione situata sulla ex strada statale 322 delle Collacchie che collega Scansano a Grosseto, ospita uno dei maggiori cimiteri del comune. Vi si trova la chiesa del Santissimo Nome di Maria, la cui parrocchia fu costituita nel 1785 con territorio staccato da Montorgiali.
- Poggioferro, situata a nord-est di Scansano sulla ex strada statale 323 Amiatina, è sorta come villaggio di pastori verso la fine del XVI secolo, accogliendo parte della popolazione del Cotone e immigrati del Casentino.
- Polveraia, situata a nord di Scansano, nacque come agglomerato alle dipendenze del Castello di Cotone. Con l'abbandono del Castello, Polveraia accolse i suoi abitanti.
- Pomonte, piccolo agglomerato posto a sud del territorio comunale, deve la sua fama alla fattoria cinquecentesca costruita da Alessandro e Mario Sforza, conti di Santa Fiora.
- Preselle, piccolo agglomerato situato sulla ex strada statale 322 delle Collacchie, all'estremità nord-occidentale del territorio comunale, a metà strada tra Istia d'Ombrone e Montorgiali. Vi si trovano i principali poderi e aziende che producono il Morellino di Scansano.
Da ricordare anche le località e agglomerati rurali di Aquilaia, Bivio Montorgiali, Casa d'Orti, Case Belardi, Cerreto Piano, Chiesa Vecchia Giù, Cotone, Fontalcarpine, Il Luogo, La Croce, Madrechiesa, Montepò, Perazzeta, Podere Lamaccione, Poggi Alti, Salaioli, San Giorgio, Saragiolo, Zolfiere.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
- Strada statale 322 delle Collacchie, attraversa il centro storico di Scansano ed alcune sue frazioni, permettendo i collegamenti con Manciano verso sud, ove si raccorda alla Strada statale 74 Maremmana, e con Grosseto, Castiglione della Pescaia e Follonica, potendosi raccordare a Grosseto con la Variante Aurelia, con la Strada statale 1 Via Aurelia e con la Strada statale 223 di Paganico (rispettivi collegamenti con Livorno, Roma e Firenze), mentre a Follonica è possibile l'innesto con la Strada statale 439 Sarzanese-Valdera che, attraverso le Colline Metallifere e le Colline pisane, giunge fino a Lucca.
Amministrazione [modifica]
- Sede: Via XX settembre, 34 - 58054 Scansano (GR)
- Telefono: 0564 509411 - Fax: 0564 509425
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1996 | 2006 | Giovanni Battista Biserni | centrosinistra | Sindaco | |
| 2006 | 2011 | Marzio Flavio Morini | centrosinistra | Sindaco | |
| 2011 | in carica | Sabrina Cavezzini | centrosinistra | Sindaco | |
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
- ^ http://www.comune.scansano.gr.it/archivio/estatatu.htm Il fenomeno dell'Estatatura sul sito ufficiale del Comune di Scansano
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Bibliografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
Voci correlate [modifica]
- Morellino di Scansano
- Colline dell'Albegna e del Fiora
- Contea di Santa Fiora
- Baccinello
- Oreopithecus bambolii
- Parco eolico dei Poggi Alti