Cana (Roccalbegna)

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Cana
frazione
Panorama di Cana
Panorama di Cana
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Comune Roccalbegna-Stemma.png Roccalbegna
Territorio
Coordinate 42°47′47″N 11°25′32″E / 42.796389°N 11.425556°E42.796389; 11.425556 (Cana)Coordinate: 42°47′47″N 11°25′32″E / 42.796389°N 11.425556°E42.796389; 11.425556 (Cana)
Altitudine 502 m s.l.m.
Abitanti 225 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 58053
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti canesi
Patrono San Martino vescovo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cana

Cana è nel del comune di Roccalbegna (GR), situata a circa 10 km a ovest del comune capoluogo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il paese sorse in epoca medievale su una collina che domina in parte la valle del torrente Trasubbie e in parte la valle dell'Albegna. Nel corso del Duecento venne controllato prima dagli Aldobrandeschi, che vi costruirono la rocca, e poi dalla famiglia senese dei Tolomei.

Alla fine del Trecento il centro entrò a far parte della Repubblica di Siena. Un secolo più tardi fu approvato uno statuto autonomo per la popolazione che rimase in vigore anche dopo l'annessione al Granducato di Toscana di metà Cinquecento; la sua abrogazione avvenne soltanto sul finire del Settecento, quando il paese di Cana fu inglobato nel territorio comunale di Cinigiano, prima di passare definitivamente in quello di Roccalbegna.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Nel centro storico spicca la Rocca aldobrandesca, antico castello medievale denominato anche Rocca al Cane, del quale rimangono alcuni tratti delle Mura, il fortilizio, il Palazzo della Giustizia e la Casa del Gran Cane, un tempo sede del palazzo civico.

Molto pregevole è la Cisterna Medicea, realizzata agli inizi del Seicento per raccoglieva l'acqua piovana da distribuire agli abitanti del paese.

La Chiesa di San Martino fu edificata in epoca tardo-medievale e ricostruita quasi completamente nel tardo Novecento in stile moderno, fatta eccezione per la torre campanaria.

La Chiesa della Madonna del Conforto, edificata in epoca rinascimentale come cappella rurale fuori dall'abitato, è preceduta da un portico posticcio; in passato conservava anche un dipinto cinquecentesco raffigurante la Vergine del Conforto che in seguito venne posto nella moderna chiesa parrocchiale all'interno del paese.

La Fattoria fortificata del Castagnolo, con la sua misteriosa "Buca di Pietro Pinca", è un esempio di primitivo castello anno 1000 trasformato in fattoria con granaio ipogeo tipico toscano e chiesa rurale intitolata a San Pellegrino con tracce di antico cimitero ad essa annesso.

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Cana (GR) Toscana festa medievale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aldo Mazzolai. Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura. Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini (a cura di). Torri e Castelli della provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto. Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.
  • Valentino Baldacci (a cura di). I luoghi della fede. Itinerari nella Toscana del Giubileo (Regione Toscana). Firenze 2000.
  • Claudia Cinquemani Dragoni. "La Fattoria del Castagnolo:un antico granaio ipogeo". Periodico Le Antiche Dogane 2008. ed. Aldo Sara

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