Cinigiano

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Coordinate: 42°53′26″N 11°23′33″E / 42.89056, 11.3925


Cinigiano
Panorama di Cinigiano
Cinigiano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°53′26″N 11°23′33″E / 42.89056, 11.3925Coordinate: 42°53′26″N 11°23′33″E / 42.89056, 11.3925
Altitudine: 324 m s.l.m.
Superficie: 161,66 km²
Abitanti:
2.737 (Cens 2001)
Densità: 17 ab./km²
Frazioni: Borgo Santa Rita, Capanne Ricci, Castiglioncello Bandini, Monticello Amiata, Piantaverna, Poggi del Sasso, Porrona, Sasso d'Ombrone 
Comuni contigui: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Civitella Paganico, Montalcino (SI)
CAP: 58044
Pref. telefonico: 0564
Codice ISTAT: 053007
Codice catasto: C705 
Nome abitanti: cinigianesi 
Santo patrono: San Michele 
Giorno festivo: 29 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Cinigiano (GR) è un comune con 2.737 abitanti, che dista dal capoluogo provinciale circa 33 km e sorge su di un rilievo collinare che domina la Valle dell'Ombrone e la parte terminale della Val d'Orcia.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale di Cinigiano si estende per oltre 160 km² nell'entroterra della provincia di Grosseto, tra la Valle dell'Ombrone, il tratto terminale della Val d'Orcia e le pendici occidentali del cono vulcanico del Monte Amiata. Confina a nord con il comune di Montalcino e la provincia di Siena, ove il fiume Orcia segna i limiti amministrativi, a est con il comune di Castel del Piano, a sud-est con il comune di Arcidosso, a sud-ovest con il comune di Campagnatico e a nord-ovest con il comune di Civitella Paganico.

Il territorio si estende da quote pressoché pianeggianti, con un'altitudine minima attorno ai 100 metri s.l.m., presso il corso dei fiumi Ombrone ed Orcia nella parte occidentale e settentrionale del territorio comunale, mentre a est e a sud tende ad essere interessato da altitudini collinari e montuose, che culminano presso Poggio all'Olmo a quote di poco superiori ai 1.000 metri s.l.m.; relativamente ai centri abitati, la frazione di Sasso d'Ombrone si trova alla quota di 160 metri s.l.m., mentre quella di Monticello Amiata fa segnare la quota di 734 metri s.l.m., risultando pertanto la frazione comunale più elevata.

[modifica] Clima

Il clima che interessa il territorio comunale presenta elementi microclimatici alquanto variabili, in funzione dell'altitudine, dell'esposizione e dell'orografia.

I 1972 gradi giorno registrati nel centro di Cinigiano includono l'intero territorio comunale in zona D, con possibilità di accensione dei termosifoni per un massimo di 12 ore giornaliere nel periodo 1 novembre-15 aprile.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980, di seguito riportati nella tabella[1], per l'unica stazione meteorologica situata all'interno del territorio comunale e ubicata presso il centro di Cinigiano, la temperatura media annua si aggira sui +13,8 °C a 324 metri s.l.m., mentre le precipitazioni medie annue risultano relativamente contenute con poco più di 700 mm. Vista la conformazione del territorio comunale, non sono da escludersi valori termometrici medi superiori e valori pluviometrici medi inferiori nell'area settentrionale del territorio comunale, in prossimità del corso del fiume Orcia, mentre temperature mediamente inferiori e accumuli pluviometrici sensibilmente maggiori sono possibili nella parte orientale e meridionale del territorio, ove inizia a farsi sentire l'effetto stau dovuto alla vicinanza di elevate vette verso est e la maggiore probabilità di sviluppo di temporali termoconvettivi nei mesi più caldi dell'anno. Altresì, nella parte pianeggiante del territorio comunale, vista la lontananza del mare, sono possibili accentuate escursioni termiche, con temperature minime invernali talvolta rigide per l'inversione termica e temperature massime estive elevatissime.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Cinigiano 324 metri s.l.m. 13,8 °C 711 mm 1951-1980

[modifica] Storia

Cinigiano si è sviluppato intorno ad un castello medievale nel XII secolo. Il territorio dell'attuale comune era posto sotto l'autorità dei discendenti di Bernardino di Cinigiano, vassalli dei potenti conti Aldobrandeschi del ramo di Santa Fiora. Nel 1254, il casato cedette l'accomandigia del castello e dei domini terrieri al Comune di Siena. Tuttavia i signori di Cinigiano continuarono ad esercitare un potere assoluto nei confronti delle popolazioni locali, mentre la loro fedeltà a Siena sembra fosse incerta e nel 1278 i Senesi misero al bando l'ultimo di essi, con l'accusa pretestuosa di aver assalito un dignitario ecclesiastico in viaggio verso Viterbo.

Nel Trecento si impadronirono del castello i conti Guidi di Poppi e di Battifolle, da cui Siena riacquistò il possesso del territorio nel 1389, versando una cospicua somma all'allora signore, Francesco di Ugone di Battifolle. Il conte continuò tuttavia ad esercitare il proprio potere, nonostante gli accordi presi, fino a quando nel 1404 non fu scacciato da una rivolta popolare.

A metà del XVI secolo Cinigiano passò insieme a Siena al Granducato di Toscana e nel 1766 Pietro Leopoldo di Lorena trasferì il comune dalla provincia di Siena a quella di Grosseto, nel 1766, alla quale resterà anche dopo l'annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1859.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La chiesa di San Michele Arcangelo a Cinigiano
La pieve di San Donato a Porrona
La chiesa del Madonnino a Castiglioncello Bandini
La Torre dell'Orologio di Cinigiano
Il Castello di Colle Massari

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Centro di Cinigiano

[modifica] Frazioni

[modifica] Località rurali

[modifica] Architetture civili

  • Torre dell'Orologio, situata nel centro di Cinigiano, era la torre civica di origini medievali, che venne ristrutturata in epoca ottocentesca imitando la più nota Torre del Mangia di Siena.
  • Pozzo di Cinigiano, in ghisa, è situato al centro della piazza su cui si affaccia anche la Torre dell'Orologio e presenta la cisterna interrata parzialmente visibile sotto la pavimentazione stradale.
  • Fattoria di Porrona, tipica architettura rurale di epoca rinascimentale, si estende tra la parte centrale del borgo di Porrona e Piazza Tolomei, presentandosi in stile rinascimentale e caratterizzandosi per la presenza di una corte interna con un pozzo monumentale, di un porticato e di una scalinata che conduce ai livelli superiori.
  • Pozzo di Porrona, situato al centro della corte interna del Palazzo di Porrona, è provvisto di cisterna interrata.
  • Scuola di Porrona, edificio di inizio Novecento con elementi liberty e neoclassici, si trova fuori delle mura, lungo l'erta che conduce al borgo.

[modifica] Architetture militari

[modifica] Cinte murarie

Inoltre, nella parte più elevata del centro storico di Cinigiano, che gli abitanti chiamano Cassero, si trovano alcuni resti della probabile cerchia muraria medievale quasi del tutto perduta nel corso dei secoli.

[modifica] Castelli e fortificazioni

[modifica] Aree naturali

  • Riserva naturale Poggio all'Olmo, si estende sull'omonima vetta montuosa all'estremità sud-orientale del territorio comunale, interessando parzialmente anche il comune di Arcidosso. Vi si può accedere sia dalla frazione di Castiglioncello Bandini che da quella di Monticello Amiata.
  • Via della Castagna, itinerario tematico che si articola nei dintorni di Monticello Amiata, con sentieri che si insinuano tra boschi di castagni secolari.
  • Via delle Fonti, itinerario tematico che si articola tra le due fonti che permettono l'approvvigionamento della frazione di Monticello Amiata, che sono situate in due luoghi distinti all'esterno del paese.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Musei

[modifica] Eventi

  • Festa dell'Uva, si svolge ogni anno a Cinigiano in un fine-settimana di inizio autunno, generalmente l'ultimo di settembre o il primo di ottobre, con apertura delle cantine della zona e con una pittoresca sfilata dei carri allegorici in rappresentanza delle tre contrade in cui è suddiviso il centro di Cinigiano.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

L'elenco delle frazioni è completato dagli agglomerati di Borgo Santa Rita, Capanne Ricci e Piantaverna, oltre alla più estesa località rurale di Poggi del Sasso.

[modifica] Economia

Il centro ha vocazione prettamente agricola, ma recentemente ha avuto un certo sviluppo anche turistico, con villeggianti provenienti principalmente dalla Germania e dalla Svizzera e qualche straniero che è diventato residente integrandosi nella comunità.

È stato inoltre sviluppato il settore vinicolo ("Montecucco DOC"), per il quale è stata anche creata una "strada del vino". Ogni anno, la prima domenica di ottobre, la pro-loco organizza la "Festa dell'uva" con la sfilata dei carri allegorici delle tre contrade ("Mulino", "Piscina" e "Cassero") e l'apertura delle cantine dove mangiare e soprattutto bere vino.

Recentemente, Silvio Berlusconi col fratello Paolo, hanno acquistato un'azienda agricola, con lo scopo di utilizzarla per la produzione di vini pregiati oltre come centro sportivo per i ritiri del Milan.[2]

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Silvana Totti in Galluzzi (lista civica per il Bene Comune Cinigiano) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0564 993407 - 0564 994152
Posta elettronica: info@comune.cinigiano.gr.it

[modifica] Note

  1. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  2. ^ www.agrapress.it. I Berlusconi viticoltori. URL consultato il 01-11-2008.

[modifica] Bibliografia

Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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