Castiglione della Pescaia

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Castiglione della Pescaia
comune
Castiglione della Pescaia – Stemma Castiglione della Pescaia – Bandiera
Castiglione della Pescaia – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Grosseto – stemma Grosseto
Sindaco Giancarlo Farnetani (lista civica Insieme per Castiglione di centrosinistra) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°45′56″N 10°52′51″E / 42.76556°N 10.88083°E / 42.76556; 10.88083 (Castiglione della Pescaia)Coordinate: 42°45′56″N 10°52′51″E / 42.76556°N 10.88083°E / 42.76556; 10.88083 (Castiglione della Pescaia)
Altitudine 4 m s.l.m.
Superficie 208,96 km²
Abitanti 7 449[1] (31-8-2011)
Densità 35,65 ab./km²
Frazioni Ampio, Buriano, Macchia Scandona, Pian d'Alma, Pian di Rocca, Ponti di Badia, Punta Ala, Riva del Sole, Roccamare, Rocchette, Tirli, Vetulonia
Comuni confinanti Gavorrano, Grosseto, Scarlino
Altre informazioni
Cod. postale 58043
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053006
Cod. catastale C310
Targa GR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 527 GG[2]
Nome abitanti castiglionesi
Patrono san Guglielmo di Malavalle
Giorno festivo secondo lunedì di maggio
11 maggio 2009
Localizzazione
Castiglione della Pescaia è posizionata in Italia
Castiglione della Pescaia
Posizione del comune di Castiglione della Pescaia all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Castiglione della Pescaia all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Castiglione della Pescaia è un comune con 7.449 abitanti della provincia di Grosseto, situato nel cuore della Maremma toscana; dista dal capoluogo circa 22 km. Per la qualità del mare e delle spiagge, la cura ambientale e le attrezzature è considerata un'esclusiva meta turistica, premiata nel 2005 con le 5 vele di Legambiente posizionandosi prima località balneare per qualità ambientale e turistica nella classifica annuale di Legambiente e Touring Club; per lo stesso motivo il territorio di Castiglione della Pescaia viene denominato anche "la piccola Svizzera" o "la Svizzera della Maremma". Grazie alle grandi opere di bonifica del territorio e alla primaria importanza rivestita dal porto prima dell'apertura della Ferrovia Maremmana, il centro conobbe una fase di rinascita e floridezza tra il tardo Settecento e la metà dell'Ottocento, tanto da essere chiamato in quel periodo la piccola Livorno[3].

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale si estende dalle coste del Mar Tirreno, ove comprende anche l'Isolotto dello Sparviero e gli Scogli Porchetti, fino alle propaggini sud-occidentali e meridionali di Poggio Ballone, che costituisce l'appendice meridionale delle Colline Metallifere grossetane. Tra il litorale e l'area collinare vi è una vasta area pianeggiante della Maremma grossetana, parzialmente interessata da un'area palustre, totalmente inclusa nella Riserva naturale Diaccia Botrona. Il litorale risulta prevalentemente basso e sabbioso, fatta eccezione per il piccolo promontorio di Punta Capezzolo, che divide l'abitato di Castiglione della Pescaia dalla località di Riva del Sole, e per l'intera area del Promontorio di Punta Ala, che presentano entrambi coste alte e scogliose.

Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Scarlino e Gavorrano, a est e a sud-est con il comune di Grosseto, mentre a ovest e a sud è bagnato dalle acque del Mar Tirreno.

Le località balneari si estendono attorno al livello del mare o a quote lievemente superiori, mentre nell'entroterra si segnalano i 184 metri s.l.m. di Buriano, i 335 metri s.l.m. di Vetulonia, mentre quote superiori si registrano nella frazione di Tirli e nei suoi dintorni.

[modifica] Geologia

L'area in cui sorge gran parte del territorio comunale era quasi interamente occupata dal mare, anche durante il Pliocene, era geologica in cui vi fu l'orogenesi appenninica: l'area di Poggio Ballone rappresentava l'unica terra emersa, costituendo già all'epoca un imponente promontorio collegato alla terra ferma soltanto alle estreme propaggini settentrionali.

Durante il Quaternario vi fu un graduale sollevamento degli originari fondali marini di circa trecento metri, fenomeno che creò le premesse per la formazione della pianura alluvionale lungo gli ultimi tratti dei fiumi Bruna ed Ombrone, creando così nuove terre emerse ed il ritiro del mare di decine di chilometri verso sud-ovest. Tra i due corsi d'acqua rimase tuttavia un vasto specchio d'acqua che non venne mai riempito, nonostante la formazione del cordone sabbioso a est di Castiglione della Pescaia, ove attualmente sorge la Pineta del Tombolo: tale area divenne di fatto un bacino lacustre salato, il Lago Prile, la cui salinità venne sfruttata per la raccolta di sale fino al periodo tardomedievale, epoca in cui divenne un'area palustre per l'intera perdita di salinità. Le bonifiche iniziate dai Lorena nel corso del Settecento portarono alla bonifica dell'area malsana, causa della diffusione della malaria, con le varie opere di canalizzazione che hanno lasciato nella riserva naturale Diaccia Botrona ciò che resta dell'antico bacino lacustre.[3]

Il territorio comunale si estende in un'area a bassissimo rischio sismico. L'unica scossa sismica non strumentale, della quale si abbia finora conoscenza nella storia, fu del IV grado della Scala Mercalli e venne registrata la notte del 25 agosto 1909: il suddetto terremoto ebbe il proprio epicentro molto profondo a Murlo (nella località della provincia di Siena l'evento raggiunse la magnitudo 5,40 della Scala Richter e l'VIII grado della Mercalli).[4]

[modifica] Clima

Il clima è di tipo mediterraneo lungo il tratto costiero, pur risentendo parzialmente della vicinanza dei rilievi del massiccio collinare di Poggio Ballone che si eleva a nord della costa.

I 1527 GG registrati nel centro di Castiglione della Pescaia includono l'intero territorio comunale in zona D, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1º novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per l'unica stazione meteorologica situata all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[5], la temperatura media annua si aggira sui +13,3 °C ai 440 m s.l.m. di Tirli, mentre le precipitazioni medie annue registrate nella medesima località raggiungono gli 821 mm. Vista l'ubicazione della stazione meteorologica in piena area collinare, con le vette che creano effetto stau rispetto ai venti di scirocco, ostro e libeccio, lungo il tratto costiero le precipitazioni risultano sensibilmente inferiori mentre le temperature medie annue raggiungono i valori tipici del litorale maremmano.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Tirli 440 metri s.l.m. 13,3 °C 821 mm 1951-1980

[modifica] Storia

Il Tumulo del Diavolino a Vetulonia
Il Palazzo Pretorio di Castiglione della Pescaia

L'area in cui si estende il territorio comunale di Castiglione della Pescaia ha riportato alla luce alcune testimonianze preistoriche del Paleolitico superiore, che sono state rinvenute nell'area collinare occidentale (Val Beretta) e sulle propaggini collinari orientali comprese tra la fattoria della Badiola, la località di Ampio e la zona a sud della frazione di Buriano.

Del periodo etrusco le testimonianze di più grande splendore sono state rinvenute presso la frazione di Vetulonia, mentre altri ritrovamenti sono venuti alla luce nella parte occidentale del territorio comunale tra la Val Beretta e Pian di Rocca, zona che risultava già abitata in epoca preistorica.

L'area in cui sorge l'abitato di Castiglione della Pescaia risultava essere invece un importante insediamento romano, visti i resti archeologici rinvenuti presso la riva destra del fiume Bruna in prossimità del porto-canale e del moderno abitato, tra i quali spiccano i resti della villa romana delle Paduline. Inoltre, è accertata la presenza di una strada consolare ed una selciata, i cui resti sono andati perduti nel corso dell'Ottocento, che dall'abitato romano si dirigevano rispettivamente verso la pineta del Tombolo e verso Giuncarico.

Dopo un periodo di abbandono tra il V e l'VIII secolo, vi fu una graduale rinascita di Castiglione della Pescaia, che prese particolare vigore nel corso del X secolo grazie alla Repubblica di Pisa: proprio in questo periodo fu costruito il primitivo borgo medievale nella parte bassa, che era racchiuso dalle Mura Pisane. Il dominio pisano ebbe inizio a partire dal 962, pur essendoci discontinuità di potere che, sul finire dello stesso secolo, avvantaggiarono inizialmente gli Aldobrandeschi, poi i monaci dell'abbazia di San Salvatore al Monte Amiata. Nel XII secolo l'insediamento castellano passò alla famiglia Lambardi che controllava all'epoca la frazione di Buriano, la cui influenza divenne rilevante in epoca duecentesca. Il centro iniziò una fase di prosperità fino a divenire un libero comune in epoca duecentesca. Nel 1274 i Pisani ripresero l'esercizio attivo del potere che si protrasse fino alla fine del Trecento, periodo in cui fu istituito il libero Comune di Castiglione della Pescaia, che con un atto di sottomissione a Firenze riuscì a farsi garantire la protezione. Durante il Quattrocento, ebbe termine la lunga fase di libero Comune, a seguito della conquista del castello da parte delle truppe di re Alfonso V d'Aragona; precedentemente ci fu una temporanea occupazione senese durante il 1432. Nel 1449 le milizie del Principato di Piombino riuscirono a liberare l'intero borgo, fatta eccezione del castello che rimase un presidio aragonese. Nel 1460 il castello fu ceduto alla famiglia Piccolomini di Siena, che lo vendette quasi un secolo più tardi (1559) ai Medici, nel cui granducato era entrato a far parte pochi anni prima il rimanente borgo: da allora venne istituito il Marchesato di Castiglione, che fino al 1737 lasciò un certo grado di autonomia locale in abito granducale.

Dal periodo settecentesco in poi, il centro conobbe una forte rinascita grazie alle opere di bonifica e canalizzazione dell'antico Lago Prile e ai grandi scambi commerciali favoriti dal ruolo di primo piano che il porto di Castiglione della Pescaia aveva assunto in quel periodo. Tuttavia, l'apertura della Ferrovia Maremmana dopo la metà dell'Ottocento, che passando nell'entroterra non risultava collegata né al centro né al porto, determinò un improvviso decadimento degli scambi commerciali e del periodo di grande floridezza, che tuttavia furono superati tra la fine dello stesso secolo e gli inizi del Novecento con lo sviluppo delle prime strutture balneari che costituirono di fatto gli albori delle moderne struttre turistiche che caratterizzano il centro.

[modifica] Toponimo

Stemma comunale

Le origini del toponimo risalgono a due distinte fasi del periodo altomedievale. Nell'VIII secolo appariva la denominazione Castelione in riferimento all'insediamento delle Paduline situato presso l'argine del fiume, mentre in un documento dell'814 l'area del più antico insediamento romano delle Paduline risultava denominata Piscaria a Mare. Durante il periodo medievale risulta tuttavia prevalente l'utilizzo del toponimo Castelione anche in seguito alla dominazione pisana, mentre nelle epoche successive fu gradualmente introdotta anche la denominazione Pescaja, accostandola a quella più ricorrente.[3]

[modifica] Simboli

Lo stemma comunale attualmente in uso, raffigurato su fondo azzurro da un castello con tre torri merlate e tre spicchi di luna, risale all'anno 1464 quando vide l'aggiunta dei tre spicchi di luna, con la concavità rivolta verso l'alto, voluti da Andrea Piccolomini a seguito del restauro del castello di Castiglione della Pescaia: in quell'epoca il fondo era bipartito tra l'azzurro nella parte superiore e il verde in quella inferiore. Il castello con le tre torri invece era stato voluto pochi anni prima come stemma dal re Alfonso V d'Aragona, dopo la sottomissione di Castiglione della Pescaia al proprio dominio. Gli Aragonesi sostituirono così a metà Quattrocento l'originario stemma, costituito dall'aquila imperiale con la corona, che risaliva all'epoca medievale, e più precisamente al periodo in cui il centro era controllato dai Pisani.[3]

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La pieve di San Giovanni Battista
L'ex convento-castello di Casallia
Ruderi dell'abbazia di San Bartolomeo a Sestinga
Altare barocco nella chiesa di Tirli

La rinomata località balneare è dominata dal centro storico situato sul promontorio che culmina con il castello di origini medievali sul punto più alto. Nel centro storico sono conservati diversi edifici di chiare origini medievali con le caratteristiche strutture murarie in pietra.

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Centro storico

[modifica] Fuori delle mura

[modifica] Nei dintorni

[modifica] Nelle frazioni

[modifica] Architetture civili

L'imponente mole di Palazzo Camaiori a Castiglione della Pescaia
Veduta d'insieme della Tenuta della Badiola

[modifica] Centro storico

[modifica] Fuori delle mura

[modifica] Nei dintorni

[modifica] Nelle frazioni

[modifica] Architetture militari

La Rocca aldobrandesca di Buriano
Il Castello di Punta Ala

[modifica] Torri e fortificazioni costiere

[modifica] Siti archeologici

[modifica] Aree naturali

L'Isolotto dello Sparviero al largo di Punta Ala

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Castiglione della Pescaia in un francobollo della serie Turismo (1988)

[modifica] Musei

Entrambi i musei fanno parte della Rete museale della Maremma.

[modifica] Eventi

Il Palio dei Ciuchi di Vetulonia

[modifica] Palio marinaro

Il palio marinaro è una manifestazione che si tiene a Castiglione della Pescaia fin dai primi anni dell'Ottocento, periodo di origine di questa manifestazione folcloristica-sportiva. Originariamente preceduta dalla sfilata di carri allegorici, la manifestazione attualmente si tiene unicamente sotto forma di regata di barche a remi con cinque membri di equipaggio (4 rematori più un timoniere) che si sfidano nelle acque del tratto cittadino del fiume Bruna. Ogni imbarcazione rappresenta uno dei cinque rioni (Ponte Giorgini, Marina, Portaccia, Piazza, Castello) in cui è suddiviso Castiglione della Pescaia. La manifestazione si svolge a Ferragosto.

[modifica] Altre manifestazioni

  • Festa di San Guglielmo, Vetulonia: la domenica più vicina al 10 febbraio
  • Sagra del Tortello e della cucina locale, Vetulonia: luglio/agosto
  • Torneo di Palla eh!, Vetulonia: ultimo fine settimana di agosto
  • Palio delle Contrade - Corsa dei Ciuchi, Vetulonia: prima domenica di settembre
  • Festa dell'Olio, Vetulonia: seconda domenica di novembre

[modifica] Cinema

[modifica] Personalità legate a Castiglione della Pescaia

  • Guglielmo di Malavalle, eremita santo.
  • Italo Calvino, scrittore che ha risieduto a Roccamare e al quale è dedicata la biblioteca comunale.
  • Giancarlo Fantozzi, allenatore e giocatore di hockey su pista.
  • Carlo Fruttero, scrittore.
  • Arnaldo Mazzanti, scultore, pittore, storico dell'arte.
  • Georg Solti, direttore d'orchestra. Alla sua morte la moglie Valerie, per testimoniare l'affetto che aveva il maestro per il paese, ha creato l'Accademia di bel canto a lui dedicata. Ogni estate si tengono masterclasses con artisti di fama internazionale, a cui partecipano giovani cantanti lirici a livello mondiale per cercare di migliorarsi nell'arte del bel canto. I master si concludono con un concerto nella piazza Solti, nel borgo mediovale, dedicata al maestro.
  • Edoardo Gualandi e Arturo Leoncini, butteri e nobili briganti originari della zona.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Panorama di Buriano

[modifica] Collina

Veduta di Vetulonia
  • Buriano, di origini medievali, sorge sulle prime propaggini collinari di Poggio Ballone.
  • Tirli, frazione situata sulle pendici di Poggio Ballone, non lontano dal centro radar, visibile anche a distanza per la presenza di antenne.
  • Vetulonia, di origini etrusche di cui danno notizia Dionigi di Alicarnasso (secondo cui nel VII secolo a.C. era alleata dei Latini contro Roma), Silio Italico (che dal borgo etrusco fa discendere le insegne del potere romano - e gli scavi archeologici conforterebbero queste tesi almeno per quel che riguarda il fascio littorio), Plinio e Tolomeo. Con il tempo però il borgo aveva cambiato nome - assumendo prima quello di Colonnata e poi quello di Colonna di Buriano - e si raggiunse la certezza circa la sua esatta ubicazione solo nell'Ottocento grazie agli scavi di Isidoro Falchi, un medico e archeologo dilettante. Così, nel 1887, con un Regio Decreto le fu riassegnato il nome originario. Nel territorio circostante sono stati scoperti numerosi resti archeologici etruschi tra cui quelli di una necropoli. Il paese conserva altresì alcuni ruderi delle originarie mura etrusche mentre di recente è stato aperto un museo che conserva numerosissimi reperti mentre altri sono ancora oggi conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

[modifica] Pianura

[modifica] Litorale

[modifica] Località

Sono da ricordare anche le località di Capanna Civinini, La Badiola, Le Palazzine, Vaticino e Zinghera.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

[modifica] Piste ciclabili

L'Amministrazione Comunale negli ultimi anni ha dato notevole risalto alla ciclabilità nel proprio capoluogo apportando progetti sia per individuare una rete di itinerari ciclabili, sia finalizzati all'utilizzo della bicicletta come mezzo alternativo ai veicoli motorizzati. Il Bike Sharing è uno di questi progetti che riesce a coinvolgere turisti e residenti per visitare le bellezze del territorio.

[modifica] Porti

Veduta del porto di Castigione della pescaia

[modifica] Curiosità

  • Esiste un antico adagio sulla condizione nel primo dopoguerra che recita: "A Castiglion della Pescaia dalla fame ci s'abbaia".

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giancarlo Farnetani (lista civica Insieme per Castiglione di centrosinistra) dal 16/05/2011 (1º mandato)

  • Comune: Informazioni numero verde 800 455 554
  • Comune: Biblioteca / Cultura / Turismo 0564 933 685

[modifica] Sport

A Castiglione della Pescaia, lo sport più rappresentativo è l'hockey su pista con la squadra locale, l'Hockey Castiglione, che milita nel campionato italiano di serie A2, e che ebbe il suo momento di maggior splendore agli inizi degli anni novanta quando raggiunse la semifinale dei play-off scudetto.

Per quanto riguarda il calcio, Castiglione è sede di due società dilettantistiche: la SSD Castiglionese, che milita in Prima Categoria e gioca le proprie gare interne allo Stadio Comunale "Irio Valdrighi", e il Castiglione della Pescaia ASD, che disputa invece il campionato provinciale di Terza Categoria e gioca le proprie partite casalinghe presso gli impianti sportivi di Casa Mora, adiacenti al palazzetto di hockey su pista.

La frazione di Punta Ala è spesso sede di regate veliche di varie classi, grazie alla presenza di un'ampia e funzionale infrastruttura portuale.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ a b c d Enrico Collura, Mario Innocenti, Stefano Innocenti. Comune di Castiglione della Pescaia: briciole di storia. Grosseto, Editrice Innocenti, 2002.
  4. ^ http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=svg Stucchi et al. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04. Quaderni di Geofisica, INGV.
  5. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148

[modifica] Bibliografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.
  • Enrico Collura, Mario Innocenti, Stefano Innocenti. Comune di Castiglione della Pescaia: briciole di storia. Grosseto, Editrice Innocenti, 2002.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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