Castiglione della Pescaia
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| Castiglione della Pescaia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 4 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 208,96 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 36 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Ampio, Buriano, Macchia Scandona, Pian d'Alma, Pian di Rocca, Ponti di Badia, Punta Ala, Riva del Sole, Roccamare, Tirli, Vaticino, Vetulonia | ||||||||
| Comuni contigui: | Gavorrano, Grosseto, Scarlino | ||||||||
| CAP: | 58043 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0564 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 053006 | ||||||||
| Codice catasto: | C310 | ||||||||
| Nome abitanti: | castiglionesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Guglielmo di Malavalle | ||||||||
| Giorno festivo: | secondo lunedì di maggio 11 maggio 2009 |
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| Sito istituzionale | |||||||||
Castiglione della Pescaia (provincia di Grosseto) è un comune con 8.500 abitanti, registrati nel 2009, nel cuore della Maremma toscana; dista dal capoluogo circa 22 km. Per la qualità del mare e delle spiagge, la cura ambientale e le attrezzature è considerata un'esclusiva meta turistica, premiata nel 2005 con le 5 vele di Legambiente posizionandosi prima località balneare per qualità ambientale e turistica nella classifica annuale di Legambiente e Touring Club; per lo stesso motivo il territorio di Castiglione della Pescaia viene denominato anche "la piccola Svizzera" o "la Svizzera della Maremma". Grazie alle grandi opere di bonifica del territorio e alla primaria importanza rivestita dal porto prima dell'apertura della Ferrovia Maremmana, il centro conobbe una fase di rinascita e floridezza tra il tardo Settecento e la metà dell'Ottocento, tanto da essere chiamato in quel periodo la piccola Livorno[1].
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il territorio comunale si estende dalle coste del Mar Tirreno, ove comprende anche l'Isolotto dello Sparviero e gli Scogli Porchetti, fino alle propaggini sud-occidentali e meridionali di Poggio Ballone, che costituisce l'appendice meridionale delle Colline Metallifere grossetane. Tra il litorale e l'area collinare vi è una vasta area pianeggiante della Maremma grossetana, parzialmente interessata da un'area palustre, totalmente inclusa nella Riserva naturale Diaccia Botrona. Il litorale risulta prevalentemente basso e sabbioso, fatta eccezione per il piccolo promontorio di Punta Capezzolo, che divide l'abitato di Castiglione della Pescaia dalla località di Riva del Sole, e per l'intera area del Promontorio di Punta Ala, che presentano entrambi coste alte e scogliose.
Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Scarlino e Gavorrano, a est e a sud-est con il comune di Grosseto, mentre a ovest e a sud è bagnato dalle acque del Mar Tirreno.
Le località balneari si estendono attorno al livello del mare o a quote lievemente superiori, mentre nell'entroterra si segnalano i 184 metri s.l.m. di Buriano, i 335 metri s.l.m. di Vetulonia, mentre quote superiori si registrano nella frazione di Tirli e nei suoi dintorni.
[modifica] Geologia
L'area in cui sorge gran parte del territorio comunale era quasi interamente occupata dal mare, anche durante il Pliocene, era geologica in cui vi fu l'orogenesi appenninica: l'area di Poggio Ballone rappresentava l'unica terra emersa, costituendo già all'epoca un imponente promontorio collegato alla terra ferma soltanto alle estreme propaggini settentrionali.
Durante il Quaternario vi fu un graduale sollevamento degli originari fondali marini di circa trecento metri, fenomeno che creò le premesse per la formazione della pianura alluvionale lungo gli ultimi tratti dei fiumi Bruna ed Ombrone, creando così nuove terre emerse ed il ritiro del mare di decine di chilometri verso sud-ovest. Tra i due corsi d'acqua rimase tuttavia un vasto specchio d'acqua che non venne mai riempito, nonostante la formazione del cordone sabbioso a est di Castiglione della Pescaia, ove attualmente sorge la Pineta del Tombolo: tale area divenne di fatto un bacino lacustre salato, il Lago Prile, la cui salinità venne sfruttata per la raccolta di sale fino al periodo tardomedievale, epoca in cui divenne un'area palustre per l'intera perdita di salinità. Le bonifiche iniziate dai Lorena nel corso del Settecento portarono alla bonifica dell'area malsana, causa della diffusione della malaria, con le varie opere di canalizzazione che hanno lasciato nella riserva naturale Diaccia Botrona ciò che resta dell'antico bacino lacustre.[1]
Il territorio comunale si estende in un'area a bassissimo rischio sismico. L'unica scossa sismica non strumentale, della quale si abbia finora conoscenza nella storia, fu del IV grado della Scala Mercalli e venne registrata la notte del 25 agosto 1909: il suddetto terremoto ebbe il proprio epicentro molto profondo a Murlo (nella località della provincia di Siena l'evento raggiunse la magnitudo 5.40 della Scala Richter e l'VIII grado della Mercalli).[2]
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
Il clima è di tipo mediterraneo lungo il tratto costiero, pur risentendo parzialmente della vicinanza dei rilievi del massiccio collinare di Poggio Ballone che si eleva a nord della costa.
I 1527 gradi giorno registrati nel centro di Castiglione della Pescaia includono l'intero territorio comunale in zona D, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1 novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per l'unica stazione meteorologica situata all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[3], la temperatura media annua si aggira sui +13,3 °C ai 440 metri s.l.m. di Tirli, mentre le precipitazioni medie annue registrate nella medesima località raggiungono gli 821 mm. Vista l'ubicazione della stazione meteorologica in piena area collinare, con le vette che creano effetto stau rispetto ai venti di scirocco, ostro e libeccio, lungo il tratto costiero le precipitazioni risultano sensibilmente inferiori mentre le temperature medie annue raggiungono i valori tipici del litorale maremmano.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Tirli | 440 metri s.l.m. | 13,3 °C | 821 mm | 1951-1980 |
- Classificazione climatica: zona D, 1527 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
L'area in cui si estende il territorio comunale di Castiglione della Pescaia ha riportato alla luce alcune testimonianze preistoriche del Paleolitico superiore, che sono state rinvenute nell'area collinare occidentale (Val Beretta) e sulle propaggini collinari orientali comprese tra la fattoria della Badiola, la località di Ampio e la zona a sud della frazione di Buriano.
Del periodo etrusco le testimonianze di più grande splendore sono state rinvenute presso la frazione di Vetulonia, mentre altri ritrovamenti sono venuti alla luce nella parte occidentale del territorio comunale tra la Val Beretta e Pian di Rocca, zona che risultava già abitata in epoca preistorica.
L'area in cui sorge l'abitato di Castiglione della Pescaia risultava essere invece un importante insediamento romano, visti i resti archeologici rinvenuti presso la riva destra del fiume Bruna in prossimità del porto-canale e del moderno abitato, tra i quali spiccano i resti della villa romana delle Paduline. Inoltre, è accertata la presenza di una strada consolare ed una selciata, i cui resti sono andati perduti nel corso dell'Ottocento, che dall'abitato romano si dirigevano rispettivamente verso la pineta del Tombolo e verso Giuncarico.
Dopo un periodo di abbandono tra il V e l'VIII secolo, vi fu una graduale rinascita di Castiglione della Pescaia, che prese particolare vigore nel corso del X secolo grazie alla Repubblica di Pisa: proprio in questo periodo fu costruito il primitivo borgo medievale nella parte bassa, che era racchiuso dalle Mura Pisane. Il dominio pisano ebbe inizio a partire dal 962, pur essendoci discontinuità di potere che, sul finire dello stesso secolo, avvantaggiarono inizialmente gli Aldobrandeschi, poi i monaci dell'abbazia di San Salvatore al Monte Amiata. Nel XII secolo l'insediamento castellano passò alla famiglia Lambardi che controllava all'epoca la frazione di Buriano, la cui influenza divenne rilevante in epoca duecentesca. Il centro iniziò una fase di prosperità fino a divenire un libero comune in epoca duecentesca. Nel 1274 i Pisani ripresero l'esercizio attivo del potere che si protrasse fino alla fine del Trecento, periodo in cui fu istituito il libero Comune di Castiglione della Pescaia, che con un atto di sottomissione a Firenze riuscì a farsi garantire la protezione. Durante il Quattrocento, ebbe termine la lunga fase di libero Comune, a seguito della conquista del castello da parte delle truppe di re Alfonso V d'Aragona; precedentemente ci fu una temporanea occupazione senese durante il 1432. Nel 1449 le milizie del Principato di Piombino risucirono a liberare l'intero borgo, fatta eccezione del castello che rimase un presidio aragonese. Nel 1460 il castello fu ceduto alla famiglia Piccolomini di Siena, che lo vendette quasi un secolo più tardi (1559) ai Medici, nel cui granducato era entrato a far parte pochi anni prima il rimanente borgo: da allora venne istituito il Marchesato di Castiglione, che fino al 1737 lasciò un certo grado di autonomia locale in abito granducale.
Dal periodo settecentesco in poi, il centro conobbe una forte rinascita grazie alle opere di bonifica e canalizzazione dell'antico Lago Prile e ai grandi scambi commerciali favoriti dal ruolo di primo piano che il porto di Castiglione della Pescaia aveva assunto in quel periodo. Tuttavia, l'apertura della Ferrovia Maremmana dopo la metà dell'Ottocento, che passando nell'entroterra non risultava collegata né al centro né al porto, determinò un improvviso decadimento degli scambi commerciali e del periodo di grande floridezza, che tuttavia furono superati tra la fine dello stesso secolo e gli inizi del Novecento con lo sviluppo delle prime strutture balneari che costituirono di fatto gli albori delle moderne struttre turistiche che caratterizzano il centro.
[modifica] Toponimo
Le origini del toponimo risalgono a due distinte fasi del periodo altomedievale. Nell'VIII secolo appariva la denominazione Castelione in riferimento all'insediamento delle Paduline situato presso l'argine del fiume, mentre in un documento dell'814 l'area del più antico insediamento romano delle Paduline risultava denominata Piscaria a Mare. Durante il periodo medievale risulta tuttavia prevalente l'utilizzo del toponimo Castelione anche in seguito alla dominazione pisana, mentre nelle epoche successive fu gradualmente introdotta anche la denominazione Pescaja, accostandola a quella più ricorrente.[1]
[modifica] Simboli
Lo stemma comunale attualmente in uso, raffigurato su fondo azzurro da un castello con tre torri merlate e tre spicchi di luna, risale all'anno 1464 quando vide l'aggiunta dei tre spicchi di luna, con la concavità rivolta verso l'alto, voluti da Andrea Piccolomini a seguito del restauro del castello di Castiglione della Pescaia: in quell'epoca il fondo era bipartito tra l'azzurro nella parte superiore e il verde in quella inferiore. Il castello con le tre torri invece era stato voluto pochi anni prima come stemma dal re Alfonso V d'Aragona, dopo la sottomissione di Castiglione della Pescaia al proprio dominio. Gli Aragonesi sostituirono così a metà Quattrocento l'originario stemma, costituito dall'aquila imperiale con la corona, che risaliva all'epoca medievale, e più precisamente al periodo in cui il centro era controllato dai Pisani.[1]
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
La rinomata località balneare è dominata dal centro storico situato sul promontorio che culmina con il castello di origini medievali sul punto più alto. Nel centro storico sono conservati diversi edifici di chiare origini medievali con le caratteristiche strutture murarie in pietra.
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Centro storico
- Pieve di San Giovanni Battista a Castiglione della Pescaia, antica pieve di origini medievali.
- Chiesa di Santa Maria del Giglio a Castiglione della Pescaia
- Chiesa di San Nicola a Castiglione della Pescaia, chiesa scomparsa di epoca medievale.
- Oratorio di San Sebastiano, edificio religioso scomparso di epoca seicentesca.
- Chiesa della Compagnia del Corpus Domini, edificio religioso scomparso di epoca rinascimentale.
[modifica] Fuori delle mura
- Oratorio di Santa Maria dei Prati, edificio religioso scomparso di epoca tardomedievale.
- Oratorio di Santa Maria degli Orti, edificio religioso scomparso di epoca quattrocentesca.
- Convento di San Francesco Vecchio, complesso religioso scomparso di epoca medievale.
- Convento di San Francesco Nuovo, complesso religioso scomparso di epoca quattrocentesca.
- Cappella di San Luigi a Capezzolo a Castiglione della Pescaia, cappella gentilizia di Villa Malenchini.
[modifica] Nei dintorni
- Eremo di Malavalle, complesso religioso isolato di origini medievali nell'area collinare tra Castiglione della Pescaia e Tirli.
- Cappella della Badiola, cappella gentilizia della Fattoria della Badiola.
- Cappella di Santa Rita a Pian di Rocca, cappella gentilizia della Fattoria di Pian di Rocca.
- Romitorio di Santa Petronilla, complesso monastico quattrocentesco che conserva alcuni resti.
- Cappella della Madonna del Carmine alle Rocchette, piccola chiesa nei pressi del Forte delle Rocchette
- Pieve di Rocca, nei pressi del Forte delle Rocchette, pieve medievale scomparsa.
- Convento di Casallia, edificio conventuale medievale trasformato in castello nei pressi di Vetulonia.
- Monastero di Ampio, complesso religioso scomparso che conserva i suoi resti nei pressi dell'omonima località.
[modifica] Nelle frazioni
- Pieve di Santa Maria Assunta a Buriano, antica pieve di origini medievali.
- Chiesa di Sant'Andrea a Buriano, chiesa scomparsa di epoca medievale.
- Chiesa di Santa Margherita a Buriano, chiesa scomparsa di epoca medievale.
- Romitorio di San Guglielmo, edificio religioso isolato di epoca cinquecentesca nei dintorni collinari di Buriano.
- Oratorio di San Guglielmo al Piano della Fonte, piccola chiesetta costruita nel 1703 nell'omonima località presso Buriano.
- Chiesa di Sant'Andrea a Tirli, in stile barocco.
- Convento di Sant'Agostino a Tirli, struttura conventuale di epoca seicentesca successivamente trasformata.
- Cappella della Madonna delle Grazie a Tirli, piccola chiesa scomparsa di epoca tardoseicentesca.
- Eremo di Sant'Anna, edificio religioso isolato nei boschi presso Tirli ricostruito negli anni Settanta del secolo scorso.
- Chiesa dei Santi Simone e Giuda a Vetulonia, di origini medievali.
- Oratorio di Santa Maria delle Grazie a Vetulonia.
- Abbazia di San Bartolomeo di Sestinga, abbazia di origini medievali nei pressi di Vetulonia.
- Cappella della Scala Santa, cappella sepolcrale di inizio Novecento nei pressi di Vetulonia.
- Cappella di Sant'Antonio, piccola cappella costruita nel 1707 presso il castello di Punta Ala.
[modifica] Architetture civili
[modifica] Centro storico
- Palazzo Pretorio, situato nella parte alta del centro storico di Castiglione della Pescaia tra Via delle Mura e Via della Fortezza, è un edificio di origini medievali.
- Palazzo Camaiori, situato lungo Via dell'Amore nel centro storico di Castiglione della Pescaia, è di origini rinascimentali.
- Palazzo Centurioni, situato lungo Via dell'Ospedale nel centro storico di Castiglione della Pescaia, si presenta in stile rinascimentale.
- Palazzo dello Spedale, situato lungo Via dell'Ospedale nel centro storico di Castiglione della Pescaia, fu edificato agli inizi del Seicento.
- Cisterna di Castiglione della Pescaia, situata lungo Via delle Mura, era la cisterna pubblica fin dal periodo medievale.
[modifica] Fuori delle mura
- Dogana di Castiglione della Pescaia, edificata nel corso del Settecento sul lungomolo.
- Casello idraulico di Castiglione della Pescaia, edificato tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento in prossimità della dogana sul lungocanale.
- Villa Malenchini, elegante complesso signorile di inizio Novecento situato nei pressi del promontorio di Punta Capezzolo, con cappella gentilizia dedicata a San Luigi ed altro pregevole edificio abitativo annesso.
- Casa Rossa Ximenes, caratteristico edificio situato appena fuori dall'abitato di Castiglione della Pescaia, all'inizio del padule.
- Bagno Sirena, storico e suggestivo stabilimento balneare abbattutto da una violenta mareggiata nel 1936.
- Mulini di Castiglione della Pescaia, mulini a vento e ad acqua di varie epoche, oggi scomparsi, che vennero costruiti attorno al centro.
[modifica] Nei dintorni
- Fattoria della Badiola, complesso settecentesco sorto come tenuta di caccia dei granduchi di Lorena, caratterizzato dalla villa padronale e dalla fattoria collegate da un giardino d'inverno; tra gli annessi spiccano la cappella e il granaio.
- Acquedotto Lorenese, di epoca settecentesca, vi si conservano alcuni resti in località Alberelleta, nell'area collinare tra l'abitato di Castiglione della Pescaia e l'Eremo di Malavalle.
- Saline Lorenesi, costruite nel Settecento dai Lorena non lontano dagli attuali confini comunali e dal Forte delle Marze, comprendono i resti di alcuni edifici.
- Fattoria di Pian di Rocca, imponente complesso rurale situato presso l'omonima località, che comprende anche la vicina Cappella di Santa Rita a Pian di Rocca, da sempre cappella gentilizia della fattoria.
- Castello di Casallia, nei pressi di Vetulonia, già convento in epoca medievale.
[modifica] Nelle frazioni
- Palazzo Pretorio di Tirli, situato nel centro della frazione, fu realizzato in epoca settecentesca.
- Fattoria di Poggialberi, presso l'omonima località rurale ai piedi della collina su cui sorge Buriano, è un complesso agricolo il cui aspetto attuale risale all'Ottocento.
- Fonte di San Guglielmo, caratteristica fonte pubblica situata in una macchia nei pressi della frazione di Buriano.
- Centro commerciale Il Gualdo, architettura moderna novecentesca di Punta Ala.
[modifica] Architetture militari
- Mura di Castiglione della Pescaia, di origini medievali, si sviluppano a forma ellittica a protezione del borgo situato sul promontorio.
- Torre Lilli, torre di origini medievali lungo il perimetro delle perdute Mura Pisane.
- Torre di via Cristoforo Colombo, torre di origini medievali lungo il perimetro delle perdute Mura Pisane.
- Cassero Senese di Vetulonia, complesso fortificato di origini medievali situato presso le Mura Ciclopiche.
- Rocca aldobrandesca di Buriano, struttura fortificata di origini medievali situata nella parte alta del borgo.
- La Torre, struttura difensiva scomparsa a sezione quadrata, con pareti rivestite in pietra, che sorgeva nell'area collinare tra Buriano e la fattoria della Badiola.
- Torre d'Alma, torre di origini medievali situata in località Pian d'Alma.
- Castello di Maus, insediamento fortificato di epoca medievale sotto forma di ruderi situato sull'omonimo poggio.
- Castellaccio di Prile, insediamento fortificato medievale sotto forma di ruderi situato nell'area collinare orientale.
[modifica] Torri e fortificazioni costiere
- Castello di Castiglione della Pescaia, complesso fortificato costruito ed ampliato in più fasi a partire dal Medioevo.
- Forte delle Rocchette, fortificazione costiera situata sull'omonimo promontorio nella parte occidentale del territorio comunale.
- Torre di Cala Galera, torre costiera situata sulla vetta di un promontorio tra il Forte delle Roccehette e Punta Ala.
- Castello di Punta Ala, complesso fortificato costiero situato sulle estreme propaggini nord-occidentali del Promontorio di Punta Ala
- Torre Hidalgo, torre costiera situata a Punta Ala.
- Torre degli Appiani, torre costiera situata sull'Isolotto dello Sparviero al largo di Punta Ala.
[modifica] Siti archeologici
- Villa romana delle Paduline, presso la sponda destra del fiume Bruna in prossimità alla parte più interna del porto-canale.
- Area archeologica di Vetulonia, presso la frazione di Vetulonia.
[modifica] Aree naturali
- Riserva naturale Diaccia Botrona, si estende nell'area originariamente occupata dal Lago Prile nella parte orientale del territorio comunale.
- Pineta del Tombolo, area naturale che occupa l'intero cordone sabbioso a est di Castiglione della Pescaia.
- Poggio Ballone, massiccio collinare che si estende interessando tutta l'area settentrionale del territorio comunale.
- Promontorio di Punta Ala, si eleva con varie alture a picco sul mare tra la frazione di Punta Ala e il Forte delle Rocchette.
- Bandite di Scarlino, area collinare che interessa la parte nord-occidentale del territorio comunale.
- Isolotto dello Sparviero, piccola isola al largo di Punta Ala.
- Scogli Porchetti, serie di scogli affioranti in mare tra il Porto di Punta Ala e l'Isolotto dello Sparviero.
- Santuario dei Cetacei, area marina protetta europea che interessa anche le acque del Mar Tirreno su cui si affaccia l'intero territorio comunale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
- Museo multimediale della Casa Rossa Ximenes, all'interno della Casa Rossa Ximenes a Castiglione della Pescaia.
- Museo archeologico Isidoro Falchi a Vetulonia.
Entrambi i musei fanno parte della Rete museale della Maremma.
[modifica] Personalità legate a Castiglione della Pescaia
- Guglielmo di Malavalle, eremita santo.
- Italo Calvino, scrittore che ha risieduto a Castiglione della Pescaia e al quale è dedicata la biblioteca comunale.
George Solti, direttore d'orchestra. Alla sua morte la moglie Valerie, per testimoniare l'affetto che aveva il maestro per il paese, crea l'Accademia di bel canto a lui dedicata. Ogni estate si tengono masterclasses con artisti di fama internazionale a cui partecipano i giovani più talentuosi a livello mondiale per migliorarsi nel bel canto. I master si concludono con un concerto nella piazza Solti, nel borgo mediovale, dedicata al maestro.
[modifica] Eventi
[modifica] Palio marinaro
Il palio marinaro è una manifestazione che si tiene a Castiglione della Pescaia fin dai primi anni dell'Ottocento, periodo di origine di questa manifestazione folcloristica-sportiva. Originariamente preceduta dalla sfilata di carri allegorici, la manifestazione attualmente si tiene unicamente sotto forma di regata di barche a remi con cinque membri di equipaggio (4 rematori più un timoniere) che si sfidano nelle acque del tratto cittadino del fiume Bruna. Ogni imbarcazione rappresenta uno dei cinque rioni (Ponte Giorgini, vincitore degli ultimi 2 palii 2007 e 2008, Marina, Portaccia, Piazza, Castello) in cui è suddiviso Castiglione della Pescaia. La manifestazione si svolge a Ferragosto.
[modifica] Altre manifestazioni
- Festa di San Guglielmo, Vetulonia: la domenica più vicina al 10 febbraio
- Sagra del Tortello e della cucina locale, Vetulonia: luglio/agosto
- Torneo di Palla eh!, Vetulonia: ultimo fine settimana di agosto
- Palio delle Contrade - Corsa dei Ciuchi, Vetulonia: prima domenica di settembre
- Festa dell'Olio, Vetulonia: seconda domenica di novembre
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
- Buriano, di origini medievali, sorge sulle prime propaggini collinari di Poggio Ballone.
- Vetulonia, di etrusche di cui danno notizia Dionigi di Alicarnasso (secondo cui nel VII secolo a.C. era alleata dei Latini contro Roma), Silio Italico (che dal borgo etrusco fa discendere le insegne del potere romano - e gli scavi archeologici conforterebbero queste tesi almeno per quel che riguarda il fascio littorio), Plinio e Tolomeo. Con il tempo però il borgo aveva cambiato nome - assumendo prima quello di Colonnata e poi quello di Colonna di Buriano - e si raggiunse la certezza circa la sua esatta ubicazione solo nell'Ottocento grazie agli scavi di Isidoro Falchi, un medico e archeologo dilettante. Così, nel 1887, con un Regio Decreto le fu riassegnato il nome originario. Nel territorio circostante sono stati scoperti numerosi resti archeologici etruschi tra cui quelli di una necropoli. Il paese conserva altresì alcuni ruderi delle originarie mura etrusche mentre di recente è stato aperto un museo che conserva numerosissimi reperti mentre altri sono ancora oggi conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
- Punta Ala, moderna e rinomatissima località turistica di elite caratterizzata dalla presenza di un attrezzatissimo porto, situata all'estremità nord-occidentale del territorio comunale di Castiglione della Pescaia.
- Tirli, frazione situata sulle pendici di Poggio Ballone, non lontano dal centro radar, ben visibile anche a distanza per la presenza di varie antenne.
L'elenco delle frazioni e dei centri abitati è completato dalle località di Ampio, Macchia Scandona, Pian d'Alma, Pian di Rocca, Ponti di Badia, Riva del Sole, Roccamare e Vaticino.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
- Strada Statale 322 delle Collacchie, via di comunicazione extraurbana che coincide anche con il lungomare di Castiglione della Pescaia, che permette di raggiungere Follonica a nord (raccordi con la Variante Aurelia, la Strada Statale 1 Via Aurelia e la Strada Statale 439 Sarzanese-Valdera), oppure di andare verso sud e verso l'entroterra fino a Grosseto (raccordi con Variante Aurelia, Strada Statale 1 Aurelia e Strada Statale 223 di Paganico), Scansano e Manciano (raccordo con Strada Statale 74 Maremmana).
[modifica] Piste ciclabili
- Pista ciclabile Castiglione della Pescaia-Bivio di Rocchette, collega il centro verso ovest a Riva del Sole e Roccamare.
- Pista ciclabile Marina di Grosseto-Castiglione della Pescaia, collega il centro verso est fino a Marina di Grosseto, ove si raccorda ad altre due piste ciclabili.
[modifica] Porti
- Porto di Castiglione della Pescaia, struttura portuale che ebbe un ruolo fondamentale tra il Settecento e l'Ottocento, attualmente fondamentale per la pesca e la cantieristica navale.
- Porto di Punta Ala, moderna infrastruttura di tipo turistico sorta nella seconda metà del Novecento che offre ormeggio a vari tipi di imbarcazione.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Monica Faenzi (PDL) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0564 927 111
Posta elettronica: disponibile non disponibile
- Comune: Informazioni numero verde 800 455 554
- Comune: Biblioteca / Cultura / Turismo 0564 927 432
[modifica] Sport
A Castiglione della Pescaia, lo sport più rappresentativo è l'hockey su pista con la squadra locale, l'Hockey Castiglione, che milita nel campionato italiano di serie A1, e che ebbe il suo momento di maggior splendore agli inizi degli anni Novanta quando raggiunse la semifinale dei play-off scudetto.
La frazione di Punta Ala è spesso sede di regate veliche di varie classi, grazie alla presenza di un'ampia e funzionale infrastruttura portuale.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ a b c d Enrico Collura, Mario Innocenti, Stefano Innocenti. Comune di Castiglione della Pescaia: briciole di storia. Grosseto, Editrice Innocenti, 2002.
- ^ http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=svg Stucchi et al. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04. Quaderni di Geofisica, INGV.
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
- Enrico Collura, Mario Innocenti, Stefano Innocenti. Comune di Castiglione della Pescaia: briciole di storia. Grosseto, Editrice Innocenti, 2002.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Castiglione della Pescaia
[modifica] Collegamenti esterni
- Castiglione della Pescaia su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Castiglione della Pescaia")


