Campagnatico

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Coordinate: 42°53′04″N 11°16′17″E / 42.88444, 11.27139


Campagnatico
Campagnatico - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°53′04″N 11°16′17″E / 42.88444, 11.27139Coordinate: 42°53′04″N 11°16′17″E / 42.88444, 11.27139
Altitudine: 275 m s.l.m.
Superficie: 162,15 km²
Abitanti:
2.380 2001
Densità: 14,68 ab./km²
Frazioni: Arcille, Marrucheti, Montorsaio, Sant'Antonio 
Comuni contigui: Arcidosso, Cinigiano, Civitella Paganico, Grosseto, Roccalbegna, Roccastrada, Scansano
CAP: 58042
Pref. telefonico: 0564
Codice ISTAT: 053002
Codice catasto: B497 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Campagnatico (GR) è un comune con 2.380 abitanti, dista dal capoluogo circa 20 km. Sorge su un rilievo che si affaccia sull'ultimo tratto della Valle dell'Ombrone.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale di Campagnatico si estende attorno al tratto terminale della Valle dell'Ombrone, fin quasi alla sua apertura meridionale verso la pianura dellaMaremma grossetana. Confina a nord con il comune di Civitella Paganico, a nord-est con il comune di Cinigiano, a sud-est con i comuni di Arcidosso e Roccalbegna, a sud con il comune di Scansano, a sud-ovest con il comune di Grosseto e a nord-ovest con il comune di Roccastrada.

L'altitudine che caratterizza i centri abitati e le frazioni varia dai 40 metri s.l.m. di Arcille ai 384 metri s.l.m. di Montorsaio, frazione situata sulle pendici orientali di Monte Leoni che, con la sua vetta di 616 metri s.l.m. segna il punto più elevato del comune, oltre ai limiti amministrativi nord-occidentali.

[modifica] Clima

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980, di seguito riportati nella tabella[1], per due stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale, la temperatura media annua si aggira sui +14,4 °C ai 160 metri s.l.m. di Campagnatico e sui +14,7 °C agli 84 metri s.l.m. di Granaione, nella parte meridionale del territorio. Le precipitazioni medie annue risultano ancora relativamente contenute con poco più di 700 mm lungo la Valle dell'Ombrone propriamente detta, tendendo però a salire verso gli 800 mm sui rilievi collinari.

I 1903 gradi giorno registrati nel centro di Campagnatico includono l'intero territorio comunale in zona D, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento per un massimo di 12 ore giornaliere nel periodo 1 novembre-15 aprile.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Campagnatico 160 metri s.l.m. 14,4 °C 806 mm 1951-1980
Granaione 84 metri s.l.m. 14,7 °C 731 mm 1951-1980

[modifica] Storia

Il centro sorse come possesso dell'Abbazia del San Salvatore al Monte Amiata, da cui passò sotto gli Aldobrandeschi, a cui apparteneva nel 973. L'uccisione di Omberto Aldobrandeschi nel 1259, citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia[2], determinò il passaggio del castello sotto il Comune di Siena. I Visconti di Campiglia d'Orcia e i Tolomei di Siena si contesero il dominio, che passò quindi definitivamente alla città. Insieme a Siena, entrò a far parte, alla metà del XVI secolo del Granducato di Toscana.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

L'abside della Pieve di San Giovanni Battista
La Fontana di Campagnatico
Tratto delle Mura di Campagnatico
Le Colonne della Sabatina

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

[modifica] Cinte murarie

[modifica] Castelli e fortificazioni

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Tradizioni e folclore

A Campagnatico, la prima domenica dopo l'8 settembre, Natività di Maria, si svolge la festa della Santissima Madonna delle Grazie, durante la quale si tiene il "Palio dei Ciuchi", istituito nel 1957, preceduto da una sfilata in costumi medioevali.

Si contendono il palio la Contrada Castello, il Rione Centro, il Rione Pieve e il Rione Santa Maria. La gara, a cavallo di asini si svolge lungo la via Roma, dal Palazzo del Municipio fino all'inizio della salita che porta alle scuole. Sono previste due batterie, in cui corre una "ciuca" per ogni contrata, e una finale a cui accedono le due ciuche arrivate prima e seconda nelle batterie. Alla fine del palio i contradaioli vincitori si riuniscono sotto il Palazzo del Comune per ricevere il Palio (drappo dipinto, analogo al Palio di Siena).

[modifica] Geografia antropica

Panorama di Montorsaio

[modifica] Frazioni

  • Montorsaio, borgo di origini medievali situato sulla vetta di una collina nella parte occidentale del territorio comunale. Conserva tratti della mura e i resti del Cassero Senese. Vi sorgono alcune chiese di interesse storico.
  • Arcille, che non conta più di 250 abitanti, si trova nella parte meridionale del territorio comunale. Basa la sua attività soprattutto sul settore agricolo, con la presenza di numerose aziende nella zona. Ogni anno si tengono numerose sagre nel paese: fava fresca e baccalà, tartufo, fungo porcino fritto, zafferano, eccetera che rendono la località molto nota e frequentata da numerose persone anche di fuori provincia. Arcille ha anche una promettente squadra calcistica che milita in seconda categoria ed ha una certa notorietà tra i pescatori sportivi per la grande quantità di pesci (soprattutto carpe) di grosse dimensioni che popolano il fiume Ombrone nei pressi dell'abitato.

L'elenco delle frazioni è completato dagli agglomerati di Marrucheti e Sant'Antonio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Fabrizio Tistarelli (lista civica) dal 29/05/2007 (1º mandato)
Centralino del comune: 0564 996711
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Note

  1. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  2. ^
    « L'antico sangue e l'opere leggiadre
    d'i miei maggior mi fer sì arrogante,
    che, non pensando a la comune madre,
    ogn'uomo ebbi in despetto tanto avante
    ch'io ne morì, come i Sanesi sanno
    e sallo in Campagnatico ogni fante
    Io sono Omberto ... »
    (Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, Canto XI, 66)

[modifica] Bibliografia

Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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