Semproniano

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Semproniano
comune
Semproniano – Stemma Semproniano – Bandiera
Veduta di Semproniano
Veduta di Semproniano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Amministrazione
Sindaco Miranda Brugi (lista civica Uniti per Semproniano) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 42°43′48″N 11°32′28″E / 42.73°N 11.541111°E42.73; 11.541111 (Semproniano)Coordinate: 42°43′48″N 11°32′28″E / 42.73°N 11.541111°E42.73; 11.541111 (Semproniano)
Altitudine 601 m s.l.m.
Superficie 81,44 km²
Abitanti 1 163[1] (31-3-2012)
Densità 14,28 ab./km²
Frazioni Catabbio, Cellena, Petricci, Rocchette di Fazio
Comuni confinanti Castell'Azzara, Manciano, Roccalbegna, Santa Fiora, Sorano
Altre informazioni
Cod. postale 58055
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053028
Cod. catastale I601
Targa GR
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 357 GG[2]
Nome abitanti sempronianesi
Patrono santi Vincenzo e Anastasio
Giorno festivo 22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Semproniano
Posizione del comune di Semproniano all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Semproniano all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Semproniano è un comune di 1.163 abitanti della provincia di Grosseto, dista dal capoluogo circa 65 km.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale di Semproniano si estende su una superficie di poco più di 80 km², nella parte più interna delle Colline dell'Albegna e del Fiora, che proprio in questa zona tendono ad elevarsi sensibilmente, giungendo in prossimità delle pendici del cono vulcanico del Monte Amiata, che svetta in direzione nord/nord-est. Confina a ovest e a nord con il comune di Roccalbegna, a nord-est con i comuni di Santa Fiora e Castell'Azzara, a sud-est con il comune di Sorano, a sud con il comune di Manciano.

Il territorio si estende praticamente ovunque a quote collinari medio-alte, facendo registrare nei centri abitati la quota minima di 470 metri s.l.m. nella frazione di Rocchette di Fazio e la quota massima di 881 metri s.l.m. nella frazione di Petricci, situata per l'altitudine che la caratterizza in area montana.

Clima[modifica | modifica sorgente]

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per l'unica stazione meteorologica situata all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[3], la temperatura media annua si aggira sui +11,6 °C ai 750 metri s.l.m. di Petricci, mentre le precipitazioni medie annue fanno registrare un valore attorno ai 1.250 mm nella medesima località, a causa dell'effetto stau causato dal massiccio del Monte Amiata rispetto ai possibili venti di scirocco, ostro e libeccio, oltre alla probabilità di attività termoconvettiva durante i mesi più caldi dell'anno: tale valore pluviometrico si accosta maggiormente a quelli di altre località amiatine, piuttosto che a quelli che si rilevano in altri centri delle Colline dell'Albegna e del Fiora.

I 2357 gradi giorno registrati nel centro di Semproniano includono l'intero territorio comunale in zona E, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15 ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Petricci 750 metri s.l.m. 11,6 °C 1.252 mm 1951-1980

Storia[modifica | modifica sorgente]

La tradizione fa risalire l'origine di Semproniano alla romana Gens Sempronia e, nelle vicinanze (zona di Rocchette di Fazio), sono stati ritrovati resti archeologici di una fattoria risalente al periodo etrusco.

La documentazione storica risale sicuramente a prima dell'anno mille, quando i borghi di Semproniano e Rocchette appartenevano al feudo della famiglia Aldobrandeschi.

Verso la metà del Trecento il paese si sottomise a Siena, rimanendo così nel territorio della Repubblica fino al Cinquecento, epoca in cui venne conquistato temporaneamente dagli Spagnoli prima di entrare definitivamente nel Granducato di Toscana.

Seguì un lungo periodo di abbandono e decadenza, tanto che il centro venne successivamente inglobato per un lungo periodo nel Comune di Roccalbegna, fino a divenire autonomo il 29 gennaio 1963.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiese parrocchiali[modifica | modifica sorgente]

Chiese minori[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Giovanni, situata in corso Italia, si tratta di un edificio moderno che funge de facto da sede della parrocchia dei Santi Vincenzo e Anastasio.
  • Chiesa di Santa Croce, edificata in epoca medievale e restaurata nel XX secolo in stile neogotico, conserva un pregevole Crocifisso ligneo.
  • Oratorio di San Rocco, piccola chiesa situata fuori delle mura nel cuore dell'abitato moderno, trasformata in monumento ai caduti durante il secolo scorso.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie, risalente al XVI secolo, si trova fuori dall'abitato all'inizio della strada per Saturnia. Conserva al suo interno alcune opere del XVIII secolo.
  • Chiesa di Sant'Anna a Catabbio
  • Pieve di Santa Cristina, situata a Rocchette di Fazio, si presenta in stile romanico ed era un luogo di culto dell'ordine dei Templari.
  • Chiesa di Santa Maria, nota anche come chiesa della Consolazione, è situata nella piazza principale all'ingresso di Rocchette di Fazio.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Cinte murarie[modifica | modifica sorgente]

Castelli e fortificazioni[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

  • Riserva naturale Bosco dei Rocconi, si estende su 371 ettari tra i comuni di Semproniano e Roccalbegna, a nord-ovest della frazione di Rocchette di Fazio, lungo un tratto del medio corso del fiume Albegna.
  • Oasi WWF Bosco Rocconi, si estende sui 139 ettari di proprietà del WWF Italia, all'interno della sopra citata Riserva naturale.
  • Centro recupero animali selvatici della Maremma (CRASM) e Centro recupero animali selvatici esotici (CRASE), area gestita dal WWF che ospita sia animali selvatici autoctoni feriti in cura e convalescenza, fornendo ricovero anche a esemplari di specie esotiche sequestrati. Si trova lungo la strada per Saturnia, in località La Casaccia.
  • Centro per rapaci minacciati (CERM), promosso dall'Unione di comuni Amiata Grossetano nell'ambito del progetto LIFE Natura "Biarmicus", ospita nibbi reali e capovaccai in funzione di progetti di reintroduzione in natura. È situato presso Rocchette di Fazio, in località Posticce.
  • Olivone di Fibbianello, pianta di ulivo ultramillenario, situata nei pressi della strada che conduce a Saturnia, a circa tre chilometri a valle di Semproniano. La pianta è rimasta gravemente danneggiata da un incendio doloso nel 1998.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Distribuzione degli abitanti[modifica | modifica sorgente]

Frazioni Abitanti (2001) Altitudine
Semproniano (capoluogo)
574
601
Catabbio
203
504
Petricci
168
732
Cellena
77
691
Rocchette di Fazio
35
471
Altre località
269
-

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 97 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Persone legate a Semproniano[modifica | modifica sorgente]

  • David Leavitt, scrittore americano, ha vissuto per nove anni a Semproniano.
  • Mario Luzi, poeta italiano, trascorse parte della sua infanzia e della sua adolescenza, soprattutto durante le vacanze estive, presso i nonni, che erano originari del luogo e residenti a Semproniano.
  • Vico Consorti, scultore, nato a Semproniano, fu autore di numerose opere, tra cui la Porta Santa della Basilica di San Pietro, opera più importante; nel 1975 il Comune di Semproniano gli conferì la cittadinanza onoraria.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Cellena, piccolo paese agricolo posto alle pendici dell'omonima ripa che con i suoi 881 m s.l.m. costituisce il rilievo principale del territorio comunale di Semproniano. Il paesello è incastonato in un magnifico panorama: la vista spazia dalla valle del Fiora al monte Civitella, che sovrasta l’abitato di Selvena. Girando lo sguardo si risale l’alto corso del Fiora fino al monte Amiata e al monte Labbro.
  • Petricci, paese di origini recenti, sebbene le radici storiche del territorio sul quale presiede risalgano al IX secolo d.C. Sul finire del XVIII secolo il piccolo nucleo abitato, costituito solo da un caseggiato e da una Cappella privata dedicata a Sant'Antonio da Padova, viene prescelto perché unico luogo di culto presente nel territorio ed insistente sulla principale strada di comunicazione che dall'Amiata conduceva alla Maremma.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1993 2003 Luciano Petrucci centrodestra
Insieme per Semproniano
Sindaco
2003 2013 Gianni Bellini centrodestra
Insieme per Semproniano
Sindaco
2013 in carica Miranda Brugi centrosinistra
Uniti per Semproniano
Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]