Massa Marittima

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Massa Marittima
comune
Massa Marittima – Stemma Massa Marittima – Bandiera
Massa Marittima – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Sindaco Lidia Bai (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°03′00″N 10°53′37″E / 43.05°N 10.89361°E / 43.05; 10.89361 (Massa Marittima)Coordinate: 43°03′00″N 10°53′37″E / 43.05°N 10.89361°E / 43.05; 10.89361 (Massa Marittima)
Altitudine 380 m s.l.m.
Superficie 283,73 km²
Abitanti 8 734[1] (31-3-2012)
Densità 30,78 ab./km²
Frazioni Ghirlanda, Niccioleta, Prata, Tatti, Valpiana
Comuni confinanti Follonica, Gavorrano, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino, Suvereto (LI)
Altre informazioni
Cod. postale 58024
Prefisso 0566
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053015
Cod. catastale F032
Targa GR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 129 GG[2]
Nome abitanti massetani
Patrono san Cerbone
Giorno festivo 10 ottobre
Localizzazione
Massa Marittima è posizionata in Italia
Massa Marittima
Posizione del comune di Massa Marittima all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Massa Marittima all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Massa Marittima è un comune italiano di 8.734 abitanti della provincia di Grosseto, a 49 chilometri dal capoluogo. Centro principale dell'area delle colline metallifere grossetane, comune membro dell'Unione dei comuni "Montana Colline Metallifere"[3], recentemente[senza fonte] è stato insignito del riconoscimento Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]

Il centro di Massa Marittima è situato su una delle propaggini meridionali delle Colline Metallifere, che dominano la sponda sinistra del fiume Pecora, corso d'acqua che ha le proprie sorgenti nella parte nord-orientale del territorio comunale, a sud-ovest della località di Niccioleta.

Il comune di Massa Marittima confina a nord-ovest con il comune di Monterotondo Marittimo, a nord-est con il comune di Montieri, a est con il comune di Roccastrada, a sud con i comuni di Gavorrano e Scarlino, a sud-ovest con il comune di Follonica, a ovest con il comune di Suvereto della provincia di Livorno.

La parte occidentale e meridionale del territorio comunale digrada verso la pianura maremmana, mentre nella parte sud-orientale si estende il Lago dell'Accesa di origine carsica, di cui è emissario il fiume Bruna.

Pur all'interno di un'area a bassa sismicità, tra gli ultimi eventi sismici è da segnalare un terremoto di magnitudo (Ml) 3,3, avvenuto alle ore 23:12:16 italiane del giorno 16 febbraio 2008 (22:12:16 16 fabbraio 2008 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV e dalla rete MedNet nel distretto sismico Colline Metallifere.

Clima [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Massa Marittima.

La città di Massa Marittima e gran parte del territorio comunale sono caratterizzati da un clima con temperature inferiori rispetto alla corrispondente area pianeggiante e fascia costiera, a causa delle prevalenti quote collinari.

L'inverno risulta pertanto più freddo rispetto ai limitrofi comuni occidentali e meridionali, mentre l'estate è generalmente calda ma senza particolari eccessi di umidità relativa e di conseguenti condizioni afose.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980, di seguito riportati nella tabella[4], per due stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale, la temperatura media annua si aggira attorno ai +14 °C, sia a Massa Marittima (370 metri s.l.m.) che a Montebamboli (338 metri s.l.m.). Le precipitazioni medie annue sono influenzate dalla presenza dei vicini rilievi delle Colline Metallifere, risultando superiori in entrambe le località ai 900 mm.

Il comune è classificato in zona E, con una sommatoria di 2129 gradi giorno, che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento tra il 15 ottobre e il 15 aprile, fino ad un massimo di 14 ore giornaliere.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Montebamboli 338 metri s.l.m. 14,0 °C 914 mm 1951-1980
Massa Marittima 370 metri s.l.m. 13,9 °C 921 mm 1951-1980

Storia [modifica]

La cittadina, già conosciuta come Massa di Maremma, si ritiene sia stata fondata nell’Alto Medioevo intorno al Monte Regio, la collina dalla quale prendono il nome vini tipici prodotti nella zona, e intorno all'anno Mille vi fu trasferita l’antica sede vescovile di Populonia. Dopo un iniziale dominio pisano, Massa Marittima divenne progressivamente autonoma fino a diventare un libero comune nel XIII secolo. Tuttavia, nel corso del secolo successivo, la cittadina venne conquistata dalla Repubblica di Siena e rimase sotto il suo dominio fino alla metà del Cinquecento quando entrò a far parte del Granducato di Toscana. Nel giugno 1944, si consumò la strage di Niccioleta, dove furono fucilati 83 minatori dell'omonimo villaggio minerario.

Onorificenze [modifica]

Massa Marittima è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

La cattedrale

Architetture religiose [modifica]

Centro storico [modifica]

Nei dintorni [modifica]

  • Chiesa della Beata Vergine Immacolata
  • Chiesa di San Giovanni
  • Oratorio della Madonna delle Grazie
  • Chiesa della Madonna del Poggio
  • Chiesa di San Benedetto a Massa Vecchia
  • Chiesa della Madonna del Buonconsiglio al Padule
  • Cappella dell'Ascensione a Gabellino
  • Convento di Monte Pozzali
  • Pieve di San Nicola a Padule: scomparsa
  • Convento di San Bernardino a Vetreta

Nelle frazioni [modifica]

Nelle borgate [modifica]

  • Chiesa di Cura Nuova
  • Cappella di San Bernardino a Marsiliana
  • Chiesa dei Santi Francesco e Lodovico a Montebamboli
  • Cappella di Sant'Antonio abate a Perolla
  • Pieve di Perolla, ruderi
  • Chiesa della Pesta
  • Oratorio della Santissima Annunziata a Pian dei Mucini
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena a Montarsenti, nei pressi di Pian dei Mucini

Architetture civili [modifica]

Architetture militari [modifica]

Cinte murarie [modifica]

Castelli e fortificazioni [modifica]

Architetture minerarie [modifica]

Aree naturali [modifica]

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[5]

Distribuzione degli abitanti [modifica]

Frazioni Abitanti (2001) Altitudine
Massa Marittima (capoluogo)
5.984
380
Prata
559
620
Valpiana
453
145
Niccioleta
248
460
Tatti
231
412
Ghirlanda
173
274
Altre località
1.170
-

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 836 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Macedonia Repubblica di Macedonia 196 2,22%

Romania Romania 152 1,72%

Albania Albania 88 1,00%

Istituzioni, enti e associazioni [modifica]

Cultura [modifica]

Musei [modifica]

I seguenti musei e siti sono inclusi nella "Rete museale della Maremma" (Colline Metallifere).

Acquari [modifica]

Archivi e biblioteche [modifica]

Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane [modifica]

Massa Marittima è uno dei sette Comuni che compongono il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.Le finalità istituzionali del Parco riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza mineraria I siti di competenza del Parco all'interno del territorio comunale di Massa Marittima sono:

  • Castello di Rocchette Pannochieschi
  • Montebamboli
  • Valle dello Stregaio
  • Niccioleta - bacini di decantazione 1-2-3, discariche di Poggio alla Madonna e di Pozzo Rostan, Pozzo Rostan, miniera di Niccioleta, ex circolo ricreativo, Pozzo ovest, Pozzo Corvo, Galleria di scolo, Fontegrilli, Pozzo Tosi, La Stima
  • Marsiliana
  • Castellaccia
  • Valpiana
  • Serrabottini - discarica, antichi pozzini
  • Fenice Capanne - Pozzo Carlo, ex impianti di flottazione, Pozzo Salerno, Galleria Gustava-Speranza, bacini di sterili, discariche inerti
  • Pozzo 4 La Pesta
  • Forni dell'Accesa

La porta del Parco cioè il centro di accoglienza e informazioni all'interno del comune di Massa Marittima è situata presso il Museo della Miniera in via Filippo Corridoni nel centro abitato di Massa Marittima. Un secondo infopoint è situato presso il Museo di Arte e Storia delle Miniere in Corso Armando Diaz sempre a Massa Marittima.

Cinema [modifica]

Cucina [modifica]

Tutti e tre i dolci differiscono nei metodi di preparazione dai quelli più conosciuti di Siena.

Persone legate a Massa Marittima [modifica]

Eventi [modifica]

Geografia antropica [modifica]

Frazioni [modifica]

  • Ghirlanda, situata sulla Strada Provinciale 151, unica via di comunicazione tra Ribolla e il centro massetano, ha come elementi di spicco la ex stazione ferroviaria che collegava Massa Marittima e Follonica.
  • Niccioleta, piccolo agglomerato nato come villaggio minerario. L'attività che dette vita al villaggio fu l'estrazione della pirite a partire dalla fine dell'Ottocento.
  • Prata, borgo medievale situato a nord-est di Massa Marittima, dominato dall'antico cassero con le due torri. La Pieve di Santa Maria Assunta, edificata in epoca medievale, custodisce al suo interno una seicentesca Madonna del Rosario.
  • Tatti, borgo medievale situato a sud-est di Massa Marittima, conserva la Rocca aldobrandesca, le antiche mura in pietra e alcuni edifici religiosi di origini medievali, tra cui la chiesa di San Sebastiano che custodisce al suo interno una statua lignea cinquecentesca, la chiesa di Santa Maria Assunta in stile neoclassico per un intervento di restauro ottocentesco e la chiesa della Santissima Annunziata completamente ricostruita nel secolo scorso.
  • Valpiana, piccolo centro situato a metà strada tra Massa e la costa tirrenica, nacque nel XIV secolo come polo metallurgico di lavorazione del ferro proveniente dall'isola d'Elba. Con la nascita e l'evoluzione della moderna città di Follonica, cessò la lavorazione del metallo nella frazione.

Borgate[6] [modifica]

  • Accesa, piccolo centro abitato situato nelle vicinanze del Lago dell'Accesa, vi si trovano i Forni dell'Accesa, resti degli altiforni che testimoniano la passata attività siderurgica legata all'industria estrattiva.
  • Capanne, piccolo centro situato tra le colline lungo la strada che collega Massa Marittima con il Lago dell'Accesa.
  • La Pesta, situata nelle vicinanze del Lago dell'Accesa, qui si trovano numerosi resti archeologici risalenti alla civiltà Etrusca, con un insediamento abitativo e numerose tombe. Gli Estruschi vi si erano insediati, in quanto la zona è ricca di minerale (pirite), utilizzabile per la fattura di armi e utensili. Il lago ivi situato è salito alla ribalta della cronaca a causa della presenza fantomatica di un coccodrillo, soprannominato "Birillo", storia che si è rivelata, poi, priva di fondamento.
  • Cura Nuova, situata sulla Strada statale 439 Sarzanese-Valdera, a metà strada tra Massa Marittima e Follonica, nonché sullo svincolo in direzione Scarlino Scalo, è un minuscolo centro abitato, in cui sono presenti prevalentemente agriturismi e ristoranti.
  • Marsiliana, piccola località situata ad ovest di Massa Marittima dove sono stati rinvenuti i resti del Castello della Marsiliana. Si trova all'interno dell Riserva naturale Marsiliana.
  • Montebamboli, situata tra le colline a nord-ovest di Massa Marittima, è nota per i banchi di lignite, posti lungo il torrente Riotorto, e coltivati dal 1839, anno in cui furono scoperti, fino al 1921. Nei pressi del borgo si trovano i resti del Castello di Tricase. Nel 1871 vennero rinvenuti i primi resti fossili di una specie fino ad allora sconosciuta, cui venne dato il nome di Oreopiteco di Montebamboli (Oreopithecus bambolii).
  • Perolla, situata ad est del centro comunale in direzione di Ribolla, si tratta di un piccolo borgo dove sono stati rinvenuti i resti del medievale Castello di Perolla, appartenuto ai Pannocchieschi.

Altre località minori sono Castellaccia, Fenice, Massa Vecchia, Montepozzali, Pian dei Mucini, Rialla, Serrabottini e Vetreta.

Amministrazione [modifica]

  • Sede: Piazza Garibaldi 10/12 - 58024 Massa Marittima (GR)
  • Telefono: 0566913711 - Fax: 0566902052


Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2004 Luca Sani centrosinistra Sindaco
2004 in carica Lidia Bai centrosinistra Sindaco

Sport [modifica]

Calcio [modifica]

La principale società sportiva della città è la Società Sportiva Massetana Calcio, fondata il 4 ottobre 1908, che oggi milita in terza categoria. Oltre alla storica squadra, in città è presente anche la AGD Massa Marittima, nata nel luglio 2011, anch'essa militante in terza categoria.

Galleria fotografica [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Il 14 dicembre 2011, i Sindaci di Massa Marittima, di Monterotondo Marittimo e di Montieri hanno sottoscritto presso il Palazzo Comunale di Massa Marittima l’atto costitutivo dell’Unione http://www.unionecomunicollinemetallifere.it/unione-di-comuni/unione-di-comuni-montana-colline-metallifere
  4. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Statuto del comune di Massa Marittima, Art.2

Bibliografia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto.
  • Le cento città d'Italia, "Massa Marittima" Tipografia della società Editrice Sanzogno. Serie XII Dispensa 139°.Anno 1898.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]