Lorenzo Lippi
Lorenzo Lippi (Firenze, 6 maggio 1606 – Firenze, 15 aprile 1665) è stato un pittore, poeta e scrittore italiano.
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[modifica] Note biografiche
Studiò pittura presso Matteo Rosselli, il cui stile si ritrova nelle opere di Lippi, anche se colui che più lo influenzò fu Santi di Tito. Lo stile di Lorenzo Lippi è caratterizzato dal gusto, delicatezza e una forte propensione per il disegno e la naturalezza ritrattistica. Il suo obiettivo dichiarato era quello di fare poesia come parlava e di dipingere come vedeva.
Dopo avere esercitato la sua arte per qualche tempo a Firenze, e dopo avere sposato, quarantenne, Elisabetta, figlia del ricco scultore Giovan Francesco Susini, Lippi si trasferì come pittore di corte a Innsbruck, al seguito di Claudia de' Medici, vedova di Leopoldo V d'Austria e contessa del Tirolo.
Morì di pleurite nel 1665, a Firenze e fu sepolto nella chiesa di Santa Maria Novella. Lasciò due figli e tre figlie.
[modifica] Pittore
A Innsbruck, dove ha lasciato molti eccellenti ritratti, egli cominciò a scrivere il suo poema eroicomico Malmantile Racquistato, che venne pubblicato postumo con lo pseudonimo (quasi) anagrammato di Perlone Zipoli. Lippi era piuttosto dotato di autostima e quando gli capitò di visitare Parma, non andò a visitare Correggio, che vi risiedeva, sostenendo che non avrebbe potuto insegnargli nulla.
Le opere più considerate di Lippi pittore sono una Crocefissione nella Galleria degli Uffizi a Firenze ed un trionfo di David che eseguì per una sala di Angiolo Galli, al cui interno sono raffigurati tutti e 17 i figli del committente.
[modifica] Immagini
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La Trinità (1665: l'ultima opera) Chiesa dell'Abbazia di Vallombrosa
[modifica] Poeta
Per quanto la sua arte come pittore fosse tutt'altro che disprezzabile, ed anzi, egli fosse considerato uno dei migliori pittori fiorentini del suo tempo, la fama di Lorenzo Lippi è comunque legata soprattutto all'opera in poesia cui egli dedicò gli ultimi vent'anni della sua vita, e che venne pubblicata solo nel 1688, parecchi anni dopo la sua morte: il Malmantile Racquistato.
Il Malmantile è un poema eroicomico, costituito in gran parte da una serie di proverbi e modi di dire popolari; l'argomento di cui tratta è la spedizione per la riconquista di una fortezza e di un territorio da parte di una regina che era stata scacciata da un'usurpatrice. Ma la trama è semplicemente un pretesto per una serie infinita di tipici modi di dire, nonché accenni ad usi e tradizioni della Firenze del suo tempo, che vennero in seguito chiariti e riccamente illustrati dalle ampie note di Paolo Minucci, che costituirono un elemento inseparabile dal poema in ogni successiva ristampa. L'opera viene considerata dall'Accademia della Crusca come "testo di lingua".
[modifica] Bibliografia
- Lorenzo Lippi, Il Malmantile racquistato. Poema di Perlone Zipoli, con le note di Puccio Lamoni (=Paolo Minucci), Firenze, 1688 (Rist. anastatica Empoli 2005, ISBN 88-901887-0-7) (testo online, html) - (altro testo online, pdf)
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