Scudo (moneta)
| Luigi XII (1498-1514): Écu au Soleil. | |
|---|---|
| Scudo coronato, con sole sopra; scritta inizia con un giglio coronato, LUdOVICVS: dEI: GRACIA: FRANCORV: REX, punto segreto sotto la 18° lettera | croce di gigli dentro un quadrilobo; scritta inizia con un giglio coronato: XPS: VINCIT: XPS: REGNAT: XPS: IMPERAT; punto segreto sotto la 18° lettera. |
| AV, 27mm, 3,42 g. Zecca di Parigi. Battuto nel 1498. | |
Scudo (in francese écu, in spagnolo ed in portoghese escudo) è il nome di alcuni tipi di moneta sia d'oro che d'argento. Fu così chiamato perché le prime recavano lo stemma nobiliare dell'autorità che le aveva emesse.
L'utilizzo del nome si diffuse al di fuori dei confini francesi, in Italia, Austria-Ungheria, Savoia, Roma.
Indice |
[modifica] Scudo d'oro
| Per approfondire, vedi la voce Écu. |
In Francia il primo écu d'or fu quello di Luigi IX. Ci furono, con peso e valore diversi, poi quelli di Filippo VI (1337) e di Carlo VI. Valeva 3 livre e fu in uso fino all'introduzione del Luigi d'oro nel 1640.
[modifica] Scudo d'argento
Con questo nome venivano generalmente indicate monete di grande modulo (Piastre, Ducatoni, Talleri, ecc).
In Francia dal 1642 si cominciò a battere una moneta d'argento di grande modulo da ca. 25 grammi con questo nome. Con l'introduzione del Franco decimale, lo scudo fu valutato 5 franchi.
[modifica] Scudi in Italia
- In Italia furono battuti scudi da moltissime zecche, tra cui:
- Acaia, Asti, Benevello, Brescello, Cagliari, Camerino, Carmagnola, Casale, Castro, Cisterna, Correggio, Cremona, Desana, Ferrara, Firenze, Frinco, Genova, Guastalla, Gubbio, Lucca, Mantova, Massa di Lunigiana, Massa Lombarda, Messerano, Messina, Milano, Mirandola, Modena, Montalcino, Montanaro, Musso, Napoli, Novara, Parma, Passerano, Pesaro, Piacenza, Pomponesco, Reggio Emilia, Sabbioneta, Sardegna, Siena, Soragna, Urbino, Venezia, Vercelli, Stato Pontificio
[modifica] Ultimi scudi
A partire dal '700 il termine scudo veniva utilizzato per monete d'argento di grosso modulo che riportavano le insegne del sovrano o autorità emittente.
Con l'avvento del sistema decimale nella monetazione dell'800 il termine scudo venne utilizzato per la moneta da 5 lire in argento 900 per 25 grammi di peso. Monete di questo modulo sono rimaste in uso fino alla prima guerra mondiale.
Furono emessi scudi fino al XIX secolo.
[modifica] Escudo
| Per approfondire, vedi la voce Escudo. |
L'escudo portoghese è stata la valuta del Portogallo prima dell'introduzione dell'euro.
È anche il nome della valuta attuale del Cabo Verde (in Africa) (sigla CVE) legata con tasso fisso all'euro.
Era il nome di diverse valute in Mozambico, Angola, Cile, Guinea Bissau, Timor Est ed altre.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Scudo
|
|